Condividi
Tema sulla musica nell’età contemporanea: traccia svolta sul suo valore oggi
Condividi su

Tema sulla musica nell’età contemporanea: traccia svolta sul suo valore oggi

Di Giulio Romano
pubblicato il 12 novembre

Qual è il ruolo della musica oggi? Ecco una traccia svolta sulla funzione sociale della musica ai giorni nostri.

Tema sulla musica nell’età contemporanea: traccia svolta sul suo valore oggi

Tema svolto sulla musica nella società contemporanea

La musica oggi è una delle chiavi di lettura con cui si possiamo comprendere la società contemporanea. La sua importanza, in particolare per i giovani, e la sua funzione sociale sono un argomento interessantissimo, che potrebbe essere oggetto di un tema d’attualità.
Se dovete affrontare una traccia sul valore della musica, siete nell’articolo giusto: noi di ScuolaZoo vi proponiamo un esempio svolto di tema sulla musica nell’età contemporanea con scaletta e consigli da 10 e lode.

Prima di iniziare dai un’occhiata a questi articoli:

amazon-prime-day-2018-offerte-musica (1)

Tema sul valore della musica oggi: scaletta

La prima cosa da fare quando si scrive un tema d’attualità e stendere la scaletta: sarà il vostro riferimento durante lo svolgimento della traccia sulla musica nell’età contemporanea. Ecco come strutturarla:

  • Introduzione: presentate l’argomento, ovvero l’importanza della musica nella società.
  • Svolgimento: nella parte centrale del tema andiamo ad analizzare l’argomento della traccia, ovvero la funzione sociale della musica e i suoi molteplici usi. Parlate poi dei valori che trasmette.
  • Conclusione: chiudete brevemente il tema sulla musica oggi dando un vostro parere personale sul suo ruolo nell’età contemporanea.

Tema sul ruolo della musica nell’età contemporanea: introduzione

Secondo il sociologo Finarotti i giovani non ascoltano la musica ma la “abitano”, perché essa offre un riparo rispetto al mondo, alla società che è e resta terra straniera.
Di sicuro la musica ha sempre avuto, fin dalla sua nascita, un ruolo di espressione e rappresentanza di molte cose: emozioni, stati d’animo, ma anche ideali di varia natura, movimenti culturali, filosofici, e chi più ne ha, più ne metta. Storicamente è stata anche espressione di cultura, ricordiamo come la musica lirica fosse paragonabile a raffinate esibizioni teatrali (nella verità lo erano, e lo sono, a tutti gli effetti), ma tornando ancora più indietro già gli antichi greci la utilizzavano fortemente nelle loro rappresentazioni teatrali, come anche i poemi stessi venivano letti seguendo una precisa musicalità.

Tema sulla funzione sociale della musica: svolgimento

Potremmo dilungarci veramente molto sull’utilizzo e la storia musicale, ma oggi? Il parere più diffuso è che, oggi, secondo le spinte commerciali essa abbia perso un po’ la strada della rappresentazione socio-culturale, per essere solo una macchina a scopo di lucro. Facendo una rapida ricerca su internet, infatti, troviamo numerose critiche all’ambiente musicale, ad esempio”.. osservando la situazione attuale si nota, quali siano le difficoltà riscontrate dai gruppi emergenti , e con quale semplicità invece artisti di dubbio spessore primeggino nelle classifiche dei dischi più venduti”. Tutto ciò ci fornisce quindi un primo quadro di come venga vista oggi dai giovani stessi la situazione, che è anche uno specchio della sfiducia generazionale nei confronti di un sistema che pare troppo garante di grandi interessi e che premi veramente poco il merito.
Proprio per questo i giovani ascoltano spesso musica di nicchia, generi reazionari come il rap (un fenomeno che anche in Italia sta prendendo il sopravvento) rappresentato da una serie di artisti comunque emergenti, che cavalcano il più delle volte dei temi del momento che vengono poi gettati nel dimenticatoio quando fuori moda. Ma ci si chiede il perché? In realtà tutto ciò è il frutto di una società consumista, social, in cui eventi, sentimenti, momenti sono vissuti molto spesso per la dimostrazione, per una condivisione al pubblico più o meno ampio che segue in quel momento quella determinata persona. Va da sé che anche ascoltare un brano musicale come “la cura” di Battiato non ha per un millennial, spesso, lo stesso valore che può avere per un giovane degli anni ’80-’90: perché è una questione di strumenti di lettura, di ritmi precedentemente più lenti in passato scanditi dai battiti del cuore (in media 70 al minuto), ed oggi dalla velocità di elaborazione di un processore (diciamo anche cento, mille volte più veloce). E così, dunque, una canzone cui ci si affezionava prima con un vinile, oggi viene ascoltata in loop su Spotify per una settimana, per poi essere declassata rapidamente dalla Top 10 dell’app stessa.
Come dichiara un ragazzino: “noi non viviamo la musica ma la abitiamo soltanto perché ci entriamo senza conoscere l’ambiente e tutto ciò che lo circonda e ne usciamo quando ci fa più comodo, usufruendo di essa solo come un passatempo”. Quindi è la stessa rappresentanza giovanile a percepire, talvolta, come la musica stessa oggi non venga più introiettata, ma usata alla bisogna, anche distrattamente: essa è in realtà una metafora di come il mondo giovanile si approcci a tutto ciò che lo circonda, in ambito culturale, sociale, civile. Una società consumista.
La musica rappresenta quindi un mondo quindi in cui si rifugiano dalle insicurezze e dalle difficoltà che il futuro incerto gli propone, un futuro pieno di cambiamenti e di sicuro non facile, un mondo non proprio adatto ad una generazione a volte abituata alla fruizione del momento, alla mancanza di progettualità.

Tema sull’importanza della musica nella società: conclusione

Quindi, alla fine, essa altro non è, come è sempre stata, una perfetta rappresentazione del momento storico in cui viene composta: un tempo avevamo Verdi, ma abbiamo avuto anche negli anni precedenti grandissimi artisti (uno su tutti, Max Pezzali), mentre oggi ci tocca Young Signorino.

E qui ci aiuta Cicerone, “o tempora, o mores!”

(Crediti Immagini: Pixabay)

Giulio Romano
Ciao ragazzi, sono Giulio! Studente di Medicina e Staff Scuolazoo, sono anche un appassionato di fitness e cinematografia, passione che approfondisco nel tempo libero. Amo anche viaggiare e scrivere, trovando le due cose così vicine tra loro tanto da toccarsi: cosa sarebbe la scrittura se non un viaggio dentro un mondo immaginario e dentro noi stessi?
Leggi altri articoli in Suggerimenti Scuola Scuola