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Christian Della Torre, caporedattore
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Christian Della Torre, caporedattore

Di Redazione ScuolaZoo
pubblicato il 13 ottobre

Christian, caporedattore degli Inviati nelle Scuole ScuolaZoo, ci fa una breve presentazione di se stesso raccontandoci da dove è nata la sua passione per la scrittura

Christian Della Torre, caporedattore

Chi è il caporedattore degli Inviati nelle Scuole?

Conosciamo meglio Christian, il caporedattore degli Inviati nelle Scuole, o come piace chiamarlo a noi: “la mela marcia della famiglia” … no ovviamente scherziamo eh, non sia mai che si offenda.  A noi piace definirlo “fuori dagli schemi” ma vi lascio alla sua presentazione per capire meglio.

Nome: Christian

Cognome:  Della Torre

Data di nascita: 12/07/1998

Città: Senna Comasco (Como), spero che presto diventi Milano

Scuola frequentata: ahh i bei tempi … IIS Jean Monnet

Indirizzo di studi: Informatica e telecomunicazioni

Quale è la tua citazione preferita e cosa significa per te?

“Tutto può essere distante ma niente è irraggiungibile”

E’ diventato un po’ il mio slogan di vita, da quando sono riuscito a fare cose che credevo fossero impossibili per me, assieme a quello di vivere ogni giorno con il sorriso e condividerlo con gli altri.

Perché ti piace scrivere?

Avete presente la sensazione di inchiostro sulla pelle, il suono della carta quando viene sfogliata, la penna che scorre da sola senza che niente e nessuno li dia freno, e senza neanche accorgercene si è già arrivati alla fine della pagina. Ma non solo, la scrittura è piacere, anima, passione, è qualcosa che rimane impressa nel tempo. Ci sono persone che con le parole non riescono ad esprimersi, che rimangono in disparte, che fanno della scrittura il loro mezzo di comunicazione. Grazie ad essa si riesce a condividere storie che ci tengono col fiato sospeso dal primo capitolo all’ultimo, la scrittura è l’urlo dei silenziosi.

Se potessi intervistare una qualsiasi persona, viva o morta, chi intervisteresti?

Steve Jobs.

Stai leggendo un libro, sei quasi arrivato al finale, ti mancano poche pagine, quando ad un certo punto scopri che le ultime pagine del libro che hai comprato sono bianche. Non puoi sapere come finisce la storia, cosa fai?

Prenderei una penna ed inventerei un finale mio, personale, anche sapendo che non sarà mai uguale all’originale.

Hai 3 aggettivi per descriverti, quali useresti?

Imprevedibile, caparbio, sognatore.

Se potessi scegliere un super potere, quale sceglieresti?

Sceglierei il potere dell’invisibilità, per potermi eclissare, escludere dal mondo esterno, potermi immergere completamente nei miei pensieri.

Come ti vedi tra 10 anni?

Quando mi chiedono del futuro, ho sempre un po’ paura a rispondere. Preferisco concentrami sul presente, vivere ogni singolo momenti fino alla fine, perché dovrei sprecare del tempo a pensare a come potrei essere, quando posso pensare a cosa posso essere.

Redazione ScuolaZoo