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Il Trono di Spade, ultimo episodio: le pagelle della 8×06, finale di Game of Thrones
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Il Trono di Spade, ultimo episodio: le pagelle della 8×06, finale di Game of Thrones

Di Alice Giusti
pubblicato il 20 maggio

Game of Thrones: tra lacrime e incredulità (da parte di noi fan), si è chiusa stanotte la serie tv più seguita di sempre. E quindi ecco per voi le ultime pagelle di ScuolaZoo sul Trono di Spade.

Il Trono di Spade, ultimo episodio: le pagelle della 8×06, finale di Game of Thrones

Game of Thrones, episodio finale: le pagelle della 8×06

Non ci possiamo credere: Il Trono di Spade è veramente finito. Nessuna nuova stagione (se non gli spin-off) ci attende e l’addio definitivo a Daenerys, Jon, Sansa, Arya, Tyrion si è consacrato con questa 8×06, con cui finalmente abbiamo scoperto chi ha vinto al gioco dei troni e si è conquistato l’ambito trono. Noi siamo ancora increduli e non ci riprenderemo molto presto, ma siamo comunque pronti a farci coraggio e scrivere le nostre pagelle dell’episodio finale di Game of Thrones. Attenzione agli spoiler se non avete visto la puntata!

Se volete leggere il riassunto di cosa è successo nell’ultima puntata del Trono di Spade, non perdete:

il trono di spade 8 finale

Sesta puntata Il Trono di Spade 8: le pagelle di ScuolaZoo

Non abbiamo ancora metabolizzato quanto accaduto nell’episodio finale di Game of Thrones, ma ci proviamo lo stesso: ecco le nostre pagelle a caldo della 8×06 del Trono di Spade. Non leggete se non volete spoiler.

