Condividi
Come cambiare la tua scuola (e il mondo) diventando Rappresentanti d’Istituto
Condividi su

Come cambiare la tua scuola (e il mondo) diventando Rappresentanti d’Istituto

Di Chiara Greco
pubblicato il 05 ottobre
in R.I.S.

I rappresentanti d’istituto sono i punti di riferimento degli studenti e il mezzo di connessione tra loro e i prof. Come si diventa rappresentanti e perché è importante farlo proprio quest’anno?

Come cambiare la tua scuola (e il mondo) diventando Rappresentanti d’Istituto

Rappresentanti d’istituto: come diventarlo e cosa fare se vuoi cambiare la tua scuola

Per cambiare il mondo si deve partire dalle piccole cose, per esempio dalla scuola. Il modo per farlo è molto semplice: basta diventare rappresentanti d’istituto. Questa figura è importante per le scuole perché permette di avere una linea diretta di comunicazione con i professori e con il preside, si diventa un punto di riferimento per gli studenti e, perché no, si guadagna un bel po’ di popolarità. Essere rappresentanti è anche una responsabilità, un impegno considerevole che se viene affrontato nel mood giusto e con i mezzi giusti, vale la pena intraprendere. È per questo che nasce il progetto R.I.S. (Rappresentanti d’Istituto ScuolaZoo): dare una marcia in più ai rappresentanti degli studenti attraverso un continuo supporto da parte di un team di tutor ed esperti a disposizione durante tutto l’anno scolastico. Alcuni dei nostri RIS hanno realizzato progetti molto importanti: la costruzione di un montascale, il progetto tampon-box, l’organizzazione di assemblee a tema e con ospiti speciali. Insomma, se essere rappresentanti è un orgoglio di cui vantarsi, essere RIS lo è ancora di più. rappresentanti di istituto

 

Rappresentanti d’Istituto ScuolaZoo: un progetto unico nel suo genere per migliorare le scuole

Chi è stato rappresentante per la propria scuola sa quanto sia difficile ricoprire questo ruolo: c’è bisogno di comunicare continuamente con docenti e studenti, bisogna portare avanti progetti e cercare di realizzarli al meglio. Tutto questo però diventa molto più facile se viene fatto in connessione con altri ragazzi che vivono questa esperienza: i RIS, che nell’utlimo anno scolastico sono stati quasi 350, vivono un’esperienza unica nel loro genere. Sono Rappresentanti d’Isituto ma hanno il continuo supporto da parte di esperti e tutor di ScuolaZoo, sin dal momento della campagna elettorale. Ma non solo: i RIS fanno parte di una community che rimane in contatto per tutto l’anno, possono scambiarsi idee, condividere esperienze o supportarsi a vicenda. I RIS prendono parte anche a dei workshop in cui ricevono la formazione di base per poter fare la differenza nelle loro scuole, conoscono nuove realtà scolastiche grazie ai weekend RIS.

Se volete scoprirne di più sul progetto RIS, qui trovate tutte le info:

Perché diventare RIS proprio in quest’anno scolastico?

Quest’anno più che mai la scuola ha bisogno di studenti presenti e focalizzati sulla resistenza: si tratta di un anno molto particolare, dove la situazione può cambiare da un momento all’altro. Ed è per questo che avere un maggior supporto è la chiave per riuscire a portare avanti progetti ambiziosi e importanti per tutti gli studenti. Le assemblee d’istituto sono necessarie affinché la voce degli studenti non venga mai sovrastata da quella di adulti che, in fondo, capiscono solo una parte delle esigenze dei più giovani. Prendere parte al progetto RIS, in quest’anno particolare, è una garanzia perché in qualsiasi modo andranno le cose, qualsiasi situazione si porrà davanti alla scuola, è sicuro che si continuerà a lottare per garantire tutti i bisogni degli studenti.

#RappresentiamoLE: questo è l’anno delle rappresentanti d’istituto

Le ragazze che intraprendono il percorso di rappresentanti d’istituto sono pochissime: tra i nostri RIS dell’anno scolastico 2019/2020, solo una piccola parte è rappresentata da ragazze: un po’ perché i ragazzi vengono preferite alle donne, un po’ perché sono poche le studentesse che sfidano gli stereotipi e decidono di candidarsi. Quest’anno però va fatta la differenza: la scuola è entrata in un grande flusso di cambiamenti a causa del Coronavirus e questa è l’occasione per introdurre anche qualcosa di nuovo in senso positivo. La società è tendenzialmente maschilista: le donne al potere sono poche, senza contare la disparità tra uomo e donna nel contesto lavorativo. Per attuare un vero cambiamento, anche nel futuro, bisogna partire dai piccoli passi: la scuola è lo starting point di questa lotta. La campagna #RappresentiamoLe nasce con questa idea: cambiare il mondo e farlo con la giusta motivazione di partenza. Luna Melis, Matteo Faustini, Carolina Benvenga e tanti altri personaggi d’ispirazione per i giovani si sono uniti a questa grande voce.

https://www.instagram.com/p/CF9ndrbgY8y/

Chiara Greco
Abitante del mondo in tutte le sue forme e i suoi colori. Sono una studentessa, si spera, alla fine del suo percorso universitario in mediazione linguistica e culturale. Il mio hobby principale è cercare di rendere i miei sogni una realtà concreta, per questo ho deciso di buttarmi in questa avventura come scrittrice (ancora alle prime armi e che ha ancora tanto da imparare). Il filo delle mie passioni traccia trame e disegni impensabili e senza confini: scrittura, lettura, cucina, cinema, musica, scienza, fisica, viaggi
Leggi altri articoli in R.I.S.