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Leonardo da Vinci: biografia, invenzioni e opere
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Leonardo da Vinci: biografia, invenzioni e opere

Di Alessio Cappuccio
pubblicato il 08 aprile

Cercata un riassunto sulla vita e le opere di Leonardo da Vinci? Ecco in breve tutto quello che dovete sapere sull’artista e scienziato più importante del Rinascimento italiano.

Leonardo da Vinci: biografia, invenzioni e opere

Leonardo da Vinci: tutto sul genio del Rinascimento

Il 2019 si celebra il cinquecentesimo anniversario della morte di Leonardo da Vinci, uno dei massimi geni della storia dell’umanità. Naturalmente tutti lo ricordano per le sue opere e invenzioni, ma Leonardo durante il Rinascimento ha prodotto anche notevoli studi in campo anatomico, medico, architettonico e ingegneristico, biologico e fisico, e ancora trattati nel campo dell’estetica e della musicologia.
Insomma Leonardo da Vinci incarna la formula “uomo rinascimentale“, usata per descrivere una personalità dai molteplici talenti umanistici e scientifici, quindi a tutto tondo. Molte delle sue opere e delle sue scoperte, inoltre, ancora oggi influenzano il nostro modo di guardare il mondo.
Cosa dovete sapere su questo scienziato e artista se dovesse uscire alla Maturità 2019? Noi di ScuolaZoo in questo articolo abbiamo riassunto Leonardo da Vinci con biografia, opere e invenzioni.

Qui trovate le indicazioni per svolgere tutte le tipologie di tracce di Prima Prova 2019 se il Miur decidesse di assegnare un tema su Leonardo da Vinci:

Leonardo da Vinci: biografia, invenzioni e opere

Foto: Pixabay

Leonardo Da Vinci: biografia breve dalla nascita alla morte

Leonardo nacque nel 1452 ad Anchiano, in Toscana, come figlio illegittimo dal notaio ser Piero, per l’appunto di Vinci, e da una contadina. A 17 anni si trasferì a Firenze e lì cominciò a frequentare la Compagnia dei Pittori: in precedenza gli studi dal pittore Verrocchio ne avevano incoraggiato la curiosità artistica, che si esprimeva in tutte le forme (pittura, scultura, disegno, intaglio, architettura). Entrato nella bottega del pittore, nel 1478 divenne indipendente, per poi spostarsi 5 anni dopo a Milano, alla corte di Ludovico il Moro.
A inviarlo fu Lorenzo il Magnifico, che reggeva la città fiorentina, il quale ne decantava le doti di ingegnere bellico e civile, scultore e pittore. Proprio in quest’ultimo capo si distinse a Milano, ma si ricordano anche il monumento equestre per Francesco Sforza e gli allestimenti per feste e spettacoli. Nel frattempo Leonardo proseguiva gli studi scientifici e naturalistici, che si interruppero con la sconfitta di Ludovico il Moro nel 1500.
Dopo aver attraversato Venezia e Mantova ritornò a Firenze, ma per le sue molteplici doti venne utilizzato da Cesare Borgia come messaggero e diplomatico nella tessitura dei rapporti con Luigi XII di Francia, che già gli aveva commissionato alcune opere. In questi anni Leonardo viaggiò tra Urbino, Rimini, Cesena, Pesaro, e in generale tra le Marche e la Romagna, studiando ad ampio raggio questioni di ingegneria civile.
Tornato a Firenze continuò a occuparsi di problemi militari e canalizzazioni, che avrebbe poi messo a frutto qualche anno dopo a Milano, città con cui faceva la spola grazie alla protezione di Luigi XII, per la progettazione del sistema di chiuse e canali navigabili. A Milano progettò anche una chiesa, Santa Maria alla Fontana. Il ritorno degli Sforza però lo costrinse a riparare a Roma: qui venne escluso però dalle più importanti opere di quel periodo, ovvero i lavori a San Pietro e nel Vaticano. In contrasto con i Medici, che ne ostacolavano anche le ricerche, nel 1517 si rifugiò presso Francesco I, dove avrebbe continuato con i suoi studi fino al 1519, anno della sua morte.

