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Descrizione soggettiva di un paesaggio invernale: caratteristiche e sensazioni per lo svolgimento
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Descrizione soggettiva di un paesaggio invernale: caratteristiche e sensazioni per lo svolgimento

Di Selena
pubblicato il 31 ottobre

Dovete fare la descrizione di un paesaggio invernale in modo soggettivo? Niente panico, vi aiutiamo noi di ScuolaZoo a scrivere uno svolgimento perfetto.

Descrizione soggettiva di un paesaggio invernale: caratteristiche e sensazioni per lo svolgimento

Descrizione paesaggio innevato: come fare e caratteristiche

A scuola vi hanno chiesto di scrivere un testo descrittivo sull’inverno e voi siete andati in panico? Niente di strano, è capitato a tutti. I professori possono decidere di affidarvi questo compito a casa o, peggio, farvelo fare in classe come verifica e, lo sappiamo, per scrivere un testo descrittivo sull’inverno bisogna seguire, quasi di pari passo, le linee guida per la creazione di un tema. Come si fa allora una descrizione dell’inverno e del paesaggio innevato? Un buon testo descrittivo deve avere all’interno le caratteristiche dell’inverno dipinte tramite la vista, l’olfatto, il gusto e l’udito. Vi sembra una richiesta troppo difficile? State pensando di lasciare il paese invece di affrontare il testo descrittivo sull’inverno? Smettete di fare la valigia, ci siamo noi di ScuolaZoo ad aiutarvi. Voi dovrete solo guardarvi intorno ed esprimere in modo soggettivo le vostre sensazioni. Iniziamo con il vedere insieme la scaletta perfetta per un testo descrittivo sull’inverno e quali caratteristiche elencare.

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Se volete scrivere un tema da 10 e volete solo uno spunto non vi preoccupate: abbiamo tanti consigli per voi che potrete seguire passo dopo passo e vedrete che schema e scaletta non avranno più segreti per voi!

Descrivere l’inverno: la scaletta

Vediamo insieme come potere impostare una scaletta per il tema descrittivo sull’inverno.

  • Introduzione: è il momento della presentazione dell’argomento ossia dell’inverno. Dovete descriverlo in maniera “superficiale” e introdurre nel vostro testo descrittivo cos’è l’inverno.
  • Svolgimento: largo alle emozioni perchè nello svolgimento del vostro testo descrittivo sull’inverno dovrete elencare le sensazioni che vi provoca questa particolare stagione.
  • Conclusione: alla fine del vostro testo descrittivo sull’inverno dovrete riprendere le fila del discorso e fare una chiosa sull’inverno e sui paesaggi innevati che potreste ammirare nei prossimi mesi.

Descrizione soggettiva di un paesaggio invernale: come fare

Per fare un buon testo soggettivo e una descrizione emotiva di un paesaggio invernale dovrete elencare le caratteristiche dell’inverno. Potrete sbizzarrirvi perchè non c’è qualcosa di giusto o di sbagliato. Un testo descrittivo dell’inverno necessita delle vostre sensazioni soggettive e, per farlo, possiamo usare i cinque sensi.

  • Vista: per prima cosa, guardando fuori dalla finestra in inverno vi renderete conto che il paesaggio è cambiato rispetto all’autunno o alla primavera. Attorno a voi tutto sembra assumere un colore nettamente più tendente al grigio, senza contare che poi, con la neve, il paesaggio può diventare bianco. Gli alberi perdono le foglie e quindi rimangono spogli, senza le fronde verdi cui siamo abituati. I rami, quasi secchi, sono ancora lunghi verso il cielo, come per cercare di catturare gli ultimi raggi di sole. Anche il cielo è diverso: l’azzurro della volta celeste in inverno è meno brillante e, soprattutto, le giornate si accorciano e quindi tutto sembra nettamente più scuro.
  • Gusto: inverno è spesso sinonimo di dolcetti alla cannella o sapore di uva passa, fichi secchi e canditi. Descrivere l’inverno tramite il gusto è molto soggettivo: ad alcuni l’inverno può far venire in mente la cioccolata calda oppure, chi vive in zone dove nevica spesso, può anche raccontare qual è il sapore dei fiocchi di neve quando cadono dal cielo (da piccoli tutti abbiamo provato ad assaggiarli). Il gusto può aiutarvi a descrivere in modo soggettivo l’inverno anche ricollegandovi a piatti tipici regionali che si fanno solo a Natale e in inverno nella vostra casa.
  • Tatto: provate a sfiorare il tronco di un albero, oppure l’erba di un prato in una mattina d’inverno. La sensazione è quella di un freddo diffuso, di un po’ di bagnato sui polpastrelli a causa della brina, ma non finisce qui. Raccontate di com’è al tatto l’emozione di creare un pupazzo di neve o giocare a palle di neve con gli amici. L’inverno, però, è anche fatto di calore: il caldo di una stufa, di una tazza di tè bollente stretta tra le mani per riscaldarsi dal freddo che c’è fuori…
  • Olfatto: infine, l’olfatto è utilissimo per descrivere un paesaggio invernale. Un po’ come il gusto, è soggettivo: ci possono essere dei profumi tipici della vostra cucina che vi ricordano l’inverno, oppure all’aria aperta l’aria gelida del mattino ha un profumo particolare. Stessa cosa se vi trovate in montagna o in mezzo alla neve: qui si respira un’aria particolarmente pulita e ossigenata.
  • Udito: in inverno il paesaggio intorno a voi, in città o in montagna, sembra essere più silenzioso. Per non parlare della neve che attutisce ogni suono attorno a voi. Raccontate di questo, oppure pensate alle carole natalizie che si sentono in questo particolare periodo dell’anno, descrivete soggettivamente l’inverno con quei suoni che si percepiscono in natura, ma anche a casa e nelle strade.
Selena
Sono Selena, giornalista pubblicista appassionata di serie TV e di musica. Scrivo da quando ero bambina e, di nascosto, mi impossessavo della vecchia macchina da scrivere di mia mamma! Lavoro da 10 anni nel mondo del giornalismo e da qualche tempo conduco anche un programma radio.
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