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Il Piccolo Principe: riassunto e commento
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Il Piccolo Principe: riassunto e commento

Di Maria Saia
pubblicato il 29 dicembre

Il Piccolo Principe riassunto completo, commento e spiegazione del significato e della morale di uno dei classici della letteratura.

Il Piccolo Principe: riassunto e commento

Riassunto Il Piccolo Principe: tutti i capitoli e il significato

Il Piccolo Principe è indubbiamente uno di quei libri che meritano un paio d’ore del tuo tempo: eppure scommettiamo che anche questa volta non hai avuto neanche 5 minuti e sei alla ricerca di un riassunto con commento di questo testo che comunque ti consigliamo di leggere capitolo per capitolo. Certo, la lettura deve essere un piacere e sbrigarsi per fare la scheda libro non è certo il modo migliore per comprendere il significato de Il Piccolo Principe. Come fare? Vedere il film ed estrapolare la trama, ti avvertiamo, potrebbe essere pericoloso perché il film de Il Piccolo Principe è molto diverso dal libro.
Per fortuna ci siamo qui noi con il nostro riassunto de Il Piccolo Principe, uno dei testi più famosi al mondo oltre che uno dei più venduti e tradotti (lo si trova in ben 253 lingue), perfetto per conoscere trama e personaggi ed entrare in questo mondo così speciale.

Pubblicato per la prima volta in inglese nel 1943 e poi in francese, la lingua del suo scrittore, Antoine de Saint-Exupéry, con titolo Le petit prince. Il Piccolo Principe affronta alcuni temi “da grandi”, come l’amore, l’amicizia, il senso della vita, la morte, ma lo fa con un linguaggio semplice e adatto a tutte le età, motivo per il quale è diventato nel tempo un testo perfetto per le scuole. Famosissime sono le illustrazioni all’interno disegnate dallo stesso autore, celebri tanto quanto il contenuto. Un libro piccino e apparentemente privo di significato, ma che rivela in realtà una morale molto profonda.

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Riassunto e commento de Il Piccolo Principe

Riassunto e commento de Il Piccolo Principe

Il Piccolo Principe Riassunto

Iniziamo con un riassunto breve ma completo de Il Piccolo Principe e poi, man mano, approfondiremo i cosa accade capitolo per capitolo per conoