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Biografia di Napoleone: il riassunto schematico per la scuola
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Biografia di Napoleone: il riassunto schematico per la scuola

Di Chiara Greco
pubblicato il 03 febbraio

Tutto quello che devi sapere su Napoleone: riassunto, biografia e le 5 cose che non vi dicono a scuola.

Biografia di Napoleone: il riassunto schematico per la scuola

Napoleone Bonaparte: riassunto facile per la scuola e curiosità

Napoleone Bonaparte è il personaggio storico più amato dagli studenti delle scuole medie e superiori, effettivamente forse è quello studiato meglio visto il suo legame con la storia italiana. È una delle figure più importanti della storia occidentale, inizia con la carriera militare ma subito si distingue dagli altri trovando la sua occasione d’oro nella Rivoluzione Francese: in questo periodo riesce ad impedire l’indipendenza della Corsica dalla Francia. Nel corso della sua carriera militare e politica, si distingue portando avanti dei progetti molto pretenziosi: vive momenti di grande successo emomenti di declino. Saranno questi che lo porteranno ad inamicarsi i grandi potenti della politica francese che lo portarono poi all’esilio.

Napoleone: cronologia e eventi più importanti

La storia di Napoleone Bonaparte s’intreccia perfettamente con alcuni eventi molto importanti della storia europea: la Rivoluzione Francesce e l’arrivo dei francesi in Italia, per esempio. Ecco alcune date importanti della storia di Napoleone Bonaparte:

  • 15 agosto 1769. Nascita di Napoleone Bonaparte ad Ajaccio
  • 1785. Viene nominato sottotenente d’artiglieria
  • 1789. Inizio della Rivoluzione Francese
  • 1796. Campagna d’Italia con la conquista del Piemonte, Toscana, Liguria e parte della Lombardia
  • 1797. Trattato di Campoformio – Fine della Campagna d’Italia
  • 1798. Campagna d’Egitto
  • 1799. Ritorno dalla Campagna d’Egitto
  • 9 novembre 1799. Colpo di stato da parte di Napoleone ai danni del Direttorio
  • 1800. Bonaparte diventa console e acquisisce pieni poteri
  • 1804. Istituisce il codice napoleonico che garantiva libertà alle persone, eguaglianza giuridica, autonomia dello Stato della Chiesa, libertà d’impresa
  • 18 maggio 1804. Napoleone diventa Imperatore
  • 1805. Bonaparte diventa Re d’Italia
  • 1805. Sconfitta contro la flotta inglese nella Battaglia di Trafalgar
  • 1812. Prima campagna di Russia
  • 1814. Esilio all’Isola d’Elba
  • 1815. Ritorno a Parigi e istituzione del regno dei 100 giorni.
  • 1815. Sconfitta a Waterloo ed esilio a Sant’Elena
  • 5 maggio 1821. Morte di Napoleone

Biografia Napoleone: la vita di Bonaparte spiegata facile

La vita di Napoleone Bonaparte è stata un susseguirsi di eventi importanti, sia per il periodo storico in cui è vissuto, sia per le sue gesta in sè. Ma andiamo a piccoli passi e partiamo dalle cose più semplici. Ecco la sua biografia in sintesi, dall’infanzia, alle campagne in Europa arrivando poi all’esilio e alla morte all’isola di Sant’Elena.

L’infanzia e l’arrivo in Francia

Napoleone Bonaparte nasce il 15 agosto 1769 ad Ajaccio in Corsica. A 5 anni fu mandato alla scuola dell’infanzia e poi seguito da alcuni familiari, ma fu nel 1779 che fu iscritto dal padre alla Scuola reale di Brienne-le-Château, nel nord della Francia, dove rimase fino al 1984. Inzialmente, il piccolo Napoleone non si sentiva parte della Francia, tanto che aveva difficoltà anche a parlare la lingua in maniera corretta. Con il tempo, però, riuscì a sviluppare più sicurezza e ad acquisire le giuste competenze per iniziare a fare carriera, soprattutto nell’ambito delle armi. Fu iscritto alla scuola militare di Parigi e nel 1785 fu nominato sottotenente di artiglieria.

