Condividi
Il Ritratto di Dorian Gray: riassunto breve, personaggi e commento
Condividi su

Il Ritratto di Dorian Gray: riassunto breve, personaggi e commento

Di Selena
pubblicato il 21 dicembre

A scuola vi hanno assegnato il riassunto de Il Ritratto di Dorian Gray? Eccolo già svolto per voi, con i personaggi, il commento e anche tutte le frasi più belle.

Il Ritratto di Dorian Gray: riassunto breve, personaggi e commento

Riassunto de Il Ritratto di Dorian Gray

A scuola ti hanno assegnato come compito il riassunto de Il Ritratto di Dorian Gray di Oscar Wilde? Oppure sei alla disperata ricerca di una sintesi per fare l’analisi del testo? Eccoci qua! Noi di ScuolaZoo ti proponiamo infatti un riassunto breve, ma molto dettagliato, compreso di commento, personaggi principali e frasi importanti di questo romanzo. Sebbene la storia possa sembrarti semplice, in realtà ci sono dei significati nascosti ed è anche importante sapere un po’ di storia inerente all’autore. Oscar Wilde ha scritto questo romanzo nel 1890 ed è considerato ad oggi il manifesto più importante del movimento dell’Estetismo e della poetica inerente la libertà dell’espressione artistica, indipendentemente dai principi della morale dell’epoca. Il Ritratto di Dorian Gray infatti racconta proprio la ricerca del bello che altro non è che l’atteggiamento culturale su cui poggia l’estetismo: la priorità è nei valori estetici e l’arte deve essere astratta e separata dalle “intromissioni” della vita pratica. Vediamo ora insieme il riassunto breve del Ritratto di Dorian Gray.

Per imparare a fare il riassunto di un testo narrativo in poche righe, leggi le nostre guide:

riassunto-ritratto-dorian-gray (1)

Il ritratto di Dorian Gray: riassunto breve

Siamo nel XIX secolo, a Londra e qui troviamo subito Lord Henry Wotton intento ad ammirare l’ultima opera d’arte dell’amico pittore Basil Hallward che ritrae un giovane dotato di straordinaria bellezza: Dorian Gray. Vista la qualità dell’opera, Wotton propone all’amico di esporre l’opera, ma il pittore si rifiuta dichiarando che in quel quadro, in realtà, si cela il segreto della sua anima. Da quella breve conversazione Basil capisce che Wotton è interessato al giovane Dorian e non vuole che si intrometta nella loro amicizia per paura che gli ideali cinici ed edonistici del dandy possano influenzare negativamente il giovane amico. Le cose però non vanno come spera in quanto, nel momento stesso in cui Dorian Gray incontra Lord Henry Wotton, tra i due scatta una speciale alchimia.

Riassunto Dorian Gray: la sua anima in cambio della bellezza

Dorian e Lord Henry trascorrono così un intero pomeriggio inseme, chiacchierando e il giovane rimane particolarmente colpito dalle parole del lord inerenti la bellezza, qualità transitoria e sfuggente. Dorian Gray capisce così che la sua bellezza è destinata a consumarsi in fretta e guardando il suo ritratto, alcune ore dopo, proclama ad alta voce di voler rinunciare alla sua anima pur di rimanere eternamente giovane, tutti gli anni e i suoi peccati dovranno ricadere sull’immagine dipinta, non su se stesso.

Da quel momento in poi Dorian, orfano, ma molto benestante, comincia a frequentare sempre di più Lord Wotton che, in ogni occasione mondana, si mostra per quello che è senza vergogna, parlando anche della propria disdicevole condotta morale e delle sue idee provocatorie sul matrimonio.

Riassunto Il Ritratto di Dorian Gray: l’incontro con Sybil

Dorian Gray intanto conosce una giovane ed umilissima attrice di teatro: Sybil Vane. Dopo averla vista recitare in Romeo e Giulietta se ne innamora perdutamente incentrando il suo sentimento sulle sue capacità recitative. Sebbene sembri un rapporto sincero, il fratello di Sybil, James, sente che qualcosa non va e minaccia di uccidere Dorian qualora dovesse fare del male alla sorella. Ma questo legame non preoccupa solo James, anche Lord Henry e Basil sono turbati e vanno a teatro una sera con Dorian per capire chi fosse questa straordinaria attrice. I due amici però, guardando la performance si accorgono che Sybil è una pessima attrice e Dorian, sconvolto dalla brutta figura della sua amata, si scusa con gli amici. Alla fine dello spettacolo la giovane donna si reca da Dorian e gli spiega perchè ha recitato così male: ora che ha conosciuto l’amore sa di non poter più recitare. Questa confessione fa infuriare Dorian Gray che reagisce male, spiegando che la amava proprio per le sue doti artistiche e, senza quelle, la giovane non vale nulla.

