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Giovanni Falcone e la Strage di Capaci: biografia, citazioni e riassunto per la scuola
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Giovanni Falcone e la Strage di Capaci: biografia, citazioni e riassunto per la scuola

Di Isabelle Giacometti
pubblicato il 22 maggio

Giovanni Falcone: se volete approfondire la biografia del magistrato simbolo della lotta alla mafia, scoprire le sue frasi più famose e trovare degli approfondimenti sulla strage di Capaci in cui perse la vita, qui trovate tutte le risorse per la scuola.

Giovanni Falcone e la Strage di Capaci: biografia, citazioni e riassunto per la scuola

Giovanni Falcone: la biografia e la strage di Capaci

Il 23 maggio 1992 perdeva la vita Giovanni Falcone nella strage di Capaci, ucciso insieme alla moglie, Francesca Morvillo, e alla scorta. Dietro l’attentato, Cosa Nostra: Falcone, come saprete, era, insieme a Paolo Borsellino, uno dei membri più conosciuti del pool antimafia che cercava di combattere la mafia in Sicilia ripristinando la legalità. Il magistrato è stato il principale artefice del maxi-processo di Palermo, che ha portato alla condanna di numerosi boss mafiosi, e proprio il suo coraggio, la determinazione e il forte senso della giustizia e dello Stato lo hanno condannato a morte. Tuttavia, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino rimangono oggi due simboli per tutta l’Italia e le loro gesta sono ricordate ogni anno per ribadire “No alla mafia”. La vicenda di Falcone, inoltre, è stata trattata anche in molti film e libri e noi di ScuolaZoo vogliamo raccontarvela in questo articolo: troverete la biografia breve del giudice, frasi celebri e temi svolti sull’argomento.

Volete seguire ScuolaZoo nel viaggio sulla Nave della Legalità per commemorare la Strage di Capaci e le vittime di mafia? Leggete qui:

Giovanni Falcone, biografia: vita e morte del magistrato

Giovanni Salvatore Augusto Falcone nasce il 18 maggio 1939 a Palermo, nel quartiere della Kalsa.
È qui che conosce Paolo Borsellino, che diventerà suo compagno di studi alla facoltà di giurisprudenza e al corso di magistratura, titolo che conseguì nel 1964. Lo stesso anno sposò la sua prima moglie, Rita Bonnici.
Divenuto pretore prima a Lentini e poi a Trapani, si appassionò al diritto penale. Nel 1978 si trasferì nella città natale, Palermo, e perciò venne lasciato dalla moglie Rita Bonnici, che restò a Trapani. Qui entrò insieme al collega ed amico Paolo Borsellino nell’Ufficio istruzione della sezione penale sotto la guida di Rocco Chinnici.
Nel 1980 a Giovanni Falcone venne affidato il primo caso legato alla mafia: si trattava di un’ inchiesta contro il costruttore edile Rosario Spatola che riciclava denaro frutto di traffici di droga. Capiti i meccanismi delle organizzazioni criminali riuscì ad aprire un’indagine senza precedenti contro il clan Cosa nostra e a far emergere la rete di relazioni tra la mafia italiana ed americana.
Nel 1984 insieme ai magistrati Paolo Borsellino, Giuseppe Di Lello e Leonardo Guarnotta, Giovanni Falcone fa parte del “pool antimafia” un progetto nato con l’obbiettivo di riportare la giustizia in Sicilia, un’isola ormai in mano alle organizzazioni criminali. La reazione di Cosa nostra fu violentissima: alcuni stretti collaboratori di Falcone e Borsellino vennero assassinati e i due giudici chiusi nel carcere dell’Asinara insieme alle famiglie con lo scopo di proteggerli dagli attacchi mafiosi.
L’evento più importante del percorso contro le organizzazioni criminali, intrapreso da Giovanni Falcone, è il maxi-processo di Palermo, ovvero il primo processo contro la Mafia in Italia iniziato nel febbraio del 1986 e conclusosi a dicembre 1987. Esso portò a 360 condanne ovvero 2665 anni di carcere e undici miliardi e mezzo di lire come multa da pagare.
La vendetta della mafia non tardò ad arrivare e Giovanni Falcone riuscì a scampare nel 1989 l’attentato dell’Addaura. A ciò si aggiunse la “vicenda del corvo”: una serie di lettere anonime e diffamatorie nei confronti di Giovanni Falcone vennero mandate al Tribunale di Palermo.
Cosa nostra pochi anni dopo riesce nel suo intento e ne provoca la morte: Giovanni Falcone rimane vittima insieme alla seconda moglie, Francesca Morvillo, e a tre uomini della scorta nella strage di Capaci avvenuta il 23 maggio 1992, ordita dall’organizzazione criminale Cosa nostra.

Non perdere anche l’approfondimento sulla Strage di Capaci:

Giovanni Falcone: frasi celebri sulla dignità e la legalità

Di Giovanni Falcone, oltre alle azioni esemplari per combattere la mafia, ci rimangono anche frasi celebri su dignità e legalità di grande ispirazione per i ragazzi. Noi di ScuolaZoo abbiamo raccolto nell’articolo qui sotto le parole più belle di Falcone e Borsellino per incoraggiare chi tace di fronte alla violenza e chi ha paura della criminalità organizzata:

Giovanni Falcone: i migliori film sulla biografia del magistrato

Sulla biografia di Giovanni Falcone sono stati fatti numerosi film. Alcuni sono incentrati sulla vita del magistrato, altri invece trattano del processo condotto insieme a Paolo Borsellino, altri ancora della morte nella strage di Capaci. Ecco i titoli da non perdere per conoscere meglio la storia di Falcone e capire l’importanza di questa persona:

  • “Giovanni Falcone” – di Giuseppe Ferrara (1993)
  • “Giovanni Falcone, l’uomo che sfidò Cosa nostra” (mini serie) – Andrea e Antonio Frazzi (2006)
  • “Cento giorni a Palermo” – di Giuseppe Ferrara (1984)
  • “I giudici, vittime eccellenti” – di Ricky Tognazzi (1999)
  • “Io vi perdono, ma inginocchiatevi” – di Claudio Bonivento (2012)

Cerchi altri film su Giovanni Falcone da vedere a scuola o a casa? Leggi qui

Giovanni Falcone: temi svolti sulla lotta alla mafia con Paolo Borsellino

Il coraggio di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino è noto anche ai vostri professori che potrebbero assegnarvi una tema sull’argomento o sulla strage di Capaci. Anche per affrontare tracce che trattano più in generale di mafia e criminalità organizzata è importante conoscere la vita di Giovanni Falcone per questo noi di ScuolaZoo le abbiamo svolte per voi:

(Crediti immagini: copertina – Wikipedia; interna – Rai Cinema)

Isabelle Giacometti
21 anni, mille progetti e il resto della vita per realizzarli. Scrivere è diventata una passione dal primo tema in cui ho preso 'ottimo' alle elementari... da cocca della maestra a giornalista direi che è un bel salto di qualità! Adoro il rosa e l'autunno, non vivo senza caffè e senza penna. Una frase che mi rappresenta? "Omnes optimi insani sunt" ovvero "tutti i migliori sono matti", ovviamente in latino, da brava (ex) classicista. Laurea in progress.
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