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I Medici: riassunto storia, albero genealogico da Giovanni a Lorenzo il Magnifico e discendenti
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I Medici: riassunto storia, albero genealogico da Giovanni a Lorenzo il Magnifico e discendenti

Di Alice Giusti
pubblicato il 06 dicembre

È stata la famiglia più potente di Firenze e si dice la più ricca d’Europa dell’epoca.

I Medici: riassunto storia, albero genealogico da Giovanni a Lorenzo il Magnifico e discendenti

Riassunto della famiglia Medici: la storia dei signori di Firenze spiegata facile

I Medici sono stati la famiglia più potente e famosa di Firenze: a scuola sicuramente vi troverete, studiando la nascita dei Comuni, delle Signorie e delle Repubbliche italiane a parlare di loro. Adesso, poi, grazie all’omonima serie TV in onda su Rai Uno, i nomi di Giovanni “Bicci”, Cosimo de’ Medici e Lorenzo Il Magnifico sono tornati all’attualità assumendo un fascino ancora maggiore. Spoiler: i Medici “veri” non erano belli come gli attori che li rappresentano in TV, ma erano comunque dei fighi assurdi per quello che sono riusciti a realizzare. Pensate che Firenze, con il duomo sormontato dalla magnifica cupola auto portante del Brunelleschi, le meravigliose chiese e palazzi della città, è così bella anche per il loro contributo. Grazie ai loro money, inoltre, molti artisti tra cui Raffaello, Donatello, Michelangelo e Leonardo da Vinci sono riusciti a realizzare alcune delle loro opere più famose. State studiando la famiglia Medici a scuola e volete saperne di più? Noi abbiamo preparato un riassunto svolto che affronta i seguenti temi:

  • Chi erano i Medici? Da Giovanni a Lorenzo Il Magnifico
  • Discendenti del Magnifico
  • Albero genealogico della famiglia Medici

Non perdere anche:

Chi erano i Medici?

Le prime tracce dei Medici risalgono al 1230: nella valle del Mugello, in Toscana, si trovava la villa medicea di Cafaggiolo, casa posseduta dalla famiglia. I Medici, quindi, inizialmente non erano una nobile famiglia fiorentina e la loro ascesa al potere fu vissuta in malo modo dalle grandi famiglie di Firenze come gli Albizzi o gli Strozzi. A iniziare il percorso verso la prosperità e il potere è Giovanni de’ Medici (detto Bicci), che fonda la banca di famiglia (il Banco Medici) e per questo motivo viene chiamato a far parte della Signoria di Firenze, che allora governava la città. Inciso: la Signoria era un consiglio eleggibile formato da 9 membri tra quelli appartenenti alla varie corporazioni commerciali. Il potere de’ Medici inizia a crescere rapidamente e la mossa vincente è l’appoggio da loro dato al Papa di Roma: la Chiesa sceglie il Banco Medici come banca ufficiale e questo è il momento di svolta per la crescita del potere e della ricchezza dei Medici. La popolarità di Giovanni, inoltre, aumenta quando, andando contro se stesso e gli altri nobili della Signoria di Firenze, crea una tassa sulle proprietà dei ricconi. Così facendo, riesce a riempire le casse della città aiutando i più poveri.

Giovanni lascia quindi una grande eredità al figlio Cosimo: una banca ricca, alleata con il Papa, una crescente influenza sul governo di Firenze e una propensione ad agire come mecenati, visto che il Bicci inizia a commissionare opere, tra cui la ristrutturazione della Chiesa di San Lorenzo per mano di Filippo Brunelleschi. Giovanni, tuttavia, muore prima che il Brunelleschi concluda l’opera.

Cosimo de’ Medici

Figura chiave nella crescita del potere de’ Medici è senz’altro Cosimo, detto anche il Vecchio o Pater Patriae: grazie agli insegnamenti del padre e alla sua intelligenza, Cosimo de’ Medici è stato capace di mantenere ed espandere l’influenza e la ricchezza della famiglia, diventando l’uomo più ricco dei suoi tempi. Abilissimo a livello politico, Cosimo si fa nominare Gran Maestro nel 1434, una carica di potere in realtà non ufficiale. Praticamente, la famiglia riesce a governare la città grazie al suo potere senza essere formalmente eletta. Intanto, ricordiamo, Firenze non era più una Signoria ma una Repubblica. 

