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Come fare un saggio breve durante la prima prova
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Come fare un saggio breve durante la prima prova

Di Federico Molinari
pubblicato il 05 aprile

Come fare un saggio breve è una delle cose più complicate della prima prova ma può regalare grandi gioie, ecco quindi una guida che vi aiuterà a scriverlo nel miglior modo possibile!

Come fare un saggio breve durante la prima prova

Manca poco alla prima prova e già vi state immaginando quello che succederà seduti tra i banchi di scuola quel fatidico giorno: sicuramente ci sarà chi improvviserà, chi arriverà più preparato del libro di testo su cui ha studiato, chi preso dal panico della maturità arriverà in pigiama o con i capelli ancora pieni di shampoo. Lo stato d’animo e la tensione saranno diversi per tutti ma le tracce della prima prova saranno invece uguali, e tra queste ci sarà sicuramente il famoso saggio breve, che spesso viene fatto fare durante le simulazioni ma quasi mai viene descritto o spiegato con precisione dai professori, quindi per recuperare a questa mancanza arriviamo noi di ScuolaZoo ad aiutarvi, proponendovi una semplice guida su come fare un saggio breve durante la prima prova.

Cos’è il saggio breve?

Il saggio breve è, come esplicato dal nome, un vero e proprio saggio le cui dimensioni però sono ridotte, quindi, per imparare al meglio come fare un saggio breve, l’obbiettivo principale da raggiungere è quello di scrivere un testo in cui dobbiamo sostenere una tesi su di un determinato argomento, facendo emergere le nostre opioni e punti di vista, oltre all’importante chiave di lettura personale.

Fortunatamente all’interno della traccia della prima prova vengono inserite importanti indicazioni, oltre ai materiali, utili alla stesura del saggio breve, che dovrà essere caratterizzato da una precisa coerenza dall’inizio alla fine. Quindi l’importante è fare attenzione che tutte le parti del discorso siano collegate tra loro (usate con furbizia e attenzione i connettivi per legare le frasi tra loro) e che soprattutto alla fine della lettura sia ben distinguibile la vostra opione. Questa è solo la prima parte su come fare un saggio breve, adesso arriva il bello!

Come iniziare

Non iniziate a scrivere di getto tutto quello che vi passa per la mente, il saggio breve non è un riassunto dei discorsi che si fanno in cortile durante l’intervallo, è un testo organico e ben strutturato. Per questo preciso motivo la prima cosa da fare è scrivere una scaletta con i singoli punti che tratterete, senza di questa non dovete neanche iniziare a scrivere il nome sul foglio. Questi punti dovranno includere i concetti principali del vostro saggio breve, al cui interno dovete riuscire ad inserire almeno tre fonti, a cui si aggiungono le vostre personali tesi. Senza questo potrete imparare tutto quello che volete su come fare un saggio breve ma sarà poco utile, poiché le fonti sono fondamentali.

Un consiglio spassionato, NON USATE la prima persona singolare, le frasi come “Io penso” sono oggettivamente orribili. Se lo scritto è vostro è sicuro che ciò che scrivete lo state anche pensando.

Una volta fatta la scaletta siete già ad un buon punto su come fare un saggio breve, quindi potete passare allo step successivo, ossia decidere e precisare il destinatario del vostro saggio, perché in base a ciò che sceglierete il vostro registro linguistico dovrà cambiare per essere il più adatto possibile ai fruitori del vostro elaborato. Naturalmente per questo dovrete stare attenti al tipo di linguaggio da utilizzare, perché se indirizzate il saggio breve ai lettori di una rivista scientifica non potete scrivere una pagina del diario del cuore, viceversa se lo indirizzate a dei giovani studenti è sconsigliato scrivere frasi come «pedissequamente ha reiterato la suddetta condotta malmostosa». Una cosa che invece dovrà essere presente a prescindere dal fruitore dello scritto è il filo logico. Tutto deve essere precisamente unito, nessun pezzo deve essere “staccabile” senza problemi e spostabile. Anche in questo caso l’uso dei connettivi è importantissimo e vitale per imparare al meglio come fare un saggio breve.

Come fare un saggio breve

La struttura basilare abbiamo capito come farla, adesso arriva il “divertente”: scrivere il saggio breve. Come prima cosa, non deve superare i quattro fogli protocollo e la parte più importante, per imparare al meglio come fare un saggio breve, è l’essere chiari e concisi, la prolissità difatti non è per niente premiata. Oltre a ciò cercate di costruire con ordine la struttura del vostro saggio, facendo in modo che ci siano introduzione, sviluppo e conclusione.

Per fare questo uno dei modi migliori è quello di sfruttare lo schema tesi-antitesi-sintesi di hegeliana memoria. Iniziate lo scritto con la vostra tesi (sempre senza dire “Io penso che”), successivamente trattate tesi opposte a questa, che dovranno essere da voi confutate per arrivare infine alla sintesi, una riaffermazione ancora più forte dellavostra  tesi iniziale. Tutto questo è un grande consiglio che vi aiuterà molto nell’imparare come fare un saggio breve.

Cosa evitare di scrivere

Ora abbiamo tutte le armi per imparare come fare un saggio breve di buona qualità, ma per raggiungere la perfezione mancano ancora alcuni accorgimenti puramente di stile, poiché com’è giusto che sia anche la grammatica vuole la sua parte. Cercate quindi di non incappare in orrori grammaticali come mettere la virgola tra soggetto e verbo o scrivere “qual’e”, fate in modo che nel vostro testo non siano presenti eccessive ripetizioni o ridondanze, non usate termini aulici di cui non conoscete bene il significato (pedissequo è un magnifico termine ma spesso è usato a caso).

Siamo arrivati quasi alla fine di questa breve guida su come fare un saggio breve. Perché quasi? Perché manca un ultimo consiglio, il più importante.

RILEGGETE IL SAGGIO ALMENO TRE VOLTE.

Nonostante vi abbiamo spiegato come fare un saggio breve siete ancora indecisi tra questo e l’analisi del testo? Leggete alloran il nostro articolo Analisi del testo o saggio breve? Cosa scegliere durante la prima prova?

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Federico Molinari
Ha sempre amato studiare, tradurre dall’aramaico antico e guardare prima di dormire un’opera di Kiarostami in lingua originale, ma dopo essere stato rapito all’età di 10 anni da una razza umanoide in cerca del Trasponditore del Continuum ha cambiato completamente personalità: ama qualsiasi forma di sport in cui ci sia una palla pur non essendo un cane, fa qualsiasi cosa possa danneggiare la sua integrità fisica e morale, ascolta musica in qualsiasi situazione.
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