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Orientamento scolastico terza media: il Liceo delle scienze umane
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Orientamento scolastico terza media: il Liceo delle scienze umane

Di Alessio Cappuccio
pubblicato il 06 novembre

Scelta della scuola superiore: ami lo studio dei comportamenti umani e della società vuoi frequentare il Liceo delle scienze umane? Ecco cosa sapere su piano di studi, articolazioni e sbocchi lavorativi!

Orientamento scolastico terza media: il Liceo delle scienze umane

Orientamento Terza Media: perché scegliere il Liceo delle scienze umane?

Terza media, tempo di scelte che potrebbero determinare in qualche modo il tuo futuro. Di sicuro in vista dell’esame finale dovrai farti un’idea di ciò che vorrai fare nei prossimi anni, e se hai intenzione di continuare a studiare ci sono tutta una serie di opzioni da prendere in considerazione.

Sei interessato a tutto ciò che riguarda i rapporti interpersonali e alle diverse tipologie di organizzazione sociale? Ti piacerebbe studiare psicologia o antropologia, ma non sei così interessato a letteratura e scienze? Allora il Liceo delle scienze umane potrebbe essere la risposta che fa per te. Ecco la nostra guida.

Non sai se questa è la scuola più adatta a te? Fai il nostro test di orientamento per capire quale liceo, istituto tecnico o professionale fa al caso tuo!

Vuoi avere informazioni su tutte le scuole superiori esistenti in Italia? Leggi:

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Foto: PxHere

Liceo delle scienze umane: le materie del piano di studi

Il Liceo delle scienze umane ha una storia molto complicata alle spalle, che affonda le proprie radici nella costituzione della Scuola normale, passando poi agli Istituti magistrali di epoca fascista, che sono poi andati incontro a sperimentazioni di vario tipo durante gli anni Novanta, almeno fino alla Riforma Gelmini del 2010 che ha dato vita al Liceo che conosciamo oggi, con due indirizzi.

Liceo delle scienze umane: l’opzione tradizionale

Il primo, tradizionale, è rivolto sopratutto alle scienze umane intese nel senso umanistico del termine, dunque con poca matematica e scienze naturali, molta filosofia e riduzione di diritto ed economia. La materia caratterizzante è proprio quella di Scienze umane, che prevede un mix di antropologia, sociologia, psicologia e pedagogia. Previsto anche l’insegnamento di una materia non linguistica in lingua straniera attraverso il metodo del CLIL.

Secondo le indicazioni del Miur alla fine dei cinque anni di studio gli studenti dovranno esibire le seguenti competenze.

  • Aver acquisito le conoscenze dei principali campi d’indagine delle scienze umane mediante gli apporti specifici e interdisciplinari della cultura pedagogica, psicologica e socio-antropologica.
  • Aver raggiunto, attraverso la lettura e lo studio diretto di opere e di autori significativi del passato e contemporanei, la conoscenza delle principali tipologie educative, relazionali e sociali proprie della cultura occidentale e il ruolo da esse svolto nella costruzione della civiltà europea.
  • Saper identificare i modelli teorici e politici di convivenza, le loro ragioni storiche, filosofiche e sociali, e i rapporti che ne scaturiscono sul piano etico-civile e pedagogico-educativo.
  • Saper confrontare teorie e strumenti necessari per comprendere la varietà della realtà sociale, con particolare attenzione ai fenomeni educativi e ai processi formativi, ai luoghi e alle pratiche dell’educazione formale e non, ai servizi alla persona, al mondo del lavoro, ai fenomeni interculturali.
  • Possedere gli strumenti necessari per utilizzare, in maniera consapevole e critica, le principali metodologie relazionali e comunicative, comprese quelle relative alla media education.

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Liceo delle scienze umane: l’Opzione Economico-Sociale

L’opzione Economico-Sociale del Liceo delle scienze umane, che prende il posto del vecchio Liceo delle scienze sociali, ha sempre una base prettamente umanistica, ma viene meno la componente pedagogica. Si approfondiscono maggiormente diritto ed economia, avendo una impostazione più “scientifica”, e d’altro canto viene del tutto abbandonato il latino. Si studiano invece due lingue straniere, una delle quali è a scelta tra francese, spagnolo e tedesco. Anche in questo caso è prevista la CLIL e la materia caratterizzante delle Scienze umane è costituita da antropologia, metodologia della ricerca, psicologia e sociologia.

Questo il piano delle competenze individuato dal Miur per gli studenti che portano a termine il piano di studio.

  • Conoscere i significati, i metodi e le categorie interpretative messi a disposizione delle scienze economiche, giuridiche e sociologiche.
  • Comprendere i caratteri dell’economia come scienza delle scelte responsabili sulle risorse di cui l’uomo dispone (fisiche, temporali, territoriali, finanziarie), e del diritto come scienza delle regole di natura giuridica che disciplinano la convivenza sociale.
  • Individuare le categorie antropologiche e sociali utili per la comprensione e classificazione dei fenomeni culturali.
  • Sviluppare la capacità di misurare, con l’ausilio di adeguati strumenti matematici, statistici e informatici, i fenomeni economici e sociali indispensabili alla verifica empirica dei principi teorici.
  • Utilizzare le prospettive filosofiche, storico-geografiche e scientifiche nello studio delle interdipendenze tra i fenomeni internazionali, nazionali, locali e personali.
  • Saper identificare il legame esistente tra i fenomeni culturali, economici e sociali e le istituzioni politiche, sia in relazione alla dimensione nazionale ed europea sia in rapporto a quella mondiale.

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Liceo delle scienze umane: cosa si può fare dopo il diploma

Oltre ovviamente all’iscrizione universitaria, il Liceo delle scienze umane offre tutta una serie di impieghi per così dire immediati, nel senso che non necessitano di una relativa formazione ulteriore. Si tratta di lavori che attengono al campo delle relazioni umane come quello dell’assistente sociale, dell’assistente per l’infanzia, dell’operatore sociale, ma si può trovare lavoro anche in qualità di esperto in servizi della comunicazione e in pubbliche relazioni, oppure nel campo dell’organizzazione e della promozione culturale.

Per quanto riguarda l’opzione Economico-sociale, che coniuga formazione di tipo umanistico e di tipo scientifico, e quindi maggiormente rigorosa dal punto di vista metodologico, si aggiunge la possibilità di divenire esperti dei servizi sociali e socio-sanitari.

Foto: Wikimedia – StFX

Alessio Cappuccio
Cosa faccio nella vita? In pratica scrivo e ogni tanto faccio video e fotografie. Appassionatissimo di cinema, ritorno a scrivere di scuola e università dopo aver sperato di aver detto addio per sempre allo studio con la laurea. Nella vita, però, mai dire mai!
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