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Giulia Wirz, Inviata nelle Scuole
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Giulia Wirz, Inviata nelle Scuole

Di Christian Della Torre
pubblicato il 24 novembre

Oggi, sotto i nostri riflettori, c’è Giulia. Viene da Napoli, ha 16 anni e frequenta il liceo scientifico. Scopriamo insieme come la scrittura ha cambiato la sua vita e perché ha deciso di entrare a far parte degli Inviati nelle Scuole.

Giulia Wirz, Inviata nelle Scuole

Conosciamo Giulia, Inviata nel Liceo Tito Lucrezio Caro di Napoli

È arrivato il momento di conoscere Giulia. Per lei la scrittura non è solo uno strumento per esprimere il suo punto di vista, è molto di più. Per lei la scrittura è una prova di coraggio, un mezzo per conoscere se stessa. Ci ricorda quanto sia importante focalizzarci sulle nostre passioni, non importa quanto le cose possano andare male, bisogna sempre guardare oltre.

Nome: Giulia

Cognome: Wirz

Data di nascita: 10/05/01

Città: Napoli

Scuola frequentata: Tito Lucrezio Caro

Indirizzo di studi: Liceo scientifico

Quale è la tua citazione preferita e cosa significa per te

“Se puoi vedere guarda, se puoi guardare osserva”

A volte, nella vita, siamo circondati dal silenzio, ci sono dei momenti in cui la clessidra si blocca e i granelli smettono di scendere. In quel preciso istante ci si rende conto che è necessario guardare oltre, dobbiamo focalizzarci sulle cose a cui diamo importanza, osservandole più da vicino, altrimenti nulla cambierà mai nulla.

Perchè ti piace scrivere?

Attraverso la scrittura riesco ad esprimere il mio punto di vista su tutto quello che mi circonda, posso dar voce ai miei pensieri e dare la possibilità ai lettori di rispecchiarsi in essi.
La scrittura è uno strumento potentissimo, e se si ha il coraggio di farlo, permette di esplorare, non solo il mondo esterno, ma il nostro io interiore. Inoltre trovo incredibile come alcune parole, se messe insieme, mi facciano emozionare come nient’altro.

Se potessi intervistare una qualsiasi persona,viva o morta,chi intervisteresti?

Alessandro d’Avenia

Stai leggendo un libro,sei quasi arrivato al finale,ti mancano poche pagine,quando ad un certo punto scopri che le ultime pagine del libro che hai comprato sono bianche. Non puoi sapere come finisce la storia,cosa fai?

Quando leggo un libro che riesce a catturare la mia attenzione, mi preme talmente tanto finirlo che sarei capace di non dormire per tutta la notte. Se dovessi trovarmi davanti ad un libro con delle pagine bianche penso che impazzirei; probabilmente scriverei io il finale dandone una mia interpretazione, ma non sarebbe mai la stessa cosa.

Hai 3 aggettivi per descriverti,quali useresti?

Introspettiva, sensibile, coinvolgente

Se potessi scegliere un super potere,quale sceglieresti?

Sceglierei di viaggiare nel tempo, per poter assistere, in prima persona, allo spazio che mi circonda. Non userei mai questo potere per cambiare le scelte che ho fatto, rifarei tutto, anche gli errori più grandi, perché sono gli sbagli che ci fanno crescere.

Come ti vedi tra 10 anni?

Ovunque e da nessuna parte… Non sono mai stata una calcolatrice, sono convinta che nella vita tutto sia imprevedibile. Quello che so è che cercherò di trasformare i miei obiettivi in realtà, perché anche se un giorno crescerò, sarò sempre troppo piccola per smettere di sognare.

Christian Della Torre