Leonardo Da Vinci: le invenzioni dello scienziato

Leonardo concepiva impegno artistico e studio scientifico come due canali differenti aventi lo stesso sbocco e il medesimo obiettivo, ovvero una comprensione più precisa della realtà e dei suoi meccanismi. In questo senso anche le tante invenzioni portate a compimento nel corso della sua vita rappresentano un tassello ulteriore nello svelamento di processi prima sconosciuti. Si deve poi notare come spesso i progetti e i prototipi anche solo teorici di Leonardo, anche quando non seguiti da un effettiva realizzazione, sono poi stati attuati in seguito, a dimostrazione dell’acume dell’inventore.
Di Leonardo da Vinci per esempio si ricordano i progetti della sistemazione del canale della Martesana (portato a termine) e quindi molti altri riguardanti la bonifica delle paludi pontine, la deviazione dell’Arno o la costruzione di un canale tra Rodano e Loira, sempre accompagnati dall’ideazione degli appositi strumenti che sarebbero occorsi per i lavori. Al periodo milanese risalgono anche i progetti dei navigli della città e di varie parti della Lombardia.
Sempre nel corso dei soggiorni tra Firenze e Milano Leonardo progettò varie macchine volanti,  conseguenti ai suoi studi sul volo: in questo campo sono interessanti i suoi disegni di quelli che oggi chiamiamo paracadute ed elicottero, con le tecnologie dell’epoca. In campo militare, invece, Leonardo disegnò sottomarini, cannoni di tutti i tipi con migliorie rispetto a quanto esistente, bombarde, carri coperti con artiglieria (i nostri carriarmato), ma anche argani, seghe e strumenti utili per opere di ingegneria.
Leonardo, probabilmente spinto dai suoi dettagliatissimi studi di anatomia e meccanica, si era interessato anche alla progettazioni di automi. Tra i suoi disegni sono stati scoperti per esempio quelli riguardanti un cavaliere in armatura germanica, del tutto meccanico, mentre secondo cronache del tempo nel 1515 venne costruito un leone meccanico che si muoveva davvero, per salutare l’arrivo del re di Francia Francesco I. Nel Codice Atlantico si trovano anche schemi rigorosi e perfettamente realizzabili di una muta da immersioni, provvista anche di occhialini, a formare uno scafandro integrale.

Leonardo da Vinci: le opere e i dipinti

Quella riguardante le opere di Leonardo da Vinci è una questione molto delicata. In molti casi, fatta eccezione per le più famose famosi, l’attribuzione al genio del Rinascimento è dubbia. Vastissima la produzione di disegni, di tutti i tipi e con ogni tipo di funzione (preparatoria, a se stante, progettuale, a scopo di studio), ma quelli che sono rimasti impressi nell’immaginario comune sono senza dubbio i dipinti. Tra questi è impossibile non citare la Gioconda, l’Ultima cena, la Dama con l’ermellino, l’Autoritratto o, per quanto un disegno, l’iconico Uomo vitruviano citato in qualunque campo della produzione artistica passata e contemporanea.
Vediamo quali sono le opere più importanti di Leonardo da Vinci:

  • Madonna Dreyfus (Madonna della melagrana), 1469-1470,
  • Tobiolo e l’angelo, 1470-1475
  • Annunciazione, 1472-1475
  • Studio di mani, 1474
  • Battesimo di Cristo, 1475-1478
  • Adorazione dei Magi, 1481-1482
  • Monumento equestre a Francesco Sforza, 1482-1493
  • Vergine delle Rocce, 1483-1486
  • Dama con l’ermellino, 1488-1490
  • Uomo vitruviano, 1490
  • Testa di Cristo, 1494
  • Ultima Cena, 1494-1498
  • Ritratto di una Sforza, 1495
  • Madonna dei Fusi, 1501
  • Gioconda, 1503-1504
  • Testa di Leda, 1505-1510
  • Leda col cigno, 1505-1510
  • San Giovanni Battista, 1508-1513
  • Bacco, 1510-1515
  • Autoritratto, 1515

(Crediti Foto Copertina: Mibac)

Alessio Cappuccio
Cosa faccio nella vita? In pratica scrivo e ogni tanto faccio video e fotografie. Appassionatissimo di cinema, ritorno a scrivere di scuola e università dopo aver sperato di aver detto addio per sempre allo studio con la laurea. Nella vita, però, mai dire mai!
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