Dopo averla lasciata, Dorian torna a casa e scopre sul suo ritratto un’espressione di crudeltà. Questo gli dimostra che il patto ha funzionato, ma allo stesso tempo si spaventa molto. Pentito decide di chiedere scusa a Sybil e le scrive una lunga lettera. Non riesce però a terminarla perchè Lord Wotton gli porterà la notizia che l’attrice si è suicidata. Dorian capisce che è stato lui, con le sue parole, la causa involontaria del suicidio di Sybil, ma allo stesso tempo non riesce a provare un vero dolore.

Influenzato dalle parole di Lord Henry, dopo la tragica morte della sua fidanzata, Dorian inizia così a vivere una vita incentrata su se stesso, ricercando il piacere e sfruttando a più non posso il dono dell’eterna giovinezza. Non gli interessa di niente e di nessuno, nemmeno delle regole della morale e per non vedere il suo volto tumefarsi sul dipinto, nasconde il quadro in un vecchio studio, così da non avere rimorsi.

Il Ritratto di Dorian Gray: il rapporto con il quadro

Passano 18 anni in cui Dorian non si fa mancare nulla e su di lui cominciano a circolare sempre più voci e pettegolezzi e scandali. Dorian ricerca il piacere ovunque, l’edonismo è la sua luce guida e più il giovane si comporta in questo modo, più il suo ritratto degenera.
Il protagonista così inizia ad avere un rapporto morboso e strano con il quadro che lo ritrae: se da una parte lo detesta, dall’altro ne è quasi affascinato. Intanto, per colpa della sua vita dissoluta e libertina, i pettegolezzi su di lui aumentano e una sera, l’amico Basil, lo va a trovare per chiedergli spiegazioni. Il pittore non vuole credere a tutte le dicerie che circolano sul suo conto, ma Dorian non nega e, anzi, mostra all’amico il quadro. Sul volto del giovane ritratto nel dipinto ci sono tutti i segni della corruzione degli ultimi anni di Dorian e Basil, sconvolto, gli intima di pentirsi. Dorian Gray però si infuria e in un momento di follia afferra un coltello e uccide l’amico. Subito dopo si rende conto dell’accaduto, ma non è in grado di pentirsi o di soffrire veramente così chiama un conoscente a cui intima di distruggere il cadavere di Basil, ricattandolo.

Il suo delitto rimane quindi impunito e viene nascosto anche a Lord Henry. Dorian sente comunque un latente senso di colpa che decide di soffocare tra prostitute e droga. Una sera litiga con una prostituta di un locale e mentre si allontana la donna lo chiama Principe Azzurro, lo stesso epiteto che usava Sybil per riferirsi a lui. Sentendo queste parole un uomo sbuca dal nulla e lo assale: è James, fratello di Sybil. Dorian però riesce a scappare convincendo James che non poteva essere lui il fidanzato di sua sorella perchè erano passati 18 anni e lui era così giovane. Anche se ne esce sano e salvo questo episodio getta Dorian nell’ossessione totale di essere ucciso da James. Il protagonista così  si ritira in campagna, ma anche qui James lo sta spiando. Durante una battuta di caccia James viene ucciso da un colpo di fucile e Dorian, finalmente sollevato, decide di diventare una persona migliore.

Il ritratto di Dorian Gray, riassunto: il tentativo di redenzione

I tentativi di Dorian Gray di diventare una persona migliore però non hanno alcun risultato sul quadro: l’aspetto di Dorian rimane orribile e a questo si aggiungono le notizie tragiche della scomparsa di Basil, ucciso proprio da lui. A quel punto Dorian cerca di confessare le sue colpe a Lord Henry, ma lui non gli crede e si concentra solo sul fatto che la sua bellezza è ancora florida come nel passato. Dorian a quel punto è disperato, in un attacco di rabbia prende il coltello con cui ha ucciso l’amico Basil e lo conficca nel quadro. I servi della casa sentono così un urlo straziante e forzano la porta insieme a dei poliziotti: all’interno si trova appeso al muro un quadro che ritrae uno splendido Dorian Gray, giovanissimo, mentre a terra, morto, c’è il cadavere di un vecchio con un pugnale conficcato nel cuore dal volto talmente tumefatto che verrà riconosciuto solo per gli anelli che porta alle mani.

