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Fridays for Future: la battaglia degli studenti per salvare il pianeta continua
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Fridays for Future: la battaglia degli studenti per salvare il pianeta continua

Di Redazione ScuolaZoo
pubblicato il 18 settembre

Da settembre si torna in piazza per protestare contro i cambiamenti climatici: ecco perché gli studenti credono in questa causa e continuano a manifestare!

Fridays for Future: la battaglia degli studenti per salvare il pianeta continua

Sciopero degli studenti per il clima: tornano a settembre i Fridays for Future

Sono sempre di più gli studenti che decidono di unirsi all’iniziativa “Fridays for future”, un movimento mondiale il cui scopo è quello di sensibilizzare l’opinione comune in merito alla problematica del cambiamento climatico. Il nostro obiettivo è quello di lottare per far sentire la voce di chi non ha perso la speranza, di chi crede ancora che ci sia un futuro per il nostro pianeta, spingendo il governo a prendere dei provvedimenti immediati per cercare di risolvere la situazione. Ed è per questo che gli scioperi per il clima non si sono fermati con la fine dell’anno scolastico precedente, ma riprenderanno da settembre.

Volete sapere quali sono stati gli striscioni più interessanti il 27 settembre?

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Friday for Future: perché gli studenti scioperano per il clima – il commento di una studentessa

Era venerdì 20 Agosto 2018, quando, per la prima volta, l’attivista svedese Greta Thunberg decise di protestare davanti al Parlamento di Stoccolma, rivendicando le misure prese agli accordi di Parigi del 2015, che prevedevano il contenimento della temperatura terrestre entro 1,5-2,0 gradi rispetto all’era preindustriale. Da quel momento, molte persone hanno preso a cuore la sua causa e sono riuscite a trasformare il movimento in un’onda inarrestabile e prorompente, in grado di superare tutte le intemperie e vincere.

L’energia che accende gli animi di noi giovani è la consapevolezza che il mondo non ha più così tanto tempo, e che occorre affrontare la situazione prima che sia troppo tardi. Questa forza si può intravedere nei loro occhi, animati da coraggio e determinazione; una forza che combatte e che non si spegne nemmeno davanti alla resistenza imposta dai politici e da tutti coloro che sono convinti dell’incolumità della natura che ci circonda.

Per questo, migliaia di alunni provenienti da tutto il mondo, ogni venerdì, decidono di scioperare e di scendere in piazza per chiedere una diminuzione delle emissioni di anidride carbonica entro il 2030, una misura necessaria che si deve prendere se si vuole salvare il mondo dall’ormai non lontana distruzione, causata dal negativo impatto che ha l’uomo sull’ambiente e dalla sua continua indifferenza rispetto a ciò che ci tiene in vita. Il primo passo per comprendere la realtà in cui ci troviamo è intraprendere un conflitto interiore, in cui si mette da parte l’egoismo a cui l’uomo è incline per natura, e si inizia a fare la differenza.

La prossima data che vedrà coinvolti gli ambientalisti di tutta Italia è il 27 Settembre, in particolare l’appuntamento a Milano è fissato in via Laghetto.

Come afferma Charles Darwin: “Quanto è importante il clima per godere la vita! Come diversi sono i sentimenti quando si vedono montagne nere avvolte nelle nubi e quando le stesse nubi si vedono, invece, attraverso i tenui  vapori azzurrini d’una splendida giornata! Il primo spettacolo, per un po’ di tempo può apparire triste, il secondo è tutta gaiezza e gioia di vivere”.

Alessia Dalla Costa

(foto credit: Pixabay)

Redazione ScuolaZoo
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