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Liceo Manzoni di Milano, pubblicati i nuovi criteri di iscrizione. Gli studenti: «Protestiamo contro la scuola d’élite»
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Liceo Manzoni di Milano, pubblicati i nuovi criteri di iscrizione. Gli studenti: «Protestiamo contro la scuola d’élite»

Di Alice Giusti
pubblicato il 17 novembre

Dopo le proteste contro i criteri di iscrizione considerati classisti, sono stati approvati nuovi requisiti: tolto il criterio territoriale, ma resta la media dei voti. E gli studenti del Manzoni continuano a non approvare le scelte dell’istituto.

Liceo Manzoni di Milano, pubblicati i nuovi criteri di iscrizione. Gli studenti: «Protestiamo contro la scuola d’élite»

Il Liceo Manzoni di Milano ha rivisto i suoi criteri di ammissione alle classi prime per l’anno scolastico 2021/2022, anche se alcuni requisiti, come quello della media scolastica, sono stati nuovamente inseriti per stabilire come scegliere gli studenti in caso di “esubero”, cioè di troppe iscrizioni rispetto al numero degli alunni previsti. Gli studenti del famoso liceo classico di Milano hanno quindi deciso di scioperare nuovamente contro «la scuola d’èlite», aperta solo a chi ha un percorso fatto di voti alti alle scuole medie.

La prima circolare sui criteri di ammissione prevedeva voti alti e vicinanza territoriale alla scuola

Ma facciamo un passo indietro. Nel mese di ottobre, aveva fatto scalpore la prima decisione del Liceo Manzoni di prevedere come criteri di ammissione alle classi primi la media del 9 in seconda media e la residenza nel centro di Milano (preferenza a chi risiedeva nel Municipio 1 di Milano, a seguire i Municipi 4,5,6 e poi a scemare verso le periferie). I criteri erano giustificati dalla dirigenza come conseguenza della pandemia che avrebbe portato il prossimo anno a dover diminuire il numero degli studenti per classe (massimo 8 classi per un totale di 200 studenti). Tuttavia, le accuse di classismo e le proteste degli studenti hanno portato la dirigente a sospendere la decisione rimandandola a un successivo incontro con tutte le parti coinvolte, incluse famiglie e Rappresentanti d’Istituto.

Nei nuovi criteri di ammissione si parla di media dei voti e giudizio orientativo 

A inizio novembre si è tenuto il nuovo Consiglio d’Istituto, in cui il collegio docenti avrebbe portato la sua proposta, stando a quanto ci riporta il Collettivo studenti del Manzoni, cioè prevedere come criteri di ammissione in caso di esubero nel numero di iscrizioni:

  • giudizio orientativo dei prof (cioè se hanno indicato nella scheda Liceo Scientifico o Classico)
  • media dei voti
  • presenza di fratelli e sorelle nella scuola
  • sorteggio

I Rappresentanti avrebbe invece deciso di proporre solo il sorteggio, cioè il criterio secondo loro più equo e che non prevede distinzioni in base ai voti scolastici. In Consiglio di Istituto, tuttavia, è stata presa a maggioranza di voti la decisione di accettare la prima proposta.

Come potete vedere dalla nuova circolare pubblicata qui, è stato quindi eliminato il criterio territoriale ed è stata confermata la precedenza agli studenti disabili. Nel caso invece di esubero nel numero di iscrizioni vengono sanciti i seguenti criteri di ammissione:

  1. Consiglio orientativo delle scuole secondarie di primo grado di provenienza nel seguente ordine di priorità: Liceo Classico e poi Liceo Scientifico
  2. Nel caso in cui le domande fossero ancora eccedenti nonostante il primo criterio di selezione, verrà data la precedenza agli studenti con la media più alta di tutti i voti nello scrutinio finale della classe seconda della scuola secondaria di primo grado
  3. In caso di ulteriore eccedenza verrà data la precedenza alle richieste di sorelle e fratelli di studenti attualmente iscritti al Liceo Manzoni
  4. In ultima ratio, si procederà al sorteggio per il completamento dei posti disponibili.

Gli studenti e i genitori sono ancora contrari: proteste in arrivo

Studenti e alcuni genitori sono contrari ai criteri di ammissione basati sul consiglio orientativo e sulla media dei voti perché non vogliono una scuola elitaria e classista, dove sia precluso l’accesso agli studenti che magari alle medie non sono riusciti a distinguersi in termini di voti. Per questo, stanno organizzando delle nuove proteste. «Abbiamo anche l’accordo dei genitori. Stiamo organizzando una protesta per denunciare questa situazione».

(Foto Credits: Andreasciplo)

Alice Giusti
Aspirante Jane Austen sin dalla tenera età, vivo con la valigia sempre pronta. Oggi Londra, domani Parigi, viaggio fisicamente o con la mente, basta un po’ di buona musica, un classico o una serie tv storica per farmi sognare. Appassionata di tutto ciò che è British, per vivere scrivo e mi piace talmente tanto che alla fine, mi sa, scrivo per vivere.
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