  • Daenerys. Dany pensa di essere colei che “spezzerà la ruota”, ma ormai è chiaro che è fuori di sé. Ha raso al suolo una città perché secondo lei era giusto così e minaccia di liberare tutti i sette Regni di Westeros per creare un mondo giusto. Dove tutti sono morti flambé si presuppone, quindi di sicuro si vive tutti in pace. Ma il Regno di Daenerys Targaryen nata dalla Tempesta, Distruttrice di catene e città, inventrice del barbecue, dura poco: dopo 8 stagioni Dany non riesce neanche a sedersi sul Trono di Spade. Perché troppo presa a parlare delle storie del fratello. E perché crede al lieto fine con Jon Snow, che tanto le è fedele… ah no. Voto: 4 come le sue ore da Regina di Westeros.
  • Jon. Quindi tutto sto casino, Jon che ritorna in vita… per accoltellare in un momento di distrazione la donna alla quale aveva giurato fedeltà eterna? Certo, il momento in cui la uccide ci ha sorpreso perché fino ad allora sembrava un robot in grado solo di dire “It’s My Queen”. Jon sembra un rincoglionito per tutta l’ottava stagione, poi però la paura di perdere le sorelle (o forse di venire preso a calci nel culo da Sansa) lo fa rinsavire per darci un bel finale shakesperiano in cui l’erede al trono uccide la zia scopa-amica, così, in un secondo. E ha la fortuna di non essere arrostito da Dragon e di non essere massacrato da Verme Grigio. Alla fine, il nuovo Queenslayer (Jaime sempre nel nostro cuore), viene mandato in esilio a fare il Guardiano della Notte anche se non si sa bene a fare la guardia a che cosa. Fortunatamente la Barriera si è magicamente ricostruita e Tormund è lì ad aspettarlo con tanti Bruti per iniziare una vita tra i ghiacciai, latte di gigante, festini… e tante grotte. Fortunatamente Jon, almeno hai salutato Spettro, che altrimenti non ti avremmo perdonato mai. Voto: 6 perché, nonostante tutto, alla fine ha scelto di essere fino in fondo uno Stark.
  • Tyrion. Finalmente Tyrion torna in sé e decide le sorti di Westeros. Dalla ricerca e la disperazione per la morte dei fratelli, alla decisione di abbandonare platealmente Daenerys a costo di morire. Tyrion accoglie l’eredità di Varys con coraggio, è lui che spinge Jon a uccidere Daenerys ed è lui che sceglie Bran come nuovo Re. Alla fine, è un vero Lannister, con il potere di Primo Cavaliere e tante battute da sfoderare. Voto: 8 1/2 e una menzione d’onore alla bravura immensa di Peter Dinklage.
  • Drogon. Avete presente quando si dice che gli animali sono meglio degli umani? Anche a Westeros vale lo stesso. Drogon è l’unico con un po’ di sale in zucca e ci regala uno dei momenti più toccanti della puntata. Commovente il suo gesto di cercare di fare muovere Dany per non credere che sia morta per poi esplodere in un grido di rabbia e di disperazione che diventa il momento più sensato che sia mai stato fatto in otto stagioni: distruggere quel trono di spade che ha portato sua madre a perdere la vita. Drogon decide di non abbrustolire lo zio traditore, forse in memoria di Rhaegal, ma vola via lontano con Dany lasciando solo le ceneri del trono di spade. Voto: 9 for Drogon against the Monarchy
  • Verme Grigio. Verme Grigio ancora non ha superato la morte di Missandei e fa fuori gente qua e là. Si gasa tantissimo quando Dany lo nomina a capo delle armate e si immagina già a vendicare la sua amata per tutto Westeros, ma il suo sogno dura poco a causa della morte di Dany. Vorrebbe fare almeno fuori Tyrion e Jon, ma non gli danno neanche questa gioia. Alla fine si accontenta di far restare Jon single a vita a vegliare su un nemico che non esiste più. Mentre lui se ne va a Naath, con tutti i suoi Immacolati, con la prospettiva di party in spiaggia e bottiglie scolate di rum per ricordare la sua bella. Voto: 5
  • Consiglio dei Lord e delle Lady. E da dove sono spuntati questi? Perché subito dopo che Jon ha fatto fuori Dany, tutti i lord e le lady di Westeros si sono riuniti? Quanto tempo è passato? A cosa si deve questo picnic? Chi l’ha convocato visto che gli Immacolati volevano solo far fuori Tyrion e Jon? Che sia stato Drogon paladino della democrazia? In ogni caso, la scena serve a confermarci l’inutilità di Edmure e di Robin Arryn e a creare un improbabile consiglio elettivo del Re. Voto: 3 perché per la scelta del Re sarebbe andato bene anche “Ambarabaccicicocò”.
  • Brienne. Lo possiamo dire che Brienne, senza dire una parola, è l’unica ad averci fatto commuovere? Dopo essere stata lasciata in vestaglia da Jaime al freddo perché questo preferiva farsi schiacciare sotto i sassi insieme alla sorella-amante psicopatica, pensi che Brienne prenda il libro dei cavalieri e finisca di terminare la biografia incompleta di Jaime con: “Era una grandissima testa di c****. E ce l’aveva piccolo”. L’avremmo capita e giustificata. E invece Brienne è così donna d’onore che nonostante la sofferenza racconta le gesta più coraggiose di Jaime e termina il racconto con “morto per proteggere la sua regina”. Brienne ha la sua rivincita diventando Guardia Reale e l’unica donna nel nuovo consiglio del Re… ma, carissima mia, sappi che ti meriteresti tutta Westeros. Preziosa. Voto: 9
  • Sam. Sam cerca di provare a istaurare una democrazia, ma è troppo avanti per i Lord e Ladies di Westeros e viene malamente deriso. Tuttavia, cambia dopo otto stagioni gli abiti neri per darsi al bianco: diventa così il Gran Maestro (e Qyburn muto), che porta a Tyrion “Le cronache del Fuoco e del Ghiaccio”. Chissà che in quel libro maledetto ci siano anche i due romanzi che mancano a Martin… proviamo a sbirciare? Voto: 6 perché era scontato
  • Bronn e Ser Davos. La dimostrazione che non facendo niente, ma sapendo sempre da che parte stare di volta in volta, si può arrivare in alto. Di sicuro, i consigli del Re insieme a loro due e Tyrion saranno imperdibili. Voto: 7 per essere sopravvissuti a tutto
  • Spettro. Alla fine sei stato ricompensato. Si torna sempre dai veri amori. Jon ci ha messo tanto ma l’ha capito. Voto: 9 perché ce lo immaginiamo correre spensierato nelle distese innevate insieme al suo padrone e noi siamo felici.
  • Arya. “Io lascio tutto”. Arya ha girato mezzo Westeros, è diventata un’assassina, ha ucciso il Re della Notte, è scampata miracolosamente alla distruzione di Approdo del Re sopra la sua testa e adesso… che fa? Andare al Nord a tirarsi i capelli con Sansa? Anche no. Andare con Jon a lanciare palline a Spettro? Troppo convenzionale. Proteggere Bran? C’è già Brienne. Sposare Gendry? Troppo scarso. E quindi che fa? Decide di sfidare le colonne d’Ercole di Westeros e di fare l’esploratrice. Con tanto di Nina, Pinta e Santa Maria powered by Stark. E Cristoforo Colombo muto. Voto: 2 ad Arya la terrapiattista
  • Sansa. Volevamo una vera Queen? Eccola là: Sansa ha distrutto tutti i suoi aguzzini, ha indirettamente contribuito a far morire entrambe le sue nemiche platinate ed è l’unica a non inginocchiarsi più a nessun Re e Regina di Westeros. Manco se questo è suo fratello. E ottiene l’indipendenza del Nord, con lei Regina. Voto: 9 1/2 al grido di “The Queen in the North”.
  • Bran. Ci siamo interrogati per otto stagioni sull’utilità di Bran. Nessuno l’ha ancora capita: mentre tutti si sono fatti il mazzo per salvarlo o per salvare il mondo o se stessi, Bran stava lì millantando di Re della Notte, Corvo a Tre Occhi e altre varie favole per sviarci, quando in realtà lui deteneva l’unico vero spoiler degno di nota. Fissare tutti, lasciare che gli altri facessero il lavoro sporco, dire poco o niente per far fare agli altri scelte stupide e poi eccolo là: pronto da anni a fregare tutti con un sorriso beffardo. Voto: 9 alla geniale malvagità di Bran. Aspettiamo le guide: “Come non fare assolutamente niente e conquistare il mondo” e “Come passare la Maturità solo fissando gente a caso” con più ansia degli ultimi due romanzi di Martin.

Cosa ci resta da dire adesso? Ora che “la nostra guardia… è davvero finita”, possiamo solo fare un bel rewatch e comprarci un diario per l’anno prossimo che ci ricordi sempre di questa magnifica serie:

(Foto Credits: HBO)

Alice Giusti
Aspirante Jane Austen sin dalla tenera età, vivo con la valigia sempre pronta. Oggi Londra, domani Parigi, viaggio fisicamente o con la mente, basta un po’ di buona musica, un classico o una serie tv storica per farmi sognare. Appassionata di tutto ciò che è British, per vivere scrivo e mi piace talmente tanto che alla fine, mi sa, scrivo per vivere.
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