Condividi
Quando una circolare non è più valida?
Condividi su

Quando una circolare non è più valida?

Di Stefania Antonelli
pubblicato il 24 settembre

Una circolare si inserisce in un “elenco” di norme che disciplinano la scuola. In questo articolo scoprirete quando e per quanto tempo essa è valida.

Quando una circolare non è più valida?

Carissimi ragazzi,

l’analisi della circolare richiede, come punto di partenza , un piccolo passo indietro.
Una circolare si inserisce in un “elenco” di norme che disciplinano ed organizzano la scuola ed i comportamenti di tutti gli individui che compongono a formare il sistema scolastico.
Questo “elenco”, che viene comunemente definito gerarchia delle fonti, trova al suo apice la Costituzione, in seguito le leggi “ordinarie” e così via, fino alla “base della piramide” dove troviamo le circolari, gli usi e le consuetudini.
Questo cosa comporta? Che la circolare può disciplinare comportamenti limitatamente all’ambito del singolo istituto, e che le sue previsioni devono essere omologate rispetto a tutte le fonti di grado superiore.
Una circolare non potrà dettare una regola che sia contraria alla Costituzione o alla legge ordinaria.
La validità delle circolari presenta alcuni “presupposti” o “condizioni di validità”.
La Circolare richiede:
– La firma di presa visione del docente (o eventualmente degli studenti se fosse a questi indirizzata)
– Il numero di protocollo (un numero che troverete su ogni circolare, il quale permette di individuare la circolare su questo grande “registro” chiamato protocollo)
– L’individuazione dell’organo che emana l’atto, o l’ordine (normalmente si tratta del preside).

circolare

Un esempio di circolare “non valida”.

La validità della circolare può essere limitata nel tempo in maniera espressa (esempio: fino al 14 febbraio 2016), viceversa ove non presenti limitazioni, questa sarà valida fino ad una espressa abrogazione, o ad una nuova circolare che modifichi il contenuto della precedente.

Tornando al caso concreto, quella presentata non è una vera e propria circolare. Mentre, ad esempio, è una vera circolare quella che vi avvisa dell’eventuale sciopero degli insegnanti come è successo quando ci avete chiesto se le assenze durante uno sciopero sono giustificate.
Potete vedere come non sia “protocollata” (manca il numero di registro) e che sia stata sostanzialmente emanata da un docente.
Più che una circolare queste sono delle norme di comportamento condivise, accettate dal docente e dagli studenti (in quanto vi è la firma di entrambi).
Ha un valore minore legale, ma concretamente vincola, almeno da un punto di vista di correttezza e di etica, il docente che le ha proposte, e la classe che le ha accettate.

Massimo, il vostro giurista.

Stefania Antonelli
Partita a diciotto anni alla volta dell’Irlanda, non mi sono più fermata. Dopo un mese a Dublino, è stata la volta di Valencia, Alicante, Barcellona, Siviglia e Londra fino a Parigi, dove ho vissuto per un anno. Studiando sui libri tra arrivi e partenze, ho preso una laurea in lettere moderne. Intanto e da sempre, scrivo. Scrivo sul pc, sulla mia moleskine, sugli scontrini, su fogli volanti, sulle cartine, a volte persino sui muri (ma di camera mia) e, naturalmente, su ScuolaZoo.
Leggi altri articoli in Sos Studenti Diritto Scolastico