Scuola: il riassunto della prima settimana
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Scuola: il riassunto della prima settimana

Di Maria Saia
pubblicato il 20 settembre

Cos’è successo di interessante nella vostra scuola? Condividetelo con noi nei commenti!

Scuola: il riassunto della prima settimana

A scuola ne succedono sempre di cotte e di crude. E la prima settimana lo può pienamente confermare. Cosa sarà successo in giro per l’Italia? Scopriamolo insieme.

Partiamo dalla capitale, Roma. Nella scuola media Cattaneo la scuola è iniziata il 12 settembre e il benvenuto, per alcuni bambini, non è stato dei migliori. Per problemi burocratici, infatti, si sono ritrovati in 32 all’interno di un’aula, situazione resa ancora più grave dalla presenza di 3 disabili in classe. Il problema nasce dal fatto che al momento delle iscrizioni, gli alunni erano soltanto 21, quindi era stata assegnata una sola sezione per quell’anno. Successivamente, si erano aggiunti altri 13 studenti. Ma si sa: i tempi della burocrazia, in Italia, sono quello che sono e il risultato è stato a dir poco imbarazzante.

A Bologna, invece, il dirigente Filomena Massaro è alla ricerca di una classe per ben 20 alunni, dai 6 ai 16 anni, di origine straniera. Secondo le norme sulla sicurezza nelle scuole, le classi possono ospitare un numero massimo di alunni. Gli istituti nelle zona di Savena e Santo Stefano non hanno più disponibilità di posti, così si sta cercando una soluzione alternativa nei comuni vicini. Purtroppo, però, questa opzione rappresenterebbe un vero ostacolo per le famiglie che hanno problemi a spostarsi dai quartieri di residenza. Così, questi bambini hanno già perso alcuni giorni di scuola. Come andrà a finire? Vedremo.

Altro posto, altra storia, quella di Sassello, un paesino di 1.830 abitanti in provincia di Savona. Quest’anno, l’ufficio scolastico regionale ha accorpato le classi della secondaria di primo grado, così i genitori hanno deciso di scendere in piazza a protestare, lasciando i figli a casa il primo giorno di scuola. E nel giro di poco tempo tutto il paese si è schierato dalla loro parte, primo cittadino compreso. Fino all’anno scorso, c’erano tre classi. Adesso ci sono due sole sezioni, ma il dato che stupisce è che il numero degli alunni non è cambiato. Si tratta, dunque, di una decisione insensata.

A Trasquera, a quanto pare, la situazione è del tutto bizzarra: Ingrid, che vive in questo comune di soli 380 abitanti, ha 10 anni, va in quinta elementare e ben tre maestre. In poche parole è l’unica alunna della scuola. Un caso davvero singolare.

L’ultima notizia arriva da Crema, dove gli alunni della scuola in questione una classe ce l’hanno, anche spaziosa. Forse, fin troppo spaziosa. Perché? Beh, non ci sono banchi e sedie. Quindi, il primo giorno di scuola, si sono ritrovati a dover far lezione a terra. Peggio di così…

Voi avete vissuto qualche strano episodio nelle vostre scuole in questi primi giorni? Raccontatecelo nei commenti!

Maria Saia
Quando sono nata ero una sirena, ma invece di cantare come le mie sorelle, passavo il tempo a scrivere. Il problema era che vivendo sott'acqua i miei quaderni si inzuppavano tutti e l'inchiostro andava via. Per questo ho chiesto a mio padre, il re degli oceani, di darmi delle gambe per andare a vivere in superficie. Adesso abito sulla terra e continuo a passare i miei giorni scrivendo. L'inchiostro, per fortuna, non va più via. In ricordo delle mie origini, tutti i miei amici mi chiamano "Mari". :)
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