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Orientamento scolastico terza media: il Liceo musicale e coreutico
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Orientamento scolastico terza media: il Liceo musicale e coreutico

Di Alessio Cappuccio
pubblicato il 31 ottobre

Scelta della scuola superiore: amate la musica o la danza e volete frequentare il Liceo musicale e coreutico? Ecco cosa sapere su piano di studi, articolazioni e sbocchi lavorativi!

Orientamento scolastico terza media: il Liceo musicale e coreutico

Orientamento Terza Media: perché scegliere il Liceo musicale e coreutico?

Ultimo anno delle scuole medie: il futuro davanti a voi è incerto, anche perché la situazione di crisi in Italia non sembra promettere bene. Però avete almeno una sicurezza che vi fa andare avanti, ovvero la vostra passione per la danza o per la musica. Perché non provare a farle fruttare, iscrivendovi al Liceo musicale e coreutico? Se ci state pensando seriamente provate a leggere la nostra guida.

Il Liceo musicale e coreutico è uno degli istituti di istruzione secondaria di più recente formazione in Italia, essendo stato creato dalla riforma Gelmini e avviato pienamente solo a partire dall’anno scolastico 2014-2015, per quanto la base fosse costituita dai licei paritari con programma di studi simili voluto dalla riforma Moratti.

È importante sapere che l’accesso ai licei dal doppio indirizzo musicale e coreutico è a numero chiuso, previa superamento di un esame di ammissione. Nel primo caso sarà previsto durante i cinque anni lo studio del canto e di due strumenti, ma solo uno viene scelto direttamente dallo studente; il secondo verrà assegnato dalla commissione esaminatrice, bilanciando il primo (uno strumento polifonico per uno monodico). Invece gli stili di danza più praticati e studiati al coreutico sono il classico e il contemporaneo.

Come si può evincere facilmente, l’aspetto pratico riveste una grande importanza. Il Ministero descrive infatti ufficialmente il percorso del Liceo in questione come “indirizzato all’apprendimento tecnico-pratico della musica e della danza e allo studio del loro ruolo nella storia e nella cultura”.

Non sapete se questa è la scuola più adatta a voi? Fate il nostro test di orientamento per capire quale liceo, istituto tecnico o professionale fa al caso vostro!

Volete avere informazioni su tutte le scuole superiori esistenti in Italia? Leggete:

Liceo musicale: le materie del piano di studi

Al termine dei cinque anni di studi lo studente diplomato avrà acquisito delle particolari competenze musicali in tutti i suoi differenti aspetti, ovvero composizione, interpretazione, esecuzione e rappresentazione, oltre ovviamente allo studio teorico e storico.

Le materie caratterizzanti sono proprio quelle di esecuzione e interpretazione, teoria, analisi e composizione, storia della musica, tecnologie musicali e il laboratorio di musica d’insieme, cui si aggiungono le materie classiche equamente divise tra scientifiche e umanistiche.

Queste le finalità specifiche individuate dal Miur

  • Eseguire, interpretare ed analizzare opere di epoche, generi e stili diversi.
  • Partecipare a insiemi vocali e strumentali, usare le principali tecnologie elettroacustiche e informatiche relative alla musica.
  • Conoscere i codici della scrittura musicale ed utilizzare ad integrazione dello strumento principale un secondo strumento (polifonico o monodico).
  • Conoscere lo sviluppo storico della musica d’arte, nonché le categorie per descrivere le musiche di tradizione scrittura e orale.
  • Individuare le tradizioni e i contesti relativi ad opere, generi, autori, artisti, movimenti, riferiti alla musica e alla danza anche in relazione agli sviluppi storici, culturali e sociali.
  • Cogliere i valori estetici in opere musicali di vario genere ed epoca.

Liceo coreutico: le materie del piano di studi

Lo studente che si iscrive alla sezione coreutica, al termine dei cinque anni di studio, potrà vantare una conoscenza approfondita di generi, opere, autori e movimenti della danza, correttamente inseriti nel loro contesto storico e sociale. Inoltre saprà riprodurre le opere altrui e portare in scena performance di danza di propria creazione.

A caratterizzare la sezione coreutiche sono alcune materie legate alla danza come la teoria e pratica musicale della danza, la storia della danza e la storia della musica, le tecniche della danza e i due laboratori coreutici e coreografici (il primo nel biennio e l’altro nei tre anni successivi).

Queste le competenze che il Miur attribuisce alla sezione coreutica:

  • Eseguire ed interpretare opere di epoche, generi e stili diversi, con autonomia nello studio e capacità di autovalutazione.
  • Analizzare il movimento e le forme coreutiche nei loro principi costitutivi e padroneggiare la rispettiva terminologia.
  • Utilizzare a integrazione della tecnica principale, classica ovvero contemporanea, una seconda tecnica, contemporanea ovvero classica.
  • Saper interagire in modo costruttivo nell’ambito di esecuzioni collettive.
  • Focalizzare gli elementi costitutivi di linguaggi e stili differenti e saperne approntare un’analisi strutturale.
  • Conoscere il profilo storico della danza d’arte, anche nelle sue interazioni con la musica, e utilizzare categorie pertinenti nell’analisi delle differenti espressioni in campo coreutico.
  • Individuare le tradizioni e i contesti relativi ad opere, generi, autori, artisti, movimenti, riferiti alla danza, anche in relazione agli sviluppi storici, culturali e sociali.
  • Cogliere i valori estetici in opere coreutiche di vario genere ed epoca.
  • Conoscere e analizzare opere significative del repertorio coreutico.

Liceo musicale e coreutico: cosa si può fare dopo il diploma

Oltre ovviamente al proseguimento degli studi in ambito universitario, va ricordato che lo studente può affrontare il percorso specifico del Conservatorio, nel caso della sezione musicale, o dell’Accademia Nazionale di Danza (o simili), per quello coreutico.

È possibile anche orientarsi subito sul mondo lavorativo, visto che il Liceo offre competenze e conoscenze approfondite su ambiti tecnici molto particolari. In seguito a stage o tirocini è infatti possibile trovare un impiego in enti sia pubblici che privati legati alla musica o alla danza, senza dimenticare attività legate al campo giornalistico o a quello educativo.

Foto: Pixabay

Alessio Cappuccio
Cosa faccio nella vita? In pratica scrivo e ogni tanto faccio video e fotografie. Appassionatissimo di cinema, ritorno a scrivere di scuola e università dopo aver sperato di aver detto addio per sempre allo studio con la laurea. Nella vita, però, mai dire mai!
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