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Come affrontare la ripresa della scuola dopo le vacanze natalizie: consigli per il ritorno sui banchi
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Come affrontare la ripresa della scuola dopo le vacanze natalizie: consigli per il ritorno sui banchi

Di Marco Pappalardo
pubblicato il 12 gennaio

Le vacanze di Natale sono ormai finite (anche se la testa di qualche studente è ancora in ferie) e la routine scolastica riprende: come affrontarla al meglio? Ecco i consigli del nostro prof. per tornare sui banchi carichi e determinati.

Come affrontare la ripresa della scuola dopo le vacanze natalizie: consigli per il ritorno sui banchi

In classe dopo le feste: anno nuovo… lezioni nuove

Quanta fatica riprendere la scuola dopo le vacanze di Natale ! Mentre l’attesa sembra infinita, poco più di due settimane sembrano passare in un attimo: ci si ritrova di nuovo in aula ad affrontare non più i parenti e i cenoni di Natale bensì libri, verifiche, interrogazioni, sveglie per essere buttati giù dal letto. Si ricomincia sì, ma c’è un motivo per non farla così tragica: siamo in un nuovo anno! Certo non è il nuovo anno scolastico, ma quello per cui abbiamo rivolto e ricevuto auguri, baci, abbracci, scritto post  e condiviso immagini sui social, festeggiato con famiglia e amici, magari viaggiato più o meno lontano in montagna o anche al mare.

Tornare a scuola dopo le vacanze di Natale: i consigli del prof. 

Come riprendere nel miglior modo possibile la routine in classe? Ecco qualche consiglio per sopravvivere (o almeno provarci):

  • Le belle esperienze delle vacanze alle spalle, possono aiutarci ad affrontare la ripresa: nella maggior parte dei casi abbiamo sorriso, gioito, giocato, scherzato, pregato, sognato, amato e poi ci siamo meravigliati, emozionati, forse pure innamorati!
  • Chi ricomincia con più difficoltà, per vari motivi o solamente per una lunga fastidiosa influenza pensi che, anche in queste situazioni, non sono mancati gesti e parole che hanno riempito il cuore, consolato un po’. Tutto ciò, nel bene o nel male, non viene mai dimenticato, ma diventa parte della nostra memoria!
  • Come nelle storie della “buonanotte”, quelle che ci raccontavano da piccoli a puntate, anche a scuola si riparte sempre da dove ci si era fermati: c’è il desiderio di conoscere qualcosa in più rispetto a prima, la curiosità di sapere come andrà a finire e, soprattutto, la certezza che nessuno si racconta da solo le storie e dunque questo percorso si fa in compagnia.
  • Rileggere qualche buon augurio ricevuto: quelli scritti o detti proprio per noi e quelli ascoltati per caso, quasi fossero le canzoni che danno il ritmo alla nostra giornata.
  • Fare il bene fa sicuramente bene! Se il tempo di Natale ci ha ispirato qualche buona azione o un sincero gesto di solidarietà, riprendere la quotidianità avrà un sapore senz’altro più dolce
  • In quanti speriamo che quest’anno sia migliore dei precedenti? Tornando in classe consideriamo che tocca noi essere migliori e dare al nuovo anno qualche speranza in più.
  • Nulla ci cadrà dall’alto magicamente, ma tenere lo sguardo verso il cielo, mentre svolgiamo il nostro dovere e viviamo appieno le nostre relazioni scolastiche, ci darà la direzione giusta!

(Credits foto copertina e interna: pixabay)

Marco Pappalardo
Ufficialmente Prof. di Lettere in un Liceo di Caltagirone in provincia di Catania. Quando mi tolgo gli occhiali, entro in una cabina telefonica e indosso una tuta col mantello sono anche giornalista (collaboro con Avvenire, Credere, La Sicilia, Mondo Erre, Dimensioni Nuove, siti vari), scrittore (di ben 25 libri e libretti diversi tradotti in più lingue), educatore...o forse è il contrario?! Sicuramente mi piace vivere con i piedi per terra, lo sguardo in cielo e le maniche rimboccate per agire. Da poco è stato pubblicato il mio romanzo "Diario (quasi segreto) di un Prof." (Edizioni San Paolo).
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