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Tema argomentativo sulla Pena di Morte: scaletta, svolgimento e conclusione
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Tema argomentativo sulla Pena di Morte: scaletta, svolgimento e conclusione

Di Selena
pubblicato il 13 dicembre

Dovete fare un tema argomentativo sulla pena di morte? Niente paura, qui trovate tutte le informazioni necessarie: scaletta, introduzione, svolgimento, tesi e antitesi.

Tema argomentativo sulla Pena di Morte: scaletta, svolgimento e conclusione

Testo argomentativo sulla Pena di Morte

A scuola i professori potrebbero aver deciso di assegnarvi come compito un tema argomentativo sulla pena di morte. Si tratta di un argomento molto conosciuto e affrontato anche in diversi film e libri che potrebbero venirvi in aiuto per la stesura di questo tema. Il testo argomentativo sulla Pena di Morte dovrà così affrontare diverse tematiche: oggi il dibattito è ancora aperto in merito alla sua abolizione oppure no visto che, attualmente, la pena capitale è ancora in vigore in oltre 80 paesi (anche se in molti non viene adottata spesso o quasi mai). Vediamo allora insieme come strutturare e come svolgere un tema sulla pena di morte.

Se non volete copiare, ma volete prendere un bel voto con le vostre sole forze, allora leggete le nostre guide:

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Scaletta Tema sulla Pena di Morte

  • Introduzione: per iniziare il tema sulla Pena di Morte si può fare un digressione rapida spiegando come questa pena capitale fosse in uso già da tempo immemore.
  • Svolgimento: qui bisogna andare dritti all’oggi e parlare dei pro e dei contro della pena capitale nel modo più oggettivo possibile, spiegando cos’è la pena di morte e a cosa dovrebbe servire.
  • Conclusione: nella conclusione poterete esprimere un vostro parere sulla pena di morte valutando tesi e antitesi e commentando magari un episodio particolare che vi è rimasto in mente.

Tema argomentativo sulla pena di morte: introduzione

La pena di morte è, come dice il nome stesso, una pena che viene inflitta a seguito di una condanna per un crimine molto grave, solitamente l’omicidio. Nel passato questa particolare pena capitale era usatissima soprattutto per punire assassini o traditori del Re; con il passare del tempo la brutalità di questa pena è stata contrastata da molti e, oggi, sono svariate le associazioni come Amnesty International che si schierano contro questa pratica in qualunque sua forma. A oggi la pena capitale è usata ancora in circa 80 paesi e il dibattito inerente i pro e i contro di questa particolare pena è aperto.

Testo Argomentativo sulla pena di morte: tesi e antitesi

La tesi a favore della pena di morte si basa essenzialmente sulla necessità di una punizione violenta e definitiva contro chi ha commesso dei crimini. Chi è a favore della pena capitale sostiene infatti sia l’unica possibilità per dare giustizia a chi ha subito un delitto o un altro atto di violenza grave. Al contrario, l’antitesi, ossia gli argomenti di chi è contrario alla pena di morte si basano sulla fallace decisione umana. Per capirci meglio: per quanto un processo sia svolto al meglio e con oggettività, l’uomo è per sua natura fallace e una storia particolarmente emotiva i cui indizi sembrano tutti ricondurre ad un unico colpevole potrebbe invece avere una verità legale diversa. Il rischio è quindi quello di condannare a morte un innocente.

Tema sulla pena di morte: argomenti e svolgimento

La pena di morte è una condanna definitiva, senza possibilità di appello. Alcuni film come “Il miglio verde” affrontano il tema della pena capitale e ne mostrano diverse sfaccettature. Se da un lato infatti la pena di morte sembra essere una soluzione efficace per punire chi si è macchiato di crimini violenti come assassinii o stupri ai danni di minori, dall’altro lato, il rischio di uccidere un innocente è sempre dietro l’angolo. Inoltre molte persone ritengono che tutti abbiano diritto a una seconda possibilità e, che, soprattutto per le persone religiose, nessuno abbia il diritto o il potere di decidere sulla vita e sulla morte altrui. Del resto, in linea meramente teorica, uccidendo una persona, sebbene sia colpevole di atti violenti e di crimini enormi, non si diventa a propria volta degli assassini? Proprio questo è il dilemma centrale attorno a cui ruota tutto il discorso sulla pena di morte. Anche a chi si dice assolutamente contrario, infatti, può capitare che, sentendo di un crimine efferato – prendiamo ad esempio la strage del Bataclan di Parigi – possa pensare che l’unico modo per fermare questa oscenità e l’unica punizione esemplare per gli attentatori sia proprio la morte. Si tratta di reazioni istintive e molto legate all’emotività, ma ci si deve sempre interrogare e chiedere se veramente la pena di morte sia la soluzione giusta.

Conclusione Tema Argomentativo sulla Pena di Morte: commento

Probabilmente esprimersi in modo oggettivo sul tema della pena di morte non è facile, anzi, forse impossibile. Entrano in gioco molti sentimenti, soprattutto da parte di chi è stato vittima di un crimine e vuole sia fatta giustizia per se stesso o per i propri cari. Allo stesso tempo però la Pena di Morte è una condanna irrevocabile che sembra porre chi la sceglie allo stesso livello di un boia. Sebbene sia difficile da pensare, in alcuni casi, forse, un ergastolo in regime di massima sicurezza e isolamento, in cui il criminale non può fare altro che pensare a cosa ha compiuto, potrebbe essere una pena ben peggiore. Oppure, al contrario, obbligare chi ha commesso un crimine a fare dei lavori socialmente utili potrebbe essere un modo per far nascere delle cose buone là dove invece si pensava non potesse nascere nulla di diverso rispetto alla morte e al dolore.

Selena
Sono Selena, giornalista pubblicista appassionata di serie TV e di musica. Scrivo da quando ero bambina e, di nascosto, mi impossessavo della vecchia macchina da scrivere di mia mamma! Lavoro da 10 anni nel mondo del giornalismo e da qualche tempo conduco anche un programma radio.
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