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Il Trono di Spade 8, episodio finale: riassunto puntata 8×06 di Game of Thrones
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Il Trono di Spade 8, episodio finale: riassunto puntata 8×06 di Game of Thrones

Di Chiara Greco
pubblicato il 20 maggio

Finale di Stagione, Il Trono di Spade 8: cosa è successo nell’ultimo e imperdibile episodio della serie TV targata HBO? Scopri il riassunto di ScuolaZoo della sesta e ultima puntata di Game of Thrones!

Il Trono di Spade 8, episodio finale: riassunto puntata 8×06 di Game of Thrones

Il Trono di Spade 8: il riassunto ultimo episodio e cosa succede nel finale di stagione

Il giorno più atteso per gli amanti della Serie TV targata HBO è arrivato: è andato in onda l’ultimo episodio de Il Trono di Spade 8 e finalmente abbiamo scoperto il destino dei nostri amati (e odiati) eroi. Questa notte, tra domenica 19 e lunedì 20 maggio, rimarrà nella storia, sia per chi ha amato la serie TV fino all’ultimo, sia per chi invece ha storto il naso dopo aver visto gli ultimi episodi dell’ottava stagione. Noi di ScuolaZoo abbiamo seguito insieme a voi Game of Thrones fino alla fine e vi racconteremo tutti i dettagli del finale di stagione nel nostro immancabile riassunto! Se non hai ancora visto l’episodio 8×06 e non vuoi leggere spoiler, allora femati qui!

OMG! Voi siete sconvolti da questo finale?? Qui trovate le nostre pagelle e le domande rimaste in sospeso:

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Riassunto Sesta e Ultima Puntata Il Trono di Spade 8

Tyrion cammina sulle ceneri di Approdo del Re, mentre cade dal cielo ciò che sembra neve. Intorno a lui solo morte, fuoco e distruzione, mentre i pochi sopravvissuti camminano attoniti per le strade, feriti e privati di ogni cosa. Dietro di lui ci sono Jon Snow e Ser Davos, che osservano la scena con lo stesso sgomento del nano. Tyrion decide di muoversi da solo, quando Jon lo ammonisce: lui però deve cercare i suoi fratelli. Verme Grigio, diventato ormai il giustiziere per eccellenza di Daenarys, sta per uccidere i soldati Lannister ma Jon Snow lo ferma subito: sono solo degli innocenti, dice. C’è tensione tra le fila dell’esercito e Ser Davos consiglia a Jon Snow di parlare con la regina. Verme Grigio alle sue spalle decapita i soldati.

Tyrion entra nella sala delle mappe, ormai coperte dalle macerie della fortezza. Il un silenzio tombale, il folletto riconosce alcuni oggetti a lui familiari: il tavolo dell’Alto Consiglio e il Libro dei Cavalieri. Scende così nelle cripte, scava per trovare un passaggio e scova l’inevitabile: i corpi di Jaime e Cersei giacciono insieme sotto le macerie e ciò che ne rimane è la mano di metallo del fratello. In un momento straziante e commovente, Tyrion cerca invano di togliere i massi dai corpi ma la triste realtà è davanti ai suoi occhi. La rabbia ora prende il sopravvento: per quanto odiasse sua sorella, non voleva che morissero così.

Finale Game of Thrones 8: una nuova regina ad Approdo del Re

Arya è ancora ad Approdo del Re e incrocia le file dei Dothraki, poi intravede Jon Snow che cerca di farsi spazio tra i soldati per avvicinarsi alla rocca dove Daenerys ha esposto lo stendardo dei Targaryen. Arya cammina nella stessa direzione di Jon, a distanza. Verme Grigio compare sulle scale, sa che Jon Snow ha qualcosa da nascondere ma la loro attenzione viene catturata da Drogon che vola libero nel cielo. Daenerys esce allo scoperto e osserva la sua crudele opera, osannata dai soldati, che ringrazia nel suo discorso post bellico. Jon continua ad osservare la scena con riluttanza, soprattuto quando la regina dei draghi nomina Verme Grigio come maestro degli eserciti della regina. Anche Tyrion arriva alla “festa”. Daenerys dice di voler liberare tutti i popoli: da Dorne a Quarth, fino alle Isole d’Estate. La sua guerra non è finita: vuole distruggere ancora la ruota. Arya la osserva nascosta, ricorda quasi il momento in cui vide suo padre nel momento della decapitazione.

