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Maneskin: intervista, tracklist e recensione de Il Ballo della Vita
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Maneskin: intervista, tracklist e recensione de Il Ballo della Vita

Di Redazione ScuolaZoo
pubblicato il 24 ottobre

Vi piacciono da morire i Maneskin e non vedete l’ora di ascoltare Il loro nuovo album da cui è tratto Torna a casa? Noi di ScuolaZoo li abbiamo intervistati alla presentazione de Il Ballo della Vita e abbiamo ascoltato anche il disco in anteprima!

Maneskin: intervista, tracklist e recensione de Il Ballo della Vita

I Måneskin presentano Il Ballo della Vita:  tutto quello c’è da sapere sul nuovo album!

I Maneskin, la band rivelazione di X-Factor 2017, hanno presentato ieri a Milano il loro nuovo album intitolato Il Ballo della Vita. Già preordinabile dal 3 ottobre, il disco sarà ufficialmente disponibile dal 26 ottobre 2018 ed è uno dei dischi più attesi dell’anno, tanto da essere nella top 10 degli album pop più venduti su Amazon. Abbiamo intervistato per voi Damiano, Victoria e Thomas, che ci hanno raccontato qualche curiosità su  Il Ballo della Vita,  ma non solo! Di seguito trovate l’intervista ai Maneskin e la recensione de Il Ballo della Vita, da cui sono stati estratti i singoli Morirò da ReTorna a casa.

L’ultimo live 2018 dei Maneskin è il 20 dicembre! Ecco cosa sapere:

Qua trovate tutte le curiosità sull’album e il tour dei Maneskin:

Maneskin album il ballo della vita

Måneskin: l’intervista di ScuolaZoo e tutte le curiosità sul nuovo album

Noi di ScuolaZoo abbiamo intervistato i Maneskin, che torneranno sul palco di X Factor 2018 come ospiti del primo live del 25 ottobre, in occasione della presentazione del loro album: ecco cosa ci hanno detto!

Come mai avete scelto una ballata malinconica, Torna a casa, come singolo per il lancio? Non era quello che ci si aspettava da voi…
Damiano: “Proprio per questo abbiamo fatto questa scelta! Per sorprendere, andare controcorrente e mostrare anche questo lato di noi. Un lato importante, in realtà, del nostro background: siamo affezionati anche alle ballad e ci esprimiamo bene in esse”.

Qua trovate il testo di Torna a Casa:

Chi è Marlena?
Damiano: “La nostra musa. Marlena viene citata in più canzoni, è un filo rosso che lega tutte le tracce,  facendo di questo disco un concept-album. Marlena è il nome che unifica le nostre quattro teste pensanti, incanala le nostre quattro diverse personalità.  Confesso una cosa: a me serviva un nome con tre sillabe, sarebbe potuto essere anche Si-mo-na, però alla fine… ho optato per un nome più originale”.

Avete collaborato con un solo artista esterno (Vegas Jones, per la canzone Immortale). Come mai?
Victoria: “Eravamo soddisfatti  delle nostre canzoni, erano farina del nostro sacco, completamente nostre, quindi non abbiamo sentito la necessità di partecipazioni esterne. Dopotutto è il nostro primo album. Ma adoriamo Vegas Jones: abbiamo deciso di collaborare con lui perché è un artista che apprezziamo molto, e anche perché la trap è il genere più in voga al momento”.

La canzone dell’album che vi rende più orgogliosi?
Damiano: “Questo disco è il nostro primo figlio, anzi… tutti i pezzi sono i nostri figli e, come per i figli, non si può scegliere un preferito!”

State seguendo X-factor 2018?
Damiano:Quando riusciamo. A spezzoni, di qua e di là, però non riusciamo a seguire tutto quanto perfettamente”.

E siete ansiosi di tornare su quel palco come Ospiti?
Damiano: “Certamente! Tornare lì sarà un’emozione pazzesca, la conclusione perfetta di questo anno magnifico. L’anno scorso abbiamo aperto la prima puntata e quest’anno … “
Victoria: “Quest’anno anche!”

Ci sono dei gruppi che puntano a essere ‘i nuovi Maneskin’ tra i concorrenti che avete visto?”
Victoria: “No, fra quelli che abbiamo visto no. Comunque nessuno pensa al proprio progetto cercando di imitarci, credo. Sarebbe sbagliato… “
Damiano: “E poi noi siamo inimitabili!”

Sull’allontanamento di Asia Argento come giudice di X-Factor, Victoria risponde vagamente: “Io penso di non essere nella posizione di giudicare. Non posso dire se questa cosa sia stata giusta o sbagliata. Ma, da quello che ho visto, Asia era un giudice molto competente. Era molto preparata”.

Il loro giudice preferito resta Manuel Agnelli, naturalmente.
Victoria: “Una cosa importante che ha fatto Manuel Agnelli è stata quella di vedere qualcosa in noi. In sole tre esibizioni  è riuscito a capire quello che eravamo e ci ha lasciato piena libertà, fidandosi di noi”.
Damiano: “Ci ha insegnato anche a stare a testa bassa e a lavorare sodo”.

