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Orientamento scolastico terza media: il Liceo classico
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Orientamento scolastico terza media: il Liceo classico

Di Alessio Cappuccio
pubblicato il 27 ottobre

Scelta della scuola superiore: state considerando l’idea di iscrivervi al liceo classico? Ecco cosa sapere su piano di studi, articolazioni e sbocchi lavorativi!

Orientamento scolastico terza media: il Liceo classico

Orientamento Terza Media: perché scegliere il Liceo Classico?

Se vi trovate in Terza Media è molto probabile che, con la testa, da una parte sarete impegnati a pensare agli esami finali, e dall’altra alla scelta riguardante la scuola che dovrete frequentare per i prossimi anni, una volta terminato questo ciclo di studi. Se siete appassionati di materie umanistiche, e non vi dispiace il pensiero di fare l’università prima di entrare nel mondo del lavoro, allora possiamo dire che quasi certamente avrete almeno contemplato l’idea di iscrivervi al liceo classico. Vediamo dunque le caratteristiche di questo istituto.

Creato nel 1859 dalla legge Casati, quando ancora si parlava di liceo unico, e quindi riformato due volte, prima da Gentile nel 1923 e poi da Bottai nel 1940, il liceo classico italiano viene visto come quello più “nobile”, anche perché è uno dei pochissimi istituti europei nei quali vengono insegnate le lingue e le letterature classiche.

Non sapete se questa è la scuola più adatta a voi? Fate il nostro test di orientamento per capire quale liceo, istituto tecnico o professionale fa per voi!

Volete avere informazioni su tutte le scuole superiori esistenti in Italia? Leggete:

Liceo classico: le materie del piano di studi

La formazione, come si diceva, è del tutto umanista, con la presenza di materie caratterizzanti quali il latino e il greco antico, ma anche uno studio più approfondito di filosofia, storia e letteratura italiana rispetto agli altri licei. Non esistono sezioni alternative all’interno del liceo classico, e quindi non ci sono percorsi da scegliere durante i cinque anni, che si dividono in un biennio chiamato ginnasio e quindi in un triennio finale.

Il piano di studi prevede la prevalenza della lingua e cultura latina nel ginnasio, affiancata dalla lingua e letteratura italiana e dalla lingua e cultura greca. Sempre importanti anche storia e filosofia, mentre minore peso hanno matematica, fisica, scienze naturali e storia dell’arte, per un totale di 27 ore settimanali nel ginnasio e 31 nel triennio. Questo è lo specchietto del piano di studi nel corso del quinquennio.

orientamento_liceo_classico

In base a quanto si legge sul sito del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, “il liceo classico consente di approfondire lo studio della civiltà classica e della cultura umanistica (letteratura italiana e straniera, storia, filosofia, storia dell’arte), senza per questo trascurare le scienze matematiche, fisiche e naturali. Lo studente può così comprendere la realtà contemporanea alla luce del confronto con la civiltà classica, che ha avuto un ruolo decisivo nella formazione della civiltà occidentale. L’accesso alla cultura classica è assicurato dallo studio intensivo del greco antico e del latino.”

Il classico viene suggerito a chi vuole capire l’origine culturale e storica dei fatti di tutti i giorni, e di chi è curioso di scoprire il lascito delle civiltà classiche e della cultura umanistica del passato. Tra le finalità che vengono individuate ci sono i seguenti punti:

  • Conoscere lo sviluppo della nostra civiltà nei suoi diversi aspetti (linguistico, letterario, artistico, storico, istituzionale, filosofico, scientifico)
  • Comprendere il valore della tradizione come possibilità di comprensione critica del presente
  • Apprendere le lingue classiche e comprendere i testi greci e latini per una più piena padronanza della lingua italiana
  • Argomentare e interpretare testi: complessi, di risolvere diverse tipologie di problemi
  • Saper riflettere criticamente sulle forme del sapere e collocare il pensiero scientifico all’interno di una riflessione umanistica.

Sbocchi lavorativi Liceo classico: cosa si può fare dopo il diploma

Come si diceva poco sopra, il liceo classico non è un tipo di istituto che fornisce una formazione per così dire autonoma, nel senso che la stragrande maggioranza dei diplomati si iscrivono poi a una facoltà universitaria in linea con quanto appreso, come per esempio Lettere moderne, Lettere antiche, Filosofia, Lingue, Giurisprudenza, Psicologia, Scienze della comunicazione e Scienze politiche.

Ci sono anche alcune professioni direttamente legate al diploma classico, quali quelle del giornalismo e del copywriting, anche se per entrambe sempre più spesso è quasi d’obbligo conseguire un Master oppure concludere un corso di Laurea. La preparazione del Classico, però, può essere utile nel caso di partecipazione a concorsi pubblici: entrare nelle Forze dell’Ordine o nell’Esercito, per fare un paio di esempi, viene reso più facile dal diploma, in quanto dà diritto a un punteggio di base più alto rispetto ad altri. Per non parlare di tutte le nozioni acquisite che si riveleranno molto utili durante lo svolgimento dei test.

Foto: Unsplash – Olivia Snow

Alessio Cappuccio
Cosa faccio nella vita? In pratica scrivo e ogni tanto faccio video e fotografie. Appassionatissimo di cinema, ritorno a scrivere di scuola e università dopo aver sperato di aver detto addio per sempre allo studio con la laurea. Nella vita, però, mai dire mai!
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