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Tema sulle vacanze estive svolto per le scuole superiori
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Tema sulle vacanze estive svolto per le scuole superiori

Di Alice Giusti
pubblicato il 21 luglio

Tema sulle vacanze estive svolto: non sapete come impostare un tema sull’estate per le scuole superiori? Prendete spunto dal testo scritto da noi!

Tema sulle vacanze estive svolto per le scuole superiori

Tema sulle vacanze estive per le superiori

Non avete fatto in tempo a finire la scuola che già avete l’ansia per la mole di compiti che vi attende? Vi è stato assegnato il tradizionale tema sulle vacanze estive ma non sapete cosa scrivere e soprattutto non avete alcuna voglia di perdere preziose giornate di mare, divertimento e relax per la scuola a decidere come iniziare e come svolgere la noiosissima traccia racconta le tue vacanze estive?
Fortunatamente ci siamo noi di ScuolaZoo sempre qui vicino a voi a supportarvi durante l’anno e a svolgere “il lavoro sporco” al posto vostro: per questo motivo, abbiamo svolto un tema sulle vacanze estive perfetto per gli studenti delle scuole superiori da cui potrete prendere spunto prima di ritornare sui banchi di scuola!

Il tuo problema inveceze è il tema sulle vacanze estive in inglese? Tranquillo, lo abbiamo svolto noi:

Cerchi un tema svolto sulle vacanze che fosse più adatto a uno studente delle medie? Allora clicca qui:

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Come iniziare un tema sulle vacanze estive: introduzione per le superiori

“L’estate non è una stagione, è uno stile di vita”. Senza andare a scomodare scrittori o personaggi influenti, questa citazione è il motto preferito di una delle mie migliori amiche: lei la pronuncia alla fine della scuola con solennità, e devo dire che alla fine è impossibile darle torto. Non è un caso che si usa l’aggettivo “solare” per indicare una persona allegra, piena di brio e sorridente, no? E l’estate si sa, è proprio così: spensierata, ridente, calda e piena di sorprese.

Tema sulle vacanze estive per le superiori: svolgimento

Anche se non abito in una località di mare, il richiamo dell’estate si percepisce chiaramente ogni anno: sono le cicale al mattino ad annunciare il suo arrivo, i bambini che giocano in giardino ora che la scuola è terminata, le spighe di grano belle dorate e i campi di girasoli più gialli e felici che mai, gli schiamazzi che si protraggono fino a tarda sera, le girate in bicletta, il rumore dei ventilatori e la corsa domenicale verso il mare o la piscina.

In realtà, il primo pensiero che associo all’estate ogni volta che ci penso prima del suo arrivo è l’odore di zucchine ripiene, la Signora in Giallo alla tv e le passeggiate serali nei campi per cercare le lucciole. Erano le estati dell’infanzia, quelle passate con la nonna che tra la merenda e una soap opera mi insegnava a giocare a carte e a imparare geografia e storia. Poi, penso sempre agli amici del campeggio, ai tuffi nell’acqua gelata, alle corse in biclietta, all’odore di pineta e ai pinoli raccolti e mangiati subito quando faceva brutto tempo. E poi arrivano i viaggi in auto con i miei genitori e le mie sorelle, una tradizione che ormai portiamo avanti da diversi anni: ogni anno una meta europea diversa, partiamo con auto e caravan e via all’avventura, con l’allegra compagnia di tanto cibo, musica e un buon libro.

Da Parigi alla Costa Azzurra, da Praga alla Croazia, da Barcellona all’Andalusia, ogni mia estate è piena di luoghi, momenti e panorami diversi: quant’è bello scoprire le tradizioni e la cultura locale e provare a parlare nella lingua orginaria dei vari Paesi? Un po’ mi mancano gli amici, certo, ma spero un giorno di potere fare questo tipo di vacanza nomade con loro. Quest’anno, visto il caldo afoso, abbiamo optato per il tour dell’Austria, e toccheremo Innsbruck, Salinsburgo, la regione dei laghi e infine Vienna, che non vedo l’ora di vedere per respirare la sua aria regale e camminare nelle stanze un tempo attraversate dalla Principessa Sissi.

Tema svolto sulle vacanze estive per le superiori: conclusione

Ogni estate passa sempre così in fretta che ci chiediamo come sia possibile e ci prepariamo ad affrontare un nuovo autunno e inverno nella speranza di arrivare presto alla prossima estate. O forse dobbiamo seguire l’insegnamento della mia amica e vivere ogni giorno con lo stesso spirito che ci fa sentire vivi in estate. Dopotutto, Seneca scriveva che il tempo era lo spazio di vita che il destino assegna a ogni individuo. Ciò che conta non è se il tempo a nostra disposizione sia poco o tanto, ma l’importante è come lo viviamo. E viverlo come se fosse un’estate perenne, forse, è la soluzione più felice per molti di noi.

Vuoi fare il tema tutto da solo? Allora leggi le nostre guide apposta per te:

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Sei pronto a tornare a scuola? Non pensare solo ai compiti, è il momento di scegliere il diario!

Alice Giusti
Aspirante Jane Austen sin dalla tenera età, vivo con la valigia sempre pronta. Oggi Londra, domani Parigi, viaggio fisicamente o con la mente, basta un po’ di buona musica, un classico o una serie tv storica per farmi sognare. Appassionata di tutto ciò che è British, per vivere scrivo e mi piace talmente tanto che alla fine, mi sa, scrivo per vivere.
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