Le date del vostro tour sono quasi tutte sold-out! 
Thomas: “Noi eravamo felicissimi anche di suonare solo con 5 persone davanti,  ma questa… questa è tutta un’altra cosa”.
Victoria: “In tour ci divertiamo molto, ma al tempo stesso la viviamo come una grande responsabilità. E’ il nostro lavoro salire su palco davanti a quelle persone che sono venute lì per noi, e hanno comprato un biglietto per vederci…  beh, è nostro dovere fare il miglior show possibile!”

Come sono i vostri fan?
Victoria: “Incredibili! Ci scrivono spesso cose come ‘grazie a voi ho iniziato a suonare’ o ‘grazie a voi ho trovato il coraggio di truccarmi’… cose del genere! Ed è davvero molto soddisfacente essere d’ispirazione!”
Thomas: “E a tutti quelli che vogliono cominciare questa carriera e che ci chiedono consigli, noi rispondiamo che devono essere sempre loro stessi, come prima cosa”.

Ovviamente ScuolaZoo non poteva non chiedere ai ragazzi della band come va con la scuola, visti i loro numerosi impegni musicali.
Victoria: “L’anno scorso abbiamo dovuto sospendere gli studi perché tra X-Factor e tour non riuscivamo neanche a stare in una città per più di un mese consecutivo. Ma quest’anno stiamo riprendendo a studiare – anche se il focus principale rimane sulla musica, che è la nostra passione”.

Qual è la vostra trasgressione? 
Damiano: “Cercare di restare quelli che siamo. Restare noi stessi. Cerchiamo di vivere le nostre vite nella maniera più normale possibile. La nostra trasgressione forse è proprio che torniamo a casa dai nostri genitori…”
Thomas: “Alle 11 di sera! Non lo trovate veramente trasgressivo?”

Scoppiamo a ridere, effettivamente non è quello che ci si aspetta dai componenti di una band dalla forte attitudine rock. Concludiamo chiedendo se hanno un sogno nel cassetto.
Damiano:Espanderci anche in Europa, magari esibirci all’Eurovision. Ecco perché la scelta di canzoni sia italiano che in inglese. E non escludo di poter cantare anche in altre lingue, prossimamente!”

I Måneskin sono tornati per lasciare un segno, con la volontà di rincorrere i propri sogni grazie all’arte e alla musica, ormai diventata la loro vita.

Il Ballo della Vita: la nostra recensione del nuovo album dei Måneskin

Abbiamo potuto ascoltare in anteprima il nuovo album dei Måneskin e, già al primo ascolto, siamo convinti che metterà d’accordo tutti i gusti. Le 12 canzoni, sia in italiano che inglese, hanno grande varietà di stili, proprio come le quattro teste che le hanno concepite, quattro anime diverse ma accomunate dalla voglia di libertà, di  divertimento e di movimento.

Si comincia con “New Song”, con un giro di basso destinato a restare impresso, un po’ rock e un po’ funky, e si prosegue con la malinconica “Torna a casa”, che già conosciamo perché per 3 settimane è rimasta al 1° posto fra i singoli più venduti. “L’Altra Dimensione” è una sorpresa: un sound completamente nuovo dai precedenti lavori del gruppo romano, gipsy e spagnoleggiante, e con un chiaro invito a… ballare il ballo della vita. La quarta e la quinta track ci riportano nella dimensione più funky / reggae dei Måneskin, quella a cui siamo abituati: si chiamano “Sh*t Blvd” e “Fear for Nobody”, e sono due canzoni che non stancano mai. Il messaggio è chiaro: non avere paura di inseguire i propri sogni. Segue un’altra ballata romantica in italiano: “Le parole lontane” è la canzone d’amore perduto per eccellenza, è l’impossibilità nel comunicare. “Immortale” vede la felice collaborazione col rapper Vegas Jones, un’altra sorpresa di questo album pieno di colori e forme. Quello che viene fuori è un mix micidiale.
“Scrivo le canzoni perché durino per sempre, lasciami stare, lasciami volare via” canta Damiano in “Lasciami stare”, uno dei nostri pezzi preferiti e che, secondo noi, può essere considerato l’inno dei Måneskin. “Are you ready?” è forse il pezzo meno convincente, mentre “Close to the top” ha un ritornello incalzante e scatenato: impossibile restare calmi e non infiammarsi con questa canzone rock, provocante e strafottente. Per concludere alla grande ci sono “Niente da dire” e la già celebre “Morirò da Re”.
Insomma, “Il Ballo della Vita” è un invito a fare, fare e ancora fare, senza fermarsi mai; è la ricerca dei propri obiettivi, della libertà di percorrere la propria strada.
Niente male per questi quattro ragazzi che non hanno neanche compiuto 20 anni!

Scritto da La Francy

Redazione ScuolaZoo
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