La Rivoluzione Francese, la Campagna d’Italia e quella d’Egitto

Durante la Rivoluzione Francese, Napoleone ebbe modo di distinguersi da tutti gli altri sottotenenti esponendosi in prima linea sulla questione della Corsica. La piccola isola voleva approfittare della situazione per dichiarare indipendenza dalla Francia, ma Bonaparte condusse una ferrea campagna per evitare la secessione della sua terra natia. E ci riuscì. Nel 1976 gli venne assegnata la conduzione della campagna d’Italia, considerata secondaria rispetto ad altri territori d’interesse francese. L’impresa in realtà si rivelò molto positiva e i risultati andarono oltre ogni aspettativa: Napoleone vinse la battaglia contro gli austriaci, conquistando il Piemonte, la Liguria, parte della Lombardia e la Toscana. Il Direttorio fu molto colpito dall’esito di questa campagna tanto che decise di mandarlo in Egitto, con obiettivi molto simili a quelli italiani. Riuscì a conquistare le zone settentrionali della regione del Nilo, cercò di arrivare in Siria, ma il peggiorare della situazione in Italia lo costrinse a tornare in patria.

Napoleone Console e il Codice Napoleonico

Nel 1800, fu approvata una nuova costituzione da parte del plebiscito e, secondo questo nuovo testo, il primo dei consoli assumeva pieno potere. Di fatto, quindi, Napoleone assumeva il controllo di tutto, con l’appoggio della borghesia e dei diversi strati popolari. Questo suo nuovo incarico, inizialmente portò molti frutti molto positivi: l’istituzione della Banca di Francia, nel 1804 varò il codice napoleonico, un’insieme di leggi che garantivano la libertà delle persone, l’eguaglianza giuridica, l’autonomia dello Stato dalla Chiesa, la libertà di impresa.

Napoleone Imperatore

Seppur con poteri non del tutto ufficiali, nel 1804 fu nominato da un plebiscito come Imperatore dei Francesi. Poi, con la benedizione del papa Pio VII, diventò anche Imperatore del Regno d’Italia. In questi anni, fino al 1806, Napoleone riuscì a soggiogare diverse aree dell’Europa, fino ad arrivare all’Impero Prussiano. Tentò una campagna di conquista della Gran Bretagna ma fu sconfitto nella Battaglia di Trafalgar. L’Inghilterra istituì un blocco navale nei confronti della Francia, che rispose con un blocco continentale.

Le prime sconfitte di Napoleone e esilio

Dopo il 1810, inizia il declino di Napoleone: l’evento culminante è stata la campagna di Russia. Bonaparte tentò di affrontare l’esercito dello zar Alessandro I. Fu un totale fallimento, l’esercito napoleonico non riuscì a sopportare le tremende condizioni climatiche che lo costrinsero alla ritirata. Napoleone fece ritorno a Parigi e dovette affrontare la delusione da parte di tutti: borghesia e membri del governo. Tutti gli stati satelliti si ribellarono all’imperatore, finché non fu costretto ad abdicare. Riuscì a coprire il regno dell’Isola d’Elba. Tentò un ritorno in Francia ma il suo regno durò solo 100 giorni. Napoleone uscì completamente perdente da questo suo ultimo tentativo di presa del potere, tanto che fu costretto ad accettare l’esilio nell’Isola di Sant’Elena, dove rimase fino alla morte il 5 maggio 1821.

Curiosità su Napoleone: le 5 cose che non vi dicono

La vita di Napoleone è riportata in tutti i libri di storia, ma quali sono le cose che non vi raccontano mai:

  • Napoleone non era così basso, era alto alto circa 1,68 cm. Più di 3 cm in più rispetto alla media nazionale dell’epoca
  • Bonaparte non trafugò la Gioconda come molti pensano: molti storici sostengono che il famosissimo quadro di Leonardo arrivò in Francia nel 1517, tenuto lì in custodia ed esposto nel 1800
  • Napoleone odiava i gatti? Gli esperti del settore smentiscono questa notizia e confermano che l’imperatore non aveva la ailurofobia e non era affatto scaramantico
  • il nomignolo usato dai genitori era Nabulio
  • Napoleone è stato uno dei primi regnanti a mangiare del cibo in scatola durante una campagna militare

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(Credits Copertina: Wikipedia)

Chiara Greco
Abitante del mondo in tutte le sue forme e i suoi colori. Sono una studentessa, si spera, alla fine del suo percorso universitario in mediazione linguistica e culturale. Il mio hobby principale è cercare di rendere i miei sogni una realtà concreta, per questo ho deciso di buttarmi in questa avventura come scrittrice (ancora alle prime armi e che ha ancora tanto da imparare). Il filo delle mie passioni traccia trame e disegni impensabili e senza confini: scrittura, lettura, cucina, cinema, musica, scienza, fisica, viaggi
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