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Festa dei lavoratori: tema svolto sul 1 maggio
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Festa dei lavoratori: tema svolto sul 1 maggio

Di Chiara Greco
pubblicato il 28 aprile

Dovete scrivere un tema sul 1 maggio ma non sapete da dove partire e che tipo di riflessioni fare? Non vi preoccupate: qui trovate una traccia svolta sulla Festa della Liberazione da cui prendere spunto!

Festa dei lavoratori: tema svolto sul 1 maggio

1 maggio: traccia svolta sulla Festa dei Lavoratori per tutte le scuole

Quella del 1 maggio è una delle festività più sentite in Italia: è la Festa di tutti i Lavoratori e per questo motivo si sospendono tutte le attività lavorative e le lezioni, anche quelle attivate con la didattica a distanza. Molto probabilmente però la vostra professoressa d’italiano vi avrà chiesto di scrivere un tema sulla Festa dei Lavoratori in cui raccontate il vostro punto di vista su questa festa, che significato ha per voi e quali spunti di riflessione offre. In questo articolo trovate un tema svolto da cui prendere spunto!

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Festa dei Lavoratori: cosa scrivere in un tema sul 1 maggio

Facciamo un po’ il punto della storia della Festa dei Lavoratori. La prima festa del 1 maggio è stata celebrata nell’Ottocento, quando per la prima volta tutti i lavoratori del mondo si sono uniti in uniti per una causa comune: affermare i propri diritti senza condizionamenti sociali o geografici, con l’obiettivo di migliore la propria condizione lavorativa e di auspicare al progresso sociale. Un tema sulla Festa del Lavoro potrebbe avere questa struttura:

  • introduzione: perché festeggiamo il primo maggio e origini
  • svolgimento: il senso della festa dei lavoratori oggi, perché è importante continuare a festeggiare e ricordare l’importanza di questa festa
  • conclusione: in che modo è cambiata la festa oggi e come cambierà nel futuro

Tema svolto sul primo maggio: traccia completa

Ecco il tema svolto sul primo maggio.

Introduzione

La festa dei lavoratori ha origini molto lontane. Fu celebrata per la prima volta nel 1867 negli Stati Uniti e da allora si è diffusa in tutto il mondo, toccando profondamente tutti i lavoratori. Il motivo per cui nasce questa festa non è per celebrare chi lavora ma è per portare alla luce delle questioni legate alla situazione dei lavoratori dell’epoca: i diritti senza condizioni, migliorare la condizione lavorativa e progresso sociale. Ma ora come stanno le cose e perché questa festa ha un valore ancora più importante oggi.

Svolgimento

La questione dei lavoratori non è del tutto risolta. Basta aprire un giornale per sentire delle notizie riguardanti la precarietà di alcuni posti di lavoro, la questione della disoccupazione che colpisce sempre di più diversi settori dell’economia e così via. Oggi più che mai, con la crisi scatenata dalla pandemia del Coronavirus, il settore dell’economia sembra essere sempre più traballante, visto che diverse aziende si sono trovate senza possibilità di vendere i loro prodotti o di mandare avanti la produzione, con i lavoratori costretti a rimanere a casa. Le parole più ricorrenti in questo periodo sono cassa integrazione, stipendi decurtati e insicurezza sul futuro. Ha senso festeggiare i lavoratori in questo clima molto delicato? La risposta non può che essere sì, ma bisogna fare attenzione: la festa non è finalizzata a fare un giorno di pausa dal lavoro o dallo studio, dev’essere un momento in cui si riflette sul perché è stata istituita e se, a distanza di anni dalla prima volta, è possibile dire che tute le richieste sono state soddisfatte o se c’è ancora tanta strada da fare. E per noi giovani che importanza ha questa festa? Se il mondo del lavoro ci sembra molto lontano, prima o poi diventerà una nostra priorità e conviene capire fin da oggi l’importanza di vivere in un mondo che ti garantisce tutti i tuoi diritti da lavoratore.

Conclusione

Sicuramente la festa del primo maggio oggi è cambiata, nel mondo del lavoratori ci sono nuove sfide, molto diverse da quelle di fine 1800: le donne hanno preso sempre più potere all’interno del settore lavorativo, soprattutto negli ultimi decenni, ma c’è ancora tanta strada da fare sulla disparità di genere nel mondo del lavoro. Il mondo offre sempre più sfide a chi lavora: l’aumento della domanda da parte dei consumatori, gli effetti del mercato globalizzato sull’economia locale. La crescente richiesta di prodotti sempre più raffinati e particolari, come ad esempio il bio nel mercato agro-alimentare. Insomma, se viste nel dettaglio, le sfide da portare a termine nel mondo del lavoro sono sempre di più e continueranno a cambiare e mutare.

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(Credits foto: Unsplash)

Chiara Greco
Abitante del mondo in tutte le sue forme e i suoi colori. Sono una studentessa, si spera, alla fine del suo percorso universitario in mediazione linguistica e culturale. Il mio hobby principale è cercare di rendere i miei sogni una realtà concreta, per questo ho deciso di buttarmi in questa avventura come scrittrice (ancora alle prime armi e che ha ancora tanto da imparare). Il filo delle mie passioni traccia trame e disegni impensabili e senza confini: scrittura, lettura, cucina, cinema, musica, scienza, fisica, viaggi
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