Non fa in tempo la riforma Gelmini ad essere applicata che la Buona Scuola la travolge. E nessuno è mai soddisfatto di quello che viene fatto. Ma quanto è cambiata la scuola dai tempi dei nostri nonni e bisnonni? Oh, guerre e rivoluzioni di costumi hanno mutato tantissimo il suo aspetto. O meglio, la scuola rimane sempre basata sui principi dell'illuminismo e la sua composizione intrinseca è sempre la stessa. Eppure la forma con cui ci si presenta oggi si è del tutto rivoluzionata.

Siete curiosi di sapere cosa ci fosse prima? Ecco qualche curiosità su com'era la scuola 100 anni fa!

  • Gli insegnanti usavano il metodo che veniva ritenuto all'epoca "severo ma giusto". Bacchettate sulle mani, ore dietro alla lavagna, tirate d'orecchie ogni volta che si riteneva necessario. E bisognava stare attenti, finita scuola, che i genitori non venissero a sapere troppo, altrimenti le punizioni si sarebbero ripetute anche a casa perché agli insegnanti veniva data sempre ragione.
  • Non si usavano bic all'epoca, ma pennino e calamaio. I banchi solitamente avevano uno spazio apposito dove tenere l'inchiostro o le boccette di colore. Ci voleva una presenza sempre costante per non macchiare fogli ed equipaggiamento scolastico. Le macchie d'inchiostro si potevano eliminare in certi casi con appositi solventi.
  • Nelle classi erano appesi alla destra e sinistra del crocifisso le fotografie del re e del presidente della repubblica. Più avanti sarebbero apparse le cartine con le colonie italiane in Africa e il volto di Mussolini.
  • Le classi erano divise tra maschili e femminili. Alcune materie cambiavano in base alla classe: lavori manuali per i ragazzi, economia domestica per le ragazze.

Che ne dite? Vi piace come si sono evolute le cose? Scrivetecelo nei commenti!

Picture by Magnific

PAGA CON

Ciao, benvenuto su ScuolaZoo! Come possiamo aiutarti?

ScuolaZoo