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La Gelmini copia da Wikipedia l’opuscolo per le scuole.
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La Gelmini copia da Wikipedia l’opuscolo per le scuole.

Di Redazione ScuolaZoo
pubblicato il 30 settembre

L’accusa dell’Unità: nel libricino sui 150 anni dell’Unità d’Italia distribuito dal ministero della Pubblica Istruzione intere parti copiate da Wikipedia.

La Gelmini copia da Wikipedia l’opuscolo per le scuole.
Sembra che Mariastella Gelmini, L’AMICA DEGLI STUDENTIabbia distribuito un opuscolo per le scuole riguardante i 150 anni dell’Unità d’Italia.
Una buona idea per ricordare agli studenti le nostre origini, le nostre battaglie, tutto ciò che è stato fatto per la nostra beneamata Costituzione e che è capitombolato in un pozzo d’ignoranza, il cui fondo non si riesce ancora a scorgere.
E’ proprio L’IGNORANZA a fare da protagonista quest’oggi, infatti il famoso opuscolo “I testi della memoria”, fatto distribuire dal ministero della Pubblica Istruzione in tutte le scuole d’Italia, è caratterizzato da intere parti copiate e incollate dall’enciclopedia libera della Rete, Wikipedia. L’enciclopedia disponibile a tutti e composta da articoli caricati da semplici utenti, studenti e non, con i possibili errori del caso.
Se quest’accusa fosse vera, così come sembra, farebbe ridere l’Italia intera ed è di quelle davvero IMBARAZZELLE.
Ironico scoprire che l’ultimo brano scopiazzato sul libretto è addirittura opera di un cybernauta che si firma “La Cara Salma”, abbastanza centrato il nomignolo se lo riconduciamo allo stato d’istruzione nel paese. 
A prova della “COPIETTA” lo Statuto Albertino come le Note Storiche a pag. 21 del libercolo, il pezzo su Carlo Alberto Amedeodi Savoia e le note su Mazzini ad esempio, così come varie altre, sono copiate pari pari da Wikipedia. 
Ci sono studenti che prendono note disciplinari per aver consegnato ricerche copiate dall’Enciclopedia!
Gli studenti che la usano, tra l’altro, 

hanno imparato a stare attenti almeno agli errori di sintassi e grammatica che vi sono contenuti mentre gli “esperti” pagati per redigere il libricino e che saranno stati comunque ben retribuiti, non si sono presi nemmeno la briga di mascherare i loro scopiazzamenti o di correggere la punteggiatura. 
Fonte della scoperta un ex-anonimo blogger che ha guadagnato un’identità dopo una semplice ricerca in internet. 
Si tratta di Tamas, alias Tommaso Giancarli, che ha scritto tutto sul Tumblr di Ohshhh: 
“L’altro giorno mia madre, che è preside, è stata con qualche alunno del suo liceo a Roma all’inaugurazione dell’anno scolastico. Tralasciamo il fatto che durante il discorso della Gelmini passassero delle povere ragazzine di un alberghiero di Roma, in veste di hostess, con l’incarico di ricordare a tutti che alla fine ‘bisognava applaudire’. Quello che davvero mi ha stupito e perfino addolorato è il libretto consegnato con altro materiale ai bambini e ragazzi che erano lì da tutta Italia. Ora, che un Ministero della Pubblica Istruzione debba affidarsi a Wikipedia per scrivere due noterelle sui personaggi del nostro Risorgimento –senza neanche rielaborarle– mi pare una cosa di una gravità tale che non mi va neanche di finire questo discorso. Spero fucilino qualcuno al più presto”. 
COME DARGLI TORTO?!
 http://www.giornalettismo.com/archives/84815/gelmini-copia-wikipedia-lopuscolo/
Redazione ScuolaZoo
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