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Sanremo Giovani 2019, Fosco 17: Dicembre, il testo e il significato del brano
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Sanremo Giovani 2019, Fosco 17: Dicembre, il testo e il significato del brano

Di Matteo Fennec
pubblicato il 12 dicembre

Scopri le parole e il significato del brano Dicembre, che verrà presentato da Fosco 17 al Sanremo Giovani 2019: il testo e il significato della canzone del cantante cresciuto sotto i portici di Bologna!

Sanremo Giovani 2019, Fosco 17: Dicembre, il testo e il significato del brano

Fosco 17 a Sanremo Giovani 2019: tutto quello che c’è da sapere su Dicembre

Il 20 e 21 dicembre si esibiranno in prima serata su Rai uno i 24 concorrenti di Sanremo Giovani. Fosco 17 è uno di questi e avrà la possibilità di mostrare tutto il suo potenziale sul palco dell’Ariston. All’anagrafe Luca Jacoboni, è un artista tutto da scoprire. Tra i tanti nomi in gara che già conosciamo per la partecipazione a diversi talent o perché già famosi sui social, il suo resta una novità. Anche se ha scelto il suo nome d’arte da poco, sappiamo che fa musica da tutta una vita. Nato e cresciuto sotto i portici di Bologna, non sopporta la parola indie e va matto per Jovanotti. È riuscito ad accaparrarsi un posto tra i finalisti di Area Sanremo, e ha sicuramente qualcosa da dire. Ecco il testo di Dicembre, il brano che lo consacrerà in diretta nazionale!

Se vuoi conoscere i nomi di tutti e 24 i partecipanti di Sanremo Giovani 2019, leggi qui:

Testo Dicembre di Fosco 17: il brano a Sanremo Giovani 2019

Sebbene l’autore non sopporti la parola indie, il suo testo sembra ricordare proprio lo stile di questo genere musicale. Fosco ama sperimentare e non è da escludere che in futuro, grazie al suo talento, favorisca la nascita di una nuova frontiera del Pop. Ecco il testo di Dicembre:

Trovati come ti ho lasciata

fumando paglia alla fermata

le lenti che metti soltanto per vedere meglio in trono

io ti guardo e non rispondo no

Non ci capiamo mai davvero no

non ci guardiamo mai davvero no

siamo incollati a questa sera so

che non ci fermeremo a parlar del più e del meno

Quando vi via sembra che arrivi dicembre

le luci in centro nel periodo di feste

il sole e il freddo che scordiamo le felpe

beviamo due birre restiamo al verde

Quando vi via sembra si riempia di gente

l’inverno grigio coi malanni e la febbre

il sole al freddo che scordiamo le felpe

beviamo del vino restiamo al verde

Sentire le tue mani fredde

io non mi piaccio ed è novembre

mi sento scemo nel sentire le parole

che sprecavo per tuffarmi dentro il tuo sguardo assente

E ci ripenso sempre ho i brividi di febbre

scarpe d’adolescente, le mani da piccolo gigante

a far da volo alle tue ali che mi fan sentir più grande

Quando vi via sembra che arrivi dicembre

le luci in centro nel periodo di feste

il sole al freddo che scordiamo le felpe

beviamo due birre restiamo al verde

Quando vi via sembra si riempia di gente

l’inverno grigio coi malanni e la febbre

il sole e il freddo che scordiamo le felpe

beviamo del vino restiamo al verde

al verde

Lo sai cosa mi fa invertire rotta e stare dalla parte giusta

e sai cosa mi da cercar del vino e cambiar regista

Quando vi via sembra che arrivi dicembre

le luci in centro nel periodo di feste

il sole al freddo che scordiamo le felpe

beviamo due birre restiamo al verde

Quando vi via sembra si riempia di gente

l’inverno grigio coi malanni e la febbre

il sole e il freddo che scordiamo le felpe

beviamo del vino restiamo al verde

al verde

al verde

il sole e il freddo che scordiamo le felpe

beviamo del vino restiamo al verde

Significato di Dicembre, il pezzo di Fosco 17 presentato al Sanremo Giovani 2019

Il brano racconta la storia di due ragazzi che si sono conosciuti nel mese di Dicembre, in pieno periodo natalizio. Non importa che faccia freddo o che per riscaldarsi serva più di una birra, conta il momento, seppur semplice, vissuto con la persona che si vuole accanto.

Foto Credits: account facebook Fosco 17

Matteo Fennec
Metà uomo, metà volpe. Sono il fratello segreto di Ryan Gosling, ma questo lui non lo sa. Come non sa che sono laureato in Filologia Moderna e pratico tennis dall’età di 8 anni. Nell’attesa di ricongiungermi con la mia vera famiglia ad Hollywood, aspiro a diventare un’insegnante di lettere. I colori sono la mia medicina, la street-art la mia sposa.
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