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Riassunto Frankenstein di Mary Shelley: analisi, personaggi e tematiche principali
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Riassunto Frankenstein di Mary Shelley: analisi, personaggi e tematiche principali

Di Selena
pubblicato il 13 aprile

Vi hanno dato da leggere e fare il riassunto del libro Frankenstein di Mary Shelley e non ne avete minimamente voglia? Vi capiamo, per questo lo abbiamo già fatto per voi!

Riassunto Frankenstein di Mary Shelley: analisi, personaggi e tematiche principali

Frankenstein, il riassunto del libro di Mary Shelley

Il libro Frankenstein di Mary Shelley è uno di quei grandi classici che, quasi sicuramente, i professori vi potrebbero assegnare come lettura per la scuola. Se leggerlo è una impresa più o meno ardua, perché alla fine la trama è anche interessante, fare un riassunto di Frankenstein di Mary Shelley sicuramente è un po’ più complicato. Ma niente paura! Noi di ScuolaZoo abbiamo già fatto il riassunto per voi, con tanto di analisi, elenco dei personaggi e i temi principali. Prima di entrare nel vivo però occorre ricordare che questo libro è stato scritto da Mary Shelley nel 1818, prima pubblicato in forma anonima e poi, nel 1823, uscito in una seconda edizione con il nome dell’autrice. Frankenstein di Mary Shelley verrà poi pubblicato una terza volta, con molte rivisitazioni da parte dell’autrice dopo la morte del marito. Una curiosità riguarda l’origine del romanzo: scritto per una competizione di storie dell’orrore tra amici, oggi è un capolavoro della letteratura mondiale, scritto in forma epistolare, ossia tramite le lettere di Robert Walton che racconta le sue vicende alla sorella.

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Frankenstein di Mary Shelley: riassunto

Robert Walton è in viaggio verso il Polo Nord e scrive diverse lettere alla sorella per raccontarle il suo viaggio. Tra tutti i racconti di questa avventura, però, ce n’è uno che è molto curioso e riguarda l’avvistamento di una slitta con, a bordo, una figura gigantesca. Diradate le nebbie, Walton e l’equipaggio della nave su cui viaggiava vedono che l’uomo sulla slitta era in realtà un semplice viandante in pessime condizioni di salute che viene immediatamente soccorso. Una volta a bordo, l’equipaggio chiede all’uomo come mai si trovasse lì e questi risponde che stava cercando un fuggitivo, probabilmente la figura misteriosa avvistata la notte precedente da Walton. Tra Robert e l’uomo si instaura ben presto un rapporto di amicizia e quest’ultimo si confida: il suo nome è Victor Frankestein e proviene da una ricca famiglia svizzera, dedito allo studio di chimica e filosofia naturale.

Le lettere di Walton alla sorella continuano così con i racconti di Victor Frankenstein e l’uomo viene descritto come letteralmente ossessionato dall’idea di dare vita alla materia inanimata. L’ossessione è talmente forte che Victor pensa di voler costruire un essere vivente assemblando parti di corpo umano provenienti da un cadavere e, finalmente, durante una notte, la creatura prende vita. Non appena questo accade Victor però fugge terrorizzato e, a sua volta, il mostro è spaventato: ruba il diario di Frankenstein e fugge via. Lo scienziato viene così colto da un violentissima febbre e in preda ai rimorsi per ciò che ha fatto cerca ospitalità dall’amico Henry Clerval. Dopo un periodo di riposo, Victor Frankenstein si riprende, ma gli giunge una lettera dal padre in cui lo informa che suo fratello William è stato ucciso. Victor è convinto che sia stato il mostro da lui creato ad aver ucciso l’amato fratello anche se la responsabilità dell’omicidio è stata addossata alla governante della casa, Justine Moritz. Frankenstein non sa come scagionare la donna che, nel frattempo, viene condannata a morte e così decide di andare a cercare la creatura nelle montagne. Finalmente Frankenstein lo trova e la creatura gli racconta, a modo suo, la tragica storia che ha vissuto, caratterizzata da paura e incomprensione da parte di tutti quelli che incontrava per via del suo aspetto.

Victor capisce così che la sua creazione ha dei sentimenti umani e decide, spinto dalla volontà del mostro, a creare un’altra entità femminile con cui lui possa nascondersi in Sud America lontano da tutti. Victor accetta, ma mentre è al lavoro è terrorizzato all’idea che la creatura possa fare dei danni e così la distrugge, scatenando l’ira del mostro che gli giura vendetta.