Personaggi il Ritratto di Dorian Gray

I personaggi principali che ruotano attorno al romanzo di Dorian Gray sono essenzialmente quattro:

  • Dorian Gray: giovane bello innamorato di se stesso che fa un patto per non invecchiare mai. Conduce una vita dissoluta e libertina non sentendo su di sè il peso dei peccati o del tempo, sarà la sua immagine dipinta a invecchiare per lui.
  • Lord Henry Wotton: amico di Dorian rappresenta un po’ un diavolo tentatore che instilla in Dorian la curiosità e il fascino per una vita dissoluta e incentrata sulla bellezza e sul piacere. Affascina Dorian e con le sue parole ciniche trasforma Dorian in una persona spietata.
  • Basil Hallward: il pittore che ha dato vita al quadro di Dorian Gray. Ammira follemente il giovane, lo trasforma nel suo principale spunto creativo. Viene ammazzato da Dorian quando, dopo aver visto il quadro mutato, gli intima di redimersi.
  • Sybil Vane: la donna di cui Dorian si innamora, ma dopo che la giovane perde il suo talento artistico, Dorian la ripudia e la lascia dando così inizio alla sua trasformazione in uomo malvagio. Sybil, sconvolta, si suicida. È con lei che il quadro di Dorian Gray muta per la prima volta aspetto.

Il Ritratto di Dorian Gray: commento

Questo romanzo ha avuto così fortuna perchè va a toccare un punto particolarmente sensibile di ogni essere umano: la paura di invecchiare. Difficilmente qualcuno potrà dirsi indifferente davanti allo scorrere del tempo e ai mutamenti del nostro corpo oppure, ancora più tremendo, alla morte. Il sogno di rimanere giovani è comune, ma allo stesso tempo è importante anche capire che invecchiare è anche una fortuna perché ci fa rendere conto dei doni che la vita ci offre. Nel romanzo così Oscar Wilde dimostra come la bellezza e la giovinezza, i valori fondamentali del dandismo, sono in realtà fallaci e fugaci. Cercare di sfuggire all’invecchiare ha un costo altissimo: si perde l’anima e non si è più in grado di provare sentimenti. L’eterna giovinezza è così un’illusione.

Il ritratto di Dorian Gray: le frasi più belle

  • Viviamo in un’epoca dove le cose superflue sono le nostre uniche necessità.
  • L’inferno e il paradiso sono tutti e due dentro di noi.
  • C’è al mondo una sola cosa peggiore del far parlare di sé: il non far parlare di sé.
  • Il mondo è cambiato perché tu sei fatto d’avorio e d’oro, la curva delle tue labbra riscrive la storia. (Sybil Vane)
  • L’unico fascino del passato è che è passato.
  • Quando la giovinezza se ne sarà andata, la sua bellezza la seguirà e improvvisamente si renderà conto che non ci saranno più trionfi per lei, oppure dovrà accontentarsi di quei mediocri trionfi che il ricordo del passato renderà più amari di sconfitte. Ogni mese che passa la avvicina a qualcosa di tremendo. Il tempo è geloso di lei e combatte contro i suoi gigli e le sue rose. Il suo colorito si spegnerà, le guance si incaveranno, gli occhi perderanno luminosità. Soffrirà, orrendamente… Ah! Approfitti della giovinezza finché la possiede. Non sprechi l’oro dei suoi giorni ascoltando gente noiosa, cercando di migliorare un fallimento senza speranza o gettando la sua vita agli ignoranti, alla gente mediocre, ai malvagi. Questi sono gli obbiettivi malsani, i falsi ideali della nostra società. Deve vivere! Vivere la sua vita meravigliosa che è in lei! Non lasci perdere nulla! Cerchi sempre sensazioni nuove. Non abbia paura di nulla.
  • L’intelletto è per sua natura una forma di esagerazione e distrugge l’armonia di qualsiasi volto. Appena uno si mette a pensare, diventa tutto naso o tutta fronte, o qualche cosa di orribile. Guarda gli uomini che hanno avuto successo in una qualsiasi delle professioni dotte. Non fanno perfettamente schifo?
Selena
Sono Selena, giornalista pubblicista appassionata di serie TV e di musica. Scrivo da quando ero bambina e, di nascosto, mi impossessavo della vecchia macchina da scrivere di mia mamma! Lavoro da 10 anni nel mondo del giornalismo e da qualche tempo conduco anche un programma radio.
Leggi altri articoli in Suggerimenti Scuola Scuola