Tyrion si avvicina a Daenerys, la quale gli dice di essere a conoscenza del suo piano per far scappare Jaime e Cersei, lo accusa di tradimento. Il nano le fa notare che ha distrutto una città e per questo getta la spilla da Primo Cavaliere. La regina lo fa catturare dalle guardie, mentre Jon Snow osserva tutto senza muovere un dito. Sa che deve fare qualcosa, ormai lui e Daenerys sono lontani anni luce, tanto che lei non lo considera nemmeno più. Arya si avvicina a lui, il quale le dice che nel bene e nel male lei rimane la regina di tutti. Arya lo ammonisce: Daenerys sa chi è, ciò significa che lui è una minaccia e non lo risparmierà.

Spoiler Episodio Finale Il Trono di Spade 8: nuove consapevolezze e la dura realtà

Jon Snow allora decide di raggiungere Tyrion nelle celle. Il nano sa che non vivrà ancora per molto, visto come è andata a finire a quelli come lui. Jon non riesce a trovare una giustificazione alle azioni della regina, è speranzoso però che la guerra sia finita. Tyrion gli fa aprire gli occhi: lei continuerà ad agire in questo modo con tutti quelli che non la riconosceranno come tale. Tyrion è convinto, inoltre, che la natura di Daenerys sia quella del fuoco e del sangue, Jon non ci crede, allora Tyrion gli chiede se lui l’avrebbe mai fatto (visto che anche lui è un Targaryen in realtà): lui risponde di no. Questo dimostra che Jon sa che lei è un pericolo ma ha paura di tradirla. Jon è combattuto: la ama, ha creduto in lei, proprio come Tyrion. Il bastardo risponde che l’amore è la morte dei doveri: deve fare la cosa giusta. Tyrion lo aiuta a ragionare, a prendere la decisione giusta: Daenerys andrebbe eliminata perché la sua furia non si fermerà. Jon non dà una risposta e si congeda. Prima però il nano lo spinge a riflettere su Sansa e Arya, che non si piegheranno mai a Daenerys. Deve scegliere adesso cosa fare, prima che sia troppo tardi.

Jon Snow inizia così a riflettere sul dal farsi, mentre la neve cade su Approdo Del Re. Sulla sua strada ha un incontro con Drogon, che lo riconosce e lo lascia entrare nella Fortezza Rossa dove ora si trova Daenerys. La regina nel frattempo entra nella sala del trono, proprio come aveva vissuto nella visione, percorre il corridoio tra le macerie, dal cielo cade la neve che copre il pavimento facendolo diventare bianco, il trono ora è suo. Jon Snow è sull’uscio della sala, ad osservare la scena. Quando lei si accorge di lui, gli racconta la storia del trono. Jon però non ha tempo per le storielle, le urla contro chiedendole spiegazioni per tutte le morti innocenti. Lei cerca di giustificarsi ma il bastardo di casa Stark gli chiede di perdonare Tyrion per dimostrare di essere una regina magnanima e non un tiranno. Arriva a pregarla, sa che questo stabilirà la sua decisione. Lei parla di un mondo buono e di perdono, ma lui non si fida, teme per l’incolumità di tutti coloro che non la pensano come lei. Daenerys gli chiede di rimanere accanto a lei, costruire un nuovo mondo insieme. Lui la bacia, dice che lei sarà sempre la sua regina ma la trafigge con un pugnale. Jon è a pezzi perché ha preso una decisione che va contro se stesso. Drogon fa capolino sulla scena: il drago cerca di muovere la sua padrona, s’infuria e lancia una fiammata verso il trono per distruggerlo. Sa che è quello ad aver creato tutti i problemi, poi raccoglie il corpo esanime di Daenarys e lo porta via con sé.

Tyrion è ancora nella cella, Verme Grigio lo preleva e lo conduce nell’arena dove per la prima volta si provò un dialogo con Cersei. Davanti a se trova tutti i lord e le lady delle casate più importanti. Sansa chiede di Jon ma Verme Grigio dice che è in prigione. Gli Stark chiedono la sua liberazione, mentre i principi delle Isole di Ferro sono invece convinti che lui meriti la gattabuia. Ser Davos cerca un accordo per accontentare tutti, per evitare una nuova guerra. Gli Immacolati vogliono che Jon Snow la paghi, Tyrion invece suggerisce ai lord di scegliere un nuovo re. Sam suggerisce di far scegliere a tutti, non solo ai lord e alle lady delle casate. La sua proposta viene derisa da tutti. Tyrion allora dice la sua: vuole un regnante che unisca le persone portando avanti dei valori che uniscono, come la storia, perciò fa il nome di Bran, la memoria di tutti i Sette Regni, colui che conoscendo la storia, nel bene e nel male, sa cosa fare per evitare la distruzione. Si decide che i re, d’ora in poi, non verranno stabiliti per nascita ma saranno eletti. Bran sapeva già tutto quindi se si trova lì è perché ha deciso di accettare questo incarico. Il consiglio dei Lord e delle Lady decide di eleggerlo. Sansa chiede che il Nord rimanga indipendente e Bran accetta. Bran lo Spezzato è il Re dei Sei Regni. Bran chiede a Tyrion di essere suo Primo Cavaliere, il nano rifiuta ma alla fine è costretto ad accettare.

Finale di stagione, Game of Thrones 8: una nuova vita

Jon Snow è nelle celle, viene raggiunto da Tyrion che gli comunica che la sua pena sarà ritornare nei Guardiani della Notte. Il bastardo è ancora molto provato per ciò che è successo e si chiede se abbia fatto la cosa giusta. Tyrion gli dice che solo con gli anni si saprà. Jon così indossa nuovamente la sua divisa, viene scortato fino al porto, dove tutti si preparano a ritornare alla loro vita. Verme Grigio è contrariato perché voleva ucciderlo, ma salpa verso Naath con la sua armata. Jon Snow incontra i suoi fratelli, ringrazia Sansa per aver liberato il Nord. Arya annuncia che non tornerà a casa, vuole andare ai confini estremi di Westeros, dove nessuno è mai arrivato. Poi Jon s’inginocchia davanti a King Bran, che gli dice che lui ha fatto quello che andava fatto, lasciando intendere che le sue scelte sono state giuste.

Brienne sfoglia il Libro dei Cavalieri, lei ora è la Guardia Reale e completa la storia di Jaime, appuntando tutte le gesta del suo amato. Tyrion invece si ritrova nella sala del consiglio, vuota ma impregnata dei ricordi di sua sorella e dei tempi passati quando i Lannister governavano ad Approdo del Re. Poi entrano i membri del consiglio attuale: Ser Davos, Ser Bronn e Samwell Tarly che gli consegna il libro de “Le Cronache del Ghiaccio e del Fuoco” in cui sono state riportate tutte le cronache dai Baratheon in poi. Bran entra nella sala, scortato da Brienne. Chiede alcune notizie sui maestri mancanti, poi si fa aggiornare su Drogon e si congeda, accompagnato questa volta da Ser Podrick. Il consiglio poi si riunisce e discute delle questioni dei Sette Regni, come i vecchi tempi.

Alla Barriera il muro è stato ricostruito e Jon Snow arriva al castello nero, dove ad accoglierlo c’è Tormund.

Tutti i personaggi si preparano alla nuova vita: Sansa viene incoronata Regina del Nord, Arya segue la sua nuova strada di esploratrice nei mari sconfinati, Jon Snow è sulla Barriera come Lord Commander dei Guardiani della Notte e dei Bruti. Jon lì ritrova anche il suo metalupo Spettro. Jon accompagna i Bruti oltre la Barriera: lì dove regnava la morte ora si può creare una nuova vita.

(Credits foto: HBO)

Chiara Greco
Abitante del mondo in tutte le sue forme e i suoi colori. Sono una studentessa, si spera, alla fine del suo percorso universitario in mediazione linguistica e culturale. Il mio hobby principale è cercare di rendere i miei sogni una realtà concreta, per questo ho deciso di buttarmi in questa avventura come scrittrice (ancora alle prime armi e che ha ancora tanto da imparare). Il filo delle mie passioni traccia trame e disegni impensabili e senza confini: scrittura, lettura, cucina, cinema, musica, scienza, fisica, viaggi
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