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Arriva l’app per risolvere le equazioni: scopriamo insieme Photomath!
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Arriva l’app per risolvere le equazioni: scopriamo insieme Photomath!

Di Maria Saia
pubblicato il 30 novembre

Finalmente la soluzione a tutti i nostri problemi matematici: perché non ci hanno pensato prima a inventare l’app per risolvere le equazioni?

Arriva l’app per risolvere le equazioni: scopriamo insieme Photomath!

Quante volte vi siete trovati in preda alla disperazione perché non riuscivate a risolvere una dannata equazione? Fortunatamente la tecnologia riesce spesso a fare miracoli e anche questa volta riuscirà a stupirvi. La matematica non sarà più un dramma perché esiste proprio un’app per risolvere le equazioni: Photomath! Vediamo insieme com’è nata e come funziona.

L’app è stata creata nel 2014 dalla MicroBlink, un’azienda croata che ha sviluppato nel tempo diverse tecnologie mobile per il riconoscimento visivo. Questa incredibile app per risolvere le equazioni funziona davvero e ha il potere di darvi la soluzione delle più complicate equazioni matematiche con il semplice utilizzo della fotocamera del vostro smartphone.

Utilizzarla è davvero semplice: basta puntare la fotocamera del cellulare verso un problema matematico e Photomath fornirà la soluzione in un baleno. Il vantaggio non consiste soltanto nell’avere la risposta finale ma, udite udite, nell’ottenere l’intero procedimento per la risoluzione dell’equazione, spiegato passo per passo! Un’invenzione davvero geniale. Le nostre più sentite congratulazioni ai suoi sviluppatori!

Oggi figura tra le app più popolari della categoria “Istruzione” in più di cento paesi al mondo ed è in grado di affrontare: aritmetica, frazioni, numeri decimali, equazioni di primo grado, sistemi di equazioni, logaritmi. Ritenetevi fortunati quindi: ai miei tempi non esisteva assolutamente una diavoleria del genere! Inoltre è disponibile per iOS e Android, ma anche per Windows Phone, quindi nessuno rischia di non poterla avere!

Problemi più complessi, come trigonometria, derivate e integrali sono al momento supportati, ma funzionano senza i passaggi dettagliati (che arriveranno presto!). Inoltre, è bene ricordare che, trattandosi di un’app e non di un cervello umano, a volte può sbagliare e non darvi la soluzione che cercate. In quel caso basterà contrattare il team di Photomath che cercherà di risolvere l’inconveniente il prima possibile!

Usatela, con saggezza e nonchalance, durante la maturità 2016! E per essere veramente sicuri, scoprite le nostre armi per copiare su: “ShopScuolaZoo”

Maria Saia
Quando sono nata ero una sirena, ma invece di cantare come le mie sorelle, passavo il tempo a scrivere. Il problema era che vivendo sott'acqua i miei quaderni si inzuppavano tutti e l'inchiostro andava via. Per questo ho chiesto a mio padre, il re degli oceani, di darmi delle gambe per andare a vivere in superficie. Adesso abito sulla terra e continuo a passare i miei giorni scrivendo. L'inchiostro, per fortuna, non va più via. In ricordo delle mie origini, tutti i miei amici mi chiamano "Mari". :)