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Tema sugli UFO: siamo soli? Traccia svolta e scaletta
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Tema sugli UFO: siamo soli? Traccia svolta e scaletta

Di Alice Giusti
pubblicato il 21 luglio

Tema sugli alieni: non sai cosa scrivere in un tema sull’esistenza degli UFO? Ecco la traccia svolta per te, con trucchi anche per prendere un voto alto!

Tema sugli UFO: siamo soli? Traccia svolta e scaletta

Tema sugli UFO: siamo soli?

Ti sei mai chiesto se esistono gli alieni? Forse sì, forse no. In ogni caso, la possibilità che esistono altre forme viventi nell’universo è cosa dibattuta dalla seconda metà del Novecento nell’ambito della comunità scientifica e non, tanto che con il termine ufologia ci si riferisce allo studio degli avvistamenti alieni. Chi sono? Da dove vengono? Se ci sono? Come sono? Sono tutte domande a cui non abbiamo risposta, ma dai romanzi al cinema, dalle serie tv alle cronache locali, si sono immaginate le più disparate versioni degli extraterrestri, presentate in molte forme e con vari intenti. Dove finisce la fantasia e dove inizia la realtà? Questo potrebbe sicuramente essere oggetto di un tema da scrivere a scuola, in quanto potrai ragionare sull’argomento portando fatti e opinioni personali. Non sai da che parte iniziare e non sai cosa scrivere sugli UFO? Allora prendi spunto dal tema svolto da noi di ScuolaZoo dal titolo “Siamo soli? Traccia sugli UFO”.

Questo tema svolto ti piace, ma preferisci fare da solo? Allora leggi le nostre guide:

Cerchi altri temi? Leggi: Temi d’attualità, argomenti, tracce svolte

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Traccia sull’esistenza degli UFO: scaletta

Prima di iniziare a scrivere il tema sugli alieni, ricorda di buttare giù una scaletta che ti può essere utile per strutturare il tuo testo in modo coerente, logico ed esaustivo. In particolare, ricorda di inserire:

  • Introduzione: devi iniziare il tema spiegando in breve l’argomento di cui andrai a parlare, quindi la possibile esistenza degli UFO e l’interrogativo dell’uomo sulla possibilità che vi siano altre forme di vita extraterrestri presenti nell’universo.
  • Svolgimento: porta dati e fatti che possono sostenere la tua tesi o opinione principale. Perché si parla di alieni? Cos’è un UFO? Cosa sostiene la scienza e qual è invece la visione degli alieni nell’immaginario collettivo? Rimani comunque il più oggettivo possibile.
  • Conclusione: puoi qua approfondire con una tua considerazione finale sul significato degli UFO per gli uomini o sul futuro della ricerca e della scienza nel campo, dando anche una tua personale opinione sull’esistenza o meno degli alieni.

Tema sull’esistenza degli UFO svolto: introduzione

Esistono altre forma di vita oltre a quelle sul pianeta Terra? Questa è una delle grandi domande, come l’esistenza di Dio o cosa ci aspetta dopo la morte, su cui l’uomo si interroga dall’inizio della sua esistenza, ma a cui non possiamo dare risposte assolute perché vanno oltre il limite del conoscibile, almeno per il momento. E sappiamo che tutto ciò che è misterioso ci attrae, scatena nell’uomo la curiosità, il desiderio di capire cosa si cela al di là dei nostri confini e di immaginare mondi migliori o diversi dal nostro ci attrae. Il fatto poi che la comunità scientifica ammetta in linea teorica che non sia da escludersi la presenza di forme di vita extraterrestri non fa che alimentare la nostra sete di conoscenza. E allora si susseguono gli avvistamenti, le ricerche, le storie, le testimonianze, le suggestioni, la fiction e la realtà.

Bonus Track: puoi iniziare con una citazione a effetto di un film/libro sugli alieni o di qualche studioso di UFO. Puoi anche fare un identikit dell’alieno nell’immaginario collettivo, partendo con una descrizione che catturi l’attenzione.

Tema sugli alieni: svolgimento

Credere nella possibile esistenza di alieni sembra quasi logico: come possiamo pretendere di essere gli unici abitanti della galassia e magari dell’Universo? Con strumenti come il telescopio Hubble gli scienziati hanno scoperto una quantità incommensurabile di pianeti extrasolari, lo spazio continua a essere per noi sconfinato, quindi è plausibile (e logicamente probabile) che non siamo i soli ad abitare questa galassia. Ciò che manca sono le prove dell’esistenza degli alieni, ma l’assenza di prove non è necessariamente la prova dell’assenza di altre forme viventi.

