Condividi
Orientamento scolastico terza media: il Liceo linguistico
Condividi su

Orientamento scolastico terza media: il Liceo linguistico

Di Alessio Cappuccio
pubblicato il 31 ottobre

Scelta della scuola superiore: ti piacciono le lingue straniere e vorresti iscriverti al linguistico il prossimo anno? Ecco cosa sapere su piano di studi e sbocchi lavorativi!

Orientamento scolastico terza media: il Liceo linguistico

Orientamento Terza Media: perché scegliere il Liceo linguistico?

Sei arrivato alla terza media con voti altissimi in inglese o francese, oppure hai sempre avuto una predisposizione per le lingue straniere? Ti piace moltissimo viaggiare, e quando sei all’estero impari immediatamente tutti i termini più utili dell’idioma locale? Allora dovresti prendere seriamente in considerazione l’idea di proseguire gli studi iscrivendoti al Liceo linguistico, un percorso che in un mondo sempre più globalizzato come il nostro è davvero attuale.

Hai qualche dubbio o curiosità? Allora sei nel posto giusto, la nostra guida ti svelerà tutte le caratteristiche e le prospettive del Liceo linguistico.

Non sai se questa è la scuola più adatta a te? Fai il nostro test di orientamento per capire quale liceo, istituto tecnico o professionale fa al caso tuo!

Vuoi avere informazioni su tutte le scuole superiori esistenti in Italia? Leggi:

liceo_linguistico

Foto: Pixnio

Liceo classico: le materie del piano di studi

Nato in modo non ufficiale nel 1973, ovvero quando venne avviata la sperimentazione linguistica negli istituti di istruzione secondaria non statali, il Liceo linguistico ha subito tutta una serie di variazioni negli anni, con tanto di piani sperimentali, PNI e fase della sperimentazione Brocca. Con la riforma Gelmini del 2010 la situazione si è normalizzata e oggi il Liceo linguistico propone lo studio di tre lingue straniere e della rispettiva cultura (più ovviamente quella italiana e latina).

Sono i singoli istituti a decidere quale sarà l’offerta in materia di lingue, tuttavia la maggior parte di questi prevede l’insegnamento di due lingue comunitarie, in genere inglese più una tra tedesco, francese e spagnolo; la terza invece più essere un’altra comunitaria tra quelle citate, oppure una tra cinese, giapponese, russo e arabo. La scelta si amplia ancora di più negli istituti paritari.

La base del Liceo linguistico è prettamente umanistica, con l’eccezione della matematica che durante il biennio prevede anche l’informatica al suo interno. Tuttavia durante il quinquennio ogni anno sono previste 33 ore di conversazione con il docente madrelingua della lingua straniera, e dalla terza superiore una materia non linguistica verrà insegnata con il metodo della CLIL – Content and Language Integrated Learning, ovvero in una lingua straniera, per permettere una maggiore immersione; l’insegnamento in lingua straniera viene poi estero a un’ulteriore materia dalla quarta liceo.

Questi gli obiettivi fissati dal Miur per gli studenti de Liceo linguistico al termine del loro piano di studio.

  • Comunicare in tre lingue straniere moderne in vari contesti sociali e in situazioni professionali;
  • Riconoscere gli elementi che caratterizzano le lingue studiate e saper passare agevolmente da un sistema linguistico all’altro;
  • Saper affrontare in lingua diversa dall’italiano specifici contenuti disciplinari;
  • Conoscere le principali caratteristiche culturali dei paesi di cui è stata studiata la lingua;
  • Saper confrontarsi con la cultura degli altri popoli, avvalendosi delle occasioni di contatto e di scambio

liceo_linguistico_materie

Sbocchi lavorativi Liceo artistico: cosa si può fare dopo il diploma

Al termine dei cinque anni di studio i diplomati al Liceo linguistico potranno avviare una carriera naturalmente correlata alle lingue che hanno imparato. Tante le professioni che potrebbero intraprendere: si va dalla traduzione al lavoro di interprete, passando per la comunicazione in lingua alla mediazione culturale.

Inoltre sono tante le aziende che oggi hanno stretti rapporti commerciali con Paesi esteri, e quindi sono disponibili posti nella gestione dei clienti. Rimane poi tutto il settore del turismo, in Italia particolarmente florido, con possibilità di impiego come operatori turistici, guide, hostess, ma anche all’interno di musei visitati da tanti stranieri. Se invece desideri continuare a studiare, c’è da ricordare che il diploma offre vantaggi nella richiesta e frequentazione di corsi universitari all’estero.

Foto: Pixabay

Alessio Cappuccio
Cosa faccio nella vita? In pratica scrivo e ogni tanto faccio video e fotografie. Appassionatissimo di cinema, ritorno a scrivere di scuola e università dopo aver sperato di aver detto addio per sempre allo studio con la laurea. Nella vita, però, mai dire mai!
Leggi altri articoli in Orientamento Scolastico Orientamento