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Le scuole italiane perdono alunni? I dati del Miur
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Le scuole italiane perdono alunni? I dati del Miur

Di Chiara Greco
pubblicato il 04 ottobre

Le classi italiane si stanno svuotando: il Miur lancia il preoccupante messaggio con l’analisi sugli studenti ritornati a scuola per affrontare il nuovo anno scolastico 2019/2020. Scopri cosa succede.

Le scuole italiane perdono alunni? I dati del Miur

Il Miur ha condiviso dei dati sull’analisi della popolazione scolastica che è rientrata a scuola a settembre, pronta per iniziare l’anno scolastico 2019/2020. Stando ai dati del Ministero, circa 8 milioni di ragazzi hanno occupato i banchi delle scuole italiane ma il numero, per quanto alto, dimostra un fattore molto preoccupante: gli alunni iscritti sono diminuiti in modo ingente così come le sedi scolastiche. Scopri cosa succede con ScuolaZoo e come mai si è registrato un calo tra gli studenti del nuovo anno scolastico.

Qui per l’approfondimento del Miur:

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Calo di alunni a scuola: i numeri del Miur

Nel rapporto sui numeri di studenti iscritti al nuovo anno scolastico 2019/2020, il Miur ha condiviso tutte le informazioni riguardanti i nuovi iscritti a scuola, quali sono le preferenze dei ragazzi delle scuole superiori e tanti altri dati interessanti. Quello però che allarma un pochino è il calo di studenti che frequenteranno la scuola (si parla di tutti i gradi, dall’infanzia alle superiori) rispetto agli scorsi anni. Come riporta il Corriere, nel 2015 gli iscritti erano 7.881.632 mentre nel 2019, solo 4 anni dopo, sono 7.599.259. Il calo registrato è di circa 300mila alunni.

Diminuiscono le sedi scolastiche in Italia secondo i dati del Ministero

Anche le sedi scolastiche sono meno rispetto a quelle degli scorsi anni. Si parla infatti di quasi 500 sedi chiuse per mancanza di personale e di popolazione scolastica, tra alunni e docenti. Insomma, un dato che non fa ben sperare per il futuro.

Come mai sono ci sono meno studenti?

In Italia si sta registrando un calo del tasso di natalità. Detto in altri termini, nascono sempre meno bambini, quindi il rapporto tra gli scorsi anni, in cui erano ancora iscritti coloro che adesso hanno terminato il ciclo di studi, e quest’anno, in cui si sono iscritti coloro che sono nati solo negli ultimi 3 anni, è tremendamente sbilanciato. Il numero di uscenti è più alto di quelli che si iscrivono per la prima volta e il calo si registra soprattutto nella scuola dell’infanzia. Fortunatamente, però, cresce il numero di studenti iscritti alla scuola superiore, segno che l’abbandono scolastico non è stato così drastico come gli altri anni.

(Credits immagini: Pexels)

Chiara Greco
Abitante del mondo in tutte le sue forme e i suoi colori. Sono una studentessa, si spera, alla fine del suo percorso universitario in mediazione linguistica e culturale. Il mio hobby principale è cercare di rendere i miei sogni una realtà concreta, per questo ho deciso di buttarmi in questa avventura come scrittrice (ancora alle prime armi e che ha ancora tanto da imparare). Il filo delle mie passioni traccia trame e disegni impensabili e senza confini: scrittura, lettura, cucina, cinema, musica, scienza, fisica, viaggi
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