Il problema che al momento la nostra idea di vita extraterrestre si base sulla plausibilità, sul “potrebbe essere”, termini non sufficienti alla scienza.

C’è poi un secondo problema: non sappiamo niente di come potrebbero essere gli alieni. Non sappiamo se la loro vita sia basata sul carbonio, se abbiano bisogno d’acqua, se abbiano bisogno delle stesse condizioni ambientali necessarie alle specie viventi sulla Terra per vivere: paradossalmente, il fatto che noi umani non potremmo vivere su Marte, non esclude che ci siano degli organismi extraterrestri in grado di farlo. Molti scienziati hanno e stanno studiando dei microbi in alcune parti del globo che vivono e proliferano in ambienti ostili alla vita umana, ma essenziali per loro. È questo sufficiente a dimostrare l’esistenza degli alieni? Ovviamente no. Da dove nasce allora la convinzione che esistano e da dove deriva la loro raffigurazione classica come creature verdastre, tecnologicamente avanzate, dalle forme più simili a rettili che umani?

L’ufologia moderna nasce ufficialmente nel 1947, anno in cui avvenne il famoso avvistamento da parte del pilota Kenneth Arnold, il quale affermò di avere osservato nove insoliti oggetti volanti muoversi in aria in schieramento vicino al Monte Rainier a Washington mentre si trovava a bordo del suo aereo. Da qui deriva la parola UFO (Unidentified Object) e il concetto di disco volante, in quanto Kenneth Arlod disse in un’intervista che gli oggetti avvistati scivolavano come “dei dischetti sull’acqua”.

Poco dopo, nel luglio 1947 (l’avvistamento di Arnold avvenne il 24 giugno), si parlò di una famoso avvistamento alieno a Roswell, in New Mexico. I giornali locali riportarono che un UFO si sarebbe schiantato al suolo e che sarebbero stati recuperati materiali extraterrestri, tra cui i cadaveri di vari alieni. La notizia fu poi smentita dalle autorità governative che confermarono lo schianto al suolo di un pallone sonda. Tuttavia, da allora, la ricerca degli UFO è diventata una realtà importante, e il numero di avvistamenti e di persone che dicono di essere state rapite dagli alieni sono aumentati esponenzialmente. L’ultimo grande evento importante per gli esobiologi è stato il presunto ritrovamento di mummie “aliene” in Perù: i corpi, ritrovati a luglio 2017, avrebbero 1700 anni e avrebbero forme simili a rettili più che a umani, ricordando molto i famosi alieni di Roswell. Verità o finzione?

Bonus track: puoi approfondire gli avvistamenti più importanti, fornire le versioni di alcuni scienziati sul tema (anche Enrico Fermi aveva parlato degli alieni ad esempio) oppure includere una parte in cui spieghi come sono nell’immaginario collettivo gli alieni e come vengono rappresentati al cinema o nei libri.

Traccia sugli UFO svolta: conclusione

Ulisse che provò a superare le colonne d’Ercole è la metafora dello spirito umano, attratto dall’inconoscibile, alla ricerca perenne di sfidare i propri limiti. Il desiderio di conoscere e soprattutto di trovare forme di vita migliori delle nostre, magari qualcuno o qualcosa da cui elevarsi o da cui imparare. Alcuni scrittori fanno notare che per alcuni gli alieni sono come gli angeli o i fantasmi: creature sovrannaturali che hanno qualcosa da raccontare e che a nascondono segreti che vorremo svelare. Basta pensare che gli extraterrestri vengono generalmente dipinti come creature intelligenti e tecnologicamente avanzate, tanto da tentare di arrivare sulla Terra, per alcuni mescolandosi a noi, perfino pensando di invaderci, mentre noi non siamo in grado di dimostrarne la loro minima esistenza. Dobbiamo però mettere in conto che se queste forme di vita non terrestri esistessero, potrebbero essere anche del tutto diverse da come le immaginiamo. Nel momento del contatto potremmo ricordarci che la sola cosa che in realtà vogliamo veramente è trovare una versione migliori di noi stessi. Nel frattempo, però, continuiamo a cercare, a sperare e a sognare.

Bonus Track: puoi dare una tua visione degli alieni: ci credi? Come vorresti fossero e come ti piacerebbe incontrarli?

(Credits Foto copertina: E.T. – Courtesy of Universal Picture)

Alice Giusti
Aspirante Jane Austen sin dalla tenera età, vivo con la valigia sempre pronta. Oggi Londra, domani Parigi, viaggio fisicamente o con la mente, basta un po’ di buona musica, un classico o una serie tv storica per farmi sognare. Appassionata di tutto ciò che è British, per vivere scrivo e mi piace talmente tanto che alla fine, mi sa, scrivo per vivere.
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