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Canto di Natale: riassunto e commento di A Christmas Carol
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Canto di Natale: riassunto e commento di A Christmas Carol

Di Isabelle Giacometti
pubblicato il 18 dicembre

Qual è il vero significato del Natale? Tra le tante storie sulla festa più amata da adulti e bambini c’è anche il libro Canto di Natale di Charles Dickens.

Canto di Natale: riassunto e commento di A Christmas Carol

Riassunto de il Canto di Natale: la storia sul significato del Natale

Le città piene di addobbi, decorazioni, luci e il calendario scolastico ci dicono che le vacanze di Natale 2018 della scuola stanno arrivando! Lasciati trascinare dall’atmosfera magica delle feste che incanta tutti. Anche i prof. ne rimangono ammaliati, infatti potrebbero assegnarti tra i compiti delle vacanze natalizie anche dei libri da leggere, tra cui qualche storia a tema come Canto di Natale di Charles Dickens (che noi abbiamo letto e riassunto per te facendo addirittura la scheda libro!).
Probabilmente conosci a grandi linee questo libro perché ha ispirato il film Disney “A Christmas Carol” sul vero significato della festa di Natale.
Tra lo sci e i cenoni coi parenti, magari potrebbe mancarti il tempo di leggerlo (insomma, vorrai goderti le vacanze) per questo noi di ScuolaZoo ti facciamo un piccolo regalo di Natale! In questo articolo troverai infatti il riassunto in italiano della trama di A Christmas Carol di Dickens e il commento utile per l’analisi, un tema, la scheda libro o altre attività didattiche.
La scheda libro di Canto di Natale il riassunto in inglese li puoi trovare qui:

Aspetta! Sai come si fa un riassunto? Se la risposta è no o hai qualche incertezza (mentre aspetti il Natale) leggi prima:

A Christmas Carol: riassunto in italiano del libro di Charles Dickens

Il Canto di Natale, è un romanzo breve di Charles Dickens pubblicato nel 1843. Il libro ha come personaggio protagonista Ebenezer Scrooge, un uomo che odia profondamente il Natale. Pur essendo un ricco borghese senza moglie né figli, è avaro a tal punto da fare qualsiasi cosa pur di non spendere un centesimo in più del necessario: non a caso Ebenezer di professione fa l’usuraio. La vicenda è collocata temporalmente proprio il giorno della vigilia di Natale, motivo per cui Scrooge si comporta in modo ancora più avido e malevolo nei confronti di tutti coloro che gli stanno attorno. In particolare rifiuta di fare un’offerta ai poveri in occasione delle feste natalizie e scaccia malamente il nipote Fred quando tenta invano di invitarlo a passare il Natale in famiglia. Il trattamento peggiore di Scrooge lo subisce però il suo impiegato Robert “Bob” Cratchit: sfruttato e sottopagato, anche il giorno della vigilia di Natale è costretto a lavorare fino a tardi e al freddo dato che Ebenezer si rifiuta di spendere soldi per riscaldare l’ufficio.
Il clima natalizio per le strade, non contagia lo scontroso Ebenezer Scrooge che risponde in modo cattivo agli auguri convinto che il Natale sia una festa inutile nonché un grande spreco di soldi.

Canto di Natale riassunto: il fantasma di Jacob Marley

Giunto sulla soglia di casa appare a Ebenezer il fantasma del suo socio in affari Jacob Marley, ma Scrooge fa finta di nulla. Marley è in realtà il primo personaggio che incontriamo in “Il Canto di Natale”: Dickens, parlando della sua morte, introduce il protagonista Scrooge. Più tardi il fantasma del defunto riappare all’ex-socio prima con segnali inquietanti poi in modo chiaro e inevitabile. Nella descrizione del romanzo, Marley è legato attraverso pesanti catene a grossi bauli e scrigni che è costretto a trascinare con sé: questi oggetti simboleggiano la punizione per la sua avidità, caratteristica che condivideva col collega Ebenezer.
Jacob annuncia a Scrooge che durante la notte riceverà la visita di tre spiriti che gli faranno capire il valore del Natale:

  • lo spirito del Natale Passato
  • lo spirito del Natale Presente
  • lo spirito del Natale Futuro

Riassunto de Il Canto di Natale: lo Spirito del Natale Passato

Il primo ad apparire ad Ebenezer Scrooge è lo spirito del Natale Passato. Esso è una figura luminosa e non ben definita, simile a una candela anche per i suoi indumenti: indossa infatti una veste bianca e regge nelle mani un agrifoglio e un cappello a forma di stoppino.
Lo spirito del Natale Passato riporta Ebenezer alla sua infanzia e alla giovinezza. Gli mostra il piccolo Scrooge lasciato solo dai compagni, ma amato molto dalla sorella (madre di Fred) e dalla fidanzata Belle. Quest’ultima ha lasciato Ebenezer poiché egli dava più attenzione ai suoi soldi che a lei.
Fortemente colpito e arrabbiato dalla triste visone, Scrooge “spegne” lo spirito con lo stoppino e si risveglia di soprassalto nel suo letto.

Riassunto de Il Canto di Natale: lo Spirito del Natale Presente

Il secondo visitatore appare a Scrooge nel salotto di casa sua, tutto addobbato da ghirlande natalizie e cibo. Lo spirito del Natale Presente è vestito con una tunica verde e porta sul capo uin agrifoglio. Egli porta Ebenezer per le strade di Londra facendogli vedere come gli abitanti della città stanno trascorrendo il Natale. Sbirciando nella casa di Bob Cratchit assiste ai modesti festeggiamenti del suo impiegato. Bob ha una numerosa famiglia da sostenere, in particolare il più piccolo dei suoi figli, Tim, è paralizzato. Lo spirito del Natale Presente gli rivela che il bambino morirà se Scrooge non cambierà il suo atteggiamento.
Dopo avergli mostrato come altre persone passano il Natale, la scena si sposta sulla cena del nipote Fred che prende in giro lo zio per la sua avidità e il suo odio insensato verso la sacra festa rendendolo oggetto di scherno anche da parte dei commensali.
Lo Spirito, i cui capelli stanno diventando bianchi poichè a mezzanotte morirà, rivela da sotto il suo mantello due bambini aggressivi e ripugnanti, simbolo della Miseria e dell’Ignoranza cui sono destinati coloro che vengono discriminati dalla classe di Scrooge.

Riassunto de Il Canto di Natale: lo Spirito del Natale Futuro

L’ultima figura che appare a Ebenezer è lo spirito del Natale Futuro. Un lungo mantello nero lo copre interamente, lasciando vedere solo una mano scheletrica: lo spirito incute paura e parla al protagonista solo attraverso gesti. Lo spirito presenta a Scrooge una serie di ambienti e azioni che sono tutte collegate dalla morte di una persona, la cui identità è oscura.
Nessuno fa visita al defunto e i suoi dipendenti si dividono tra loro ogni suo avere. Giunti alla tomba di questo ricco signore morto, lo spirito del Natale Futuro mostra a Scrooge che sulla lapide vi è inciso proprio il suo nome.  Solo il nipote Fred va a fargli visita, felice di aver ereditato il patrimonio del ricco zio. Nello stesso cimitero c’è anche la tomba del piccolo Tim Cratchit, morto perché la sua famiglia non poteva permettersi le cure per salvarlo a causa dell’avidità di Ebenezer.
Spaventato e inorridito, l’usuraio implora lo spirito del Natale Futuro, che altro non è che la Morte stessa di modificare il suo destino mentre precipita in una voragine che lo risucchia, in fondo alla quale vi è una bara vuota.

