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Si può fumare a scuola?
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Si può fumare a scuola?

Di Redazione ScuolaZoo
pubblicato il 29 gennaio

Si può fumare negli spazi scolastici? Cosa prevede il famoso decreto anti-fumo? Anche il cortile è considerata zona off-limits? Il divieto vale anche per i professori e i bidelli?

Si può fumare a scuola?

Addio a sigarette vere o elettroniche, amanti del fumo il Ministero parla chiaro! Le sigarette sono out e le sanzioni sono sufficientemente aspre per farci desistere una volta per tutte.

Il Decreto Legge 12 settembre 2013, n. 104 che titola “Misure urgenti in materia di istruzione, università e ricerca (13G00147)” –  GU Serie Generale n.214 del 12-9-2013 – entrato in vigore il 12/09/2013, impone all’art. 4, in materia di  “Tutela della salute nelle scuole”, che il divieto di fumo (già previsto dall’art. 51 della Legge 16/01/2003 n.3, nei locali chiusi), sia esteso anche alle aree all’aperto di pertinenza degli istituti scolastici statali e paritari (cancelli e cortili pertanto sono inclusi).

Chiunque fosse sorpreso a violare il divieto di fumo di cui al comma 2 è soggetto alle sanzioni amministrative pecuniarie stabilite nell’ammontare minimo e massimo direttamente dalle vostre Scuole. In particolare i proventi delle sanzioni amministrative pecuniarie sono versati all’entrata del bilancio dello Stato, per essere successivamente riassegnati al Ministero della salute, per il potenziamento dell’attività di monitoraggio sugli effetti derivanti dall’uso di sigarette elettroniche, nonché per la realizzazione di attività informative finalizzate alla prevenzione del rischio di induzione al tabagismo.

La  Circolare del Ministero della Salute ribadisce che tutte le attività di vigilanza, di accertamento e di contestazione (ahi, ahi, multa!)  ricadono su Preside, docenti e operatori scolastici cui spetta anche l’apposizione dei cartelli indicanti il divieto di fumo. Sono soggetti alla sanzione anche i proff, quindi niente scuse, se non possono fumare gli studenti, i professori possono solo dare il buon esempio e astenersi a loro volta!

Come raggirare il divieto? Per fortuna o per sfortuna non si può, cavilli non ce ne sono se non per qualche raggiro previsto da piano regolatore (esempio: il parcheggio auto adiacente non è della Scuola ma del Monastero delle Carmelitane scalze che sta lì di fianco e pertanto è escluso dalla zona rossa ‘scuola’), quindi mettiamoci il cuore in pace  e impegniamoci a trovare un modo che non sia ‘Hai un accendino?’ per rimorchiare durante l’intervallo.

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