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I diplomi che danno lavoro
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I diplomi che danno lavoro

Di Redazione ScuolaZoo
pubblicato il 11 maggio

Tra un giorno di ansia e l’altro in vista degli esami, eccovi la situazione aggiornata sulle opportunità di lavoro legate ai diplomi che state per conseguire!

I diplomi che danno lavoro

INFORMATICO O COMMERCIALE? –  Conseguire un diploma segna sempre un passo importante, sia perché si sta concludendo un ciclo di studi, sia perché si ottiene un titolo di studio che apre una porta sul mondo del lavoro. L’aspettativa è che gli anni di studi e pratica fatti diano poi un’effettiva competenza spendibile una volta che ci si presenta con un Curriculum Vitae alla porta del datore di lavoro, visto che per ovvi motivi non si ha ancora accumulato una sostanziale esperienza lavorativa.

Quali sono i diplomi che danno maggiori probabilità di trovare un lavoro attinente al percorso di studio?

A trovare più offerta di lavoro sono soprattutto i diplomi “tecnici”, anche se non si deve certo buttarsi giù se ha in mano un diploma di liceo classico o scientifico. Negli ultimi anni i due indirizzi che danno maggior resa sono quello meccanico ed informatico, con sbocchi lavorativi quali tornitore, carpentiere, addetto macchine, progettazione e il famoso meccanico di autoveicoli oppure, col secondo, impiegato tecnico, manutenzione informatica e programmatore informatico (i più nerd sono decisamente avvantaggiati e possono tranquillamente snobbare l’università). Il diploma turistico-alberghiero trova sempre la sua applicazione con notevoli impieghi nel settore della ristorazione, dal banconiere al cuoco (per il quale la qualifica professionale è un importante biglietto da visita, soprattutto all’estero), nel quale però c’è spazio e confluiscono anche coloro che derivano da diversi percorsi formativi. E’ il diploma ad indirizzo grafico a soffrire maggiormente in questa fase che vede una maggiore richiesta di mansioni un po’ più “manuali”.

diplomi 1

Oltre al mondo dei diplomi dell’istruzione secondaria, bisogna tenere in considerazione anche gli istituti tecnici superiori con i corsi di specializzazione che rappresentano un ottimo compromesso per coloro che, non intendendo iscriversi all’università dopo le superiori, vogliono concludere il loro percorso di studi con una specializzazione, di uno o due anni, che dia un valore aggiunto per l’ingresso nel mondo del lavoro.

Il vantaggio è considerevole visto che chi ottiene un certificato di specializzazione ha il 33% in possibilità in più di un “semplice” diplomato di assicurarsi un posto di lavoro nel settore desiderato.

Tu sei soddisfatto del tuo diploma? Che lavoro fai? Raccontacelo a [email protected]

Redazione ScuolaZoo
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