Cosimo de’ Medici, tra l’altro, è l’uomo a cui si deve la costruzione dei monumenti che più amiamo di Firenze: è lui a commissionare a Michelozzo Michelozzi la realizzazione del Palazzo Medici, lavora con Fra Angelico, Fra Filippo Lippi e Donatello, fonda la prima biblioteca pubblica e si assicura di dare un’educazione letteraria e culturale elevata al nipote, Lorenzo de’ Medici. L’opera più importante, tuttavia, rimane la cupola auto portante del Duomo di Firenze realizzata dal Brunelleschi. Insomma, Cosimo è l’uomo del Rinascimento!

Lorenzo il Magnifico

Alla morte di Cosimo, avvenuta nel 1464, gli succede il primogenito Piero, detto il Gottoso, che “regna” de facto su Firenze per cinque anni, fino al 1469. Cagionevole di salute (l’aggettivo gottoso deriva dal fatto che soffrisse di gotta, una malattia causata dall’eccessivo consumo di carne rossa e alcol), lascia presto il ruolo di signore di Firenze al figlio Lorenzo, che passerà alla storia con l’appellativo di “Lorenzo il Magnifico”.

Cosa ha fatto di così speciale per guadagnarsi tale titolo? Seguendo le orme di Cosimo, Lorenzo finanzia artisti come Botticelli, Michelangelo e addirittura Leonardo, usando quindi la ricchezza personale come mezzo per sviluppare il bello e l’utile per la propria comunità. La magnificenza, quindi, è intesa in senso filosofico. Lorenzo è anche un poeta, scrittore e umanista e un fine politico, tanto da diventare l’ago della bilancia della complessa situazione italiana. Deve certo anche affrontare molti nemici, tanto che subisce un attentato nel 1478 passato alla storia come Congiura dei Pazzi, nella quale il fratello di Lorenzo, Giuliano, rimane assassinato.

Un difetto di Lorenzo? Non era bravissimo a gestire le finanze e il Banco Medici collassa a causa dei suoi cattivi investimenti e prestiti.

Discendenti di Lorenzo il Magnifico

Lorenzo muore nel 1492 (sì l’anno della scoperta dell’America) e viene sostituito dal suo primogenito Piero, detto “Lo Sfortunato o fauto”. Sperpera tutti gli averi di famiglia e nel 1494 causa il crollo della casata. Fortuna che arriva Giovanni, suo fratello, a risollevare la reputazione di famiglia diventando Papa Leone X e dando nuova linfa vitale a Firenze. Il figlio di Giuliano (il fratello del Magnifico), Giulio, diventa poi Papa Clemente VII: sarà lui a rifiutare di sciogliere il matrimonio tra re Enrico VIII d’Inghilterra e Cristina d’Aragona per permettere al sovrano di sposare Anna Bolena, motivo che porterà alla nascita della Chiesa anglicana.

L’ultimo membro della vecchia generazione dei Medici, ovvero Alessandro, viene assassinato lasciando spazio al ramo discendente da Lorenzo il Vecchio: nasce il Regno di Cosimo I, conosciuto anche come Cosimo il Grande e Granduca di Toscana. Dal 1531 la Repubblica di Firenze, infatti, è sostituita dal Granducato di Toscana. Infine, ricordiamo Caterina de’ Medici, sorella di Alessandro, diventata consorte di Francia come moglie di Enrico II e poi reggente fino al 1563.

In sole tre generazioni, la Famiglia de’ Medici diventa una vera e propria potenza nella politica e nell’economia di Firenze e, tra alti e bassi, continua a regnare sulla città fino al 1737.

L’albero genealogico dei Medici

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(Foto Credits: Rai Uno – Rai Fiction)

Alice Giusti
Aspirante Jane Austen sin dalla tenera età, vivo con la valigia sempre pronta. Oggi Londra, domani Parigi, viaggio fisicamente o con la mente, basta un po’ di buona musica, un classico o una serie tv storica per farmi sognare. Appassionata di tutto ciò che è British, per vivere scrivo e mi piace talmente tanto che alla fine, mi sa, scrivo per vivere.
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