Canto di Natale di Dickens: riassunto della conclusione del libro

Si sveglia nel suo letto la mattina di Natale, incredulo che lo spirito abbia ceduto alla sua richiesta. Profondamente cambiato dopo la visita dei tre spiriti, il Natale per lui diventa il giorno più bello dell’anno e va festeggiato. Ebenezer dimostra con azioni concrete di essere un uomo nuovo e di vivere il Natale in modo nuovo. Innanzitutto fa una generosa donazione per i poveri, si reca poi dal nipote dove viene accolto calorosamente, augura buon natale alla gente per strada. Fa consegnare a casa Cratchit, a loro insaputa, un grande tacchino per festeggiare, e il giorno successivo dà a Bob un aumento di stipendio e diventa un membro della sua famiglia, legandosi soprattutto al piccolo Tim che guarisce.

A Christmas Carol di Dickens: commento e spunti per l’analisi

Il Canto di Natale non è un’opera importante solo per la sua storia, bensì ciò che le dà valore è il significato del romanzo. In un libro ricco di allegorie come A Christmas Carol, il commento è il modo migliore per capirlo. Ecco di seguito alcune osservazioni-chiave sul romanzo Canto di Natale che puoi sviluppare ulteriormente con pensieri personali:

  • Il messaggio principale di A Christmas Carol è senz’altro riferito al significato del Natale, ma va applicato tutti i giorni. Questa festa rappresenta un momento di pace, gioia e soprattutto condivisione in senso materiale, ma soprattutto affettivo. Il romanzo ha influenzato i lettori così tanto da aver fatto rinascere lo spirito natalizio dell’epoca.
  • Un altro importante insegnamento che possiamo trarre da Il Canto di Natale è la possibilità di cambiare noi stessi e di conseguenza il nostro destino attraverso le nostre azioni, quindi la fiducia nell’agire umano (tipica del clima culturale dell’autore).Migliorandoci possiamo infatti migliorare anche gli altri in modo diretto o indiretto. Questo secondo significato, di tipo sociale, è riconducibile alla tradizione dei Morality Plays, spettacoli teatrali che avevano il fine di educare il pubblico su questioni religiose o legate alla comunità.
  • Dickens affronta inoltre alcune tematiche sociali del suo tempo. Si focalizza sulla condizione dei poveri, richiamata non solo dai bambini che simboleggiano l’Ignoranza e la Miseria, ma anche dalla famiglia di Bob, e dagli altri personaggi che gli vengono mostrati dagli Spiriti del Natale.
  • In Canto di Natale, non è di poco conto anche il ruolo della famiglia e dei vincoli di solidarietà che vi vigono. Basti guardare a Fred che accoglie lo zio nonostante tutto e ai sacrifici di Bob per mantenere i figli e la moglie.

Già da questi spunti avrai capito che nello studio di un libro il riassunto può non bastare. Per comprende A Christmas Carol servono altri strumenti fondamentali come il commento che ti abbiamo sopra riportato, e si focalizza sui dettagli e la scheda libro, che invece inquadra la trama e i personaggi in modo generale. Se vuoi farla di tuo pugno, ma non sai come strutturare la tua scheda libro, leggi prima:

Charles Dickens: tutti i riassunti dei romanzi più importanti

Se non ti basta Il Canto di Natale e devi studiare altre opere di Dickens, allora leggi qui:

(Foto Cover: Il Canto di Natale, 2009, Courtesy of Walt Disney Pictures / Interna: Il canto di Natale nell’edizione Feltrinelli)

Isabelle Giacometti
21 anni, mille progetti e il resto della vita per realizzarli. Scrivere è diventata una passione dal primo tema in cui ho preso 'ottimo' alle elementari... da cocca della maestra a giornalista direi che è un bel salto di qualità! Adoro il rosa e l'autunno, non vivo senza caffè e senza penna. Una frase che mi rappresenta? "Omnes optimi insani sunt" ovvero "tutti i migliori sono matti", ovviamente in latino, da brava (ex) classicista. Laurea in progress.
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