Capodanno in Spagna: perché Barcellona è la meta giusta per l'ultimo dell'anno
In Spagna la notte di San Silvestro, la Nochevieja, si vive tra cena, brindisi e festa fino a tardi. Se vuoi passare Capodanno in Spagna in gruppo, la meta ScuolaZoo è Barcellona: ecco perché è una scelta che funziona.
La Nochevieja alla spagnola
La tradizione più famosa è quella delle dodici uvas: a mezzanotte si mangia un chicco d'uva a ogni rintocco, per augurarsi un anno fortunato. Il resto della notte è fatto di festa e movida, che a Barcellona non mancano mai.
Perché Barcellona è la meta giusta
- Il mare anche d'inverno: la costa fa parte dell'atmosfera della città anche a dicembre.
- Un inverno mite: ideale per girare a piedi tra quartieri, piazze e monumenti.
- Movida e cucina: tapas, paella e serate fino a tardi.
- Una città da scoprire: dall'architettura di Gaudí ai quartieri storici.
Capodanno a Barcellona con ScuolaZoo
Il viaggio di Capodanno a Barcellona va dal 30 dicembre 2026 al 2 gennaio 2027: 4 giorni e 3 notti in un ostello in centro, con 50 ragazzi e ragazze dai 18 ai 25 anni. Il programma prevede un tour della città in due parti, la notte di Capodanno e serate in discoteca.
Per chi è la meta giusta
Barcellona è perfetta se cerchi mare, clima mite e una città vivace. Se invece preferisci un centro storico da fiaba e mercatini, guarda Praga.
Domande frequenti
Quali sono le tradizioni di Capodanno in Spagna? La più nota è mangiare dodici chicchi d'uva a mezzanotte, uno a ogni rintocco, per augurarsi fortuna.
Con ScuolaZoo posso passare Capodanno in Spagna? Sì, a Barcellona.
Serve essere maggiorenni? Sì, il viaggio è per ragazzi e ragazze dai 18 ai 25 anni.
Scopri tutte le mete nella guida completa al Capodanno 2027.