Frankenstein a quel punto scappa in Irlanda, ma il mostro lo segue e per vendicarsi uccide l’amico Henry, facendo ricadere la colpa proprio su Victor. Scagionato per insufficienza di prove, Victor Frankenstein torna a casa dove si deve sposare con Elizabeth, sua sorellastra, ma il mostro uccide la donna e il padre di Victor, di conseguenza, muore di dolore. Frankenstein così si mette sulle tracce del mostro e arriva fino al Polo Nord dove incontra Robert Walton. Victor così, come racconta Robert Walton alla sorella, continua la caccia, ma muore dopo poco ed è proprio Walton, alla fine, a trovare il mostro chino sul corpo del suo creatore. Spinto dalla curiosità, vedendolo triste, gli chiede di più in merito ai suoi sentimenti e la creatura risponde che è tutta colpa dell’odio degli uomini a causa del suo aspetto esteriore e continua sostenendo che ora non desidera altro che morire. La creatura così si alza e inizia a camminare verso il nord: nessuno lo ha mai più rivisto.

Analisi di Frankenstein di Mary Shelley: temi e ambientazione

Il romanzo Frankenstein di Mary Shelley è molto interessante sotto diversi punti di vista: prima di tutto è scritto sotto forma epistolare e il tempo del racconto e quello degli avvenimenti narrati non coincide in quanto Victor racconta a Robert tutto ciò che accaduto prima del suo ritrovamento al Polo Nord. Anche alla fine, quando Robert incontra la creatura, la narrazione avviene usando la forma della lettera e quindi, anche questo caso, il tempo non coincide. Inoltre Mary Shelley, scrivendo il romanzo Frankenstein, è di fatto è la fondatrice del genere fantascientifico. L’ambientazione di Frankenstein è varia: comincia e finisce al Polo Nord, durante il viaggio di Walton, ma segue i racconti di Victor e quindi si sposta tra Ginevra e altre zone della Svizzera.

Altrettanto interessanti sono i temi principali affrontati nel romanzo Frankenstein di Mary Shelley: da una parte vediamo la scienza estrema che va oltre i limiti e quindi diventa colpevole e quasi satanica al punto tale che non può che tirare a sé sventura. Un altro tema trattato lo troviamo nel sottotitolo del romanzo, Il Prometeo moderno, che rimanda al Prometeo della mitologia greca che si ribella all’Olimpo, ma anche alla rielaborazione della leggenda di Ovidio in cui Prometeo crea esseri umani dalla creta.

Altro tema è quello del doppio visto che Victor Frankenstein e la creatura, alla fine, sembrano quasi essere l’uno il doppio dell’altro: se da una parte lo scienziato vuole dare la vita dalla morte, il mostro invece crea morte. Inoltre, molto forte nel romanzo Frankenstein è la tematica del pregiudizio di cui è vittima la creatura per via del suo aspetto fisico inquietante. Le tematiche psicoanalitiche qui affrontate, seppure in minima parte e in modo superficiale, verranno poi approfondite in un altro romanzo di genere: Lo strano caso del dottor Jekyll e di mister Hyde.

Riassunto Frankenstein: i personaggi principali

Vediamo ora i principali personaggi di Frankenstein di Mary Shelley:

  • Victor Frankenstein: è il protagonista, insieme alla creatura, del romanzo. Già da bambino è molto appassionato di scienza e vuole conoscere i segreti del mondo trasformandosi in un uomo ossessivo, egoista, che perde persino i contatti con la famiglia. Quando riesce nel suo intento e crea la creatura, però, si ravvede e viene preso dal rimorso.
  • La Creatura: nato dalle mani di Victor Frankenstein assemblando pezzi di cadaveri, il mostro è spaventoso, ma ha la mente di un bambino. Cerca di integrarsi nella società, ma viene rifiutato per il suo aspetto troppo brutto che spaventa chiunque lo incontri. Dopo continui rifiuti e sbeffeggiamenti nella creatura nasce un sentimento di rabbia e vendetta, ma non è l’unica emozione che sorge in lui. Così la creatura, come racconta Victor, è dilaniata tra compassione e rabbia e nemmeno la morte del suo creatore, tanto agognata, lo rende felice perché alla fine era l’unica relazione umana che aveva.
  • Henry Clerval: dà sostegno a Victor nel momento del bisogno, ignaro della sua creazione. Il mostro lo ucciderà per vendetta.
  • Elizabeth: è la sorellastra di Victor; tra i due c’è un sentimento sincero, ma la giovane verrà nuovamente uccisa dal mostro durante la loro luna di miele.
Selena
Sono Selena, giornalista pubblicista appassionata di serie TV e di musica. Scrivo da quando ero bambina e, di nascosto, mi impossessavo della vecchia macchina da scrivere di mia mamma! Lavoro da 10 anni nel mondo del giornalismo e da qualche tempo conduco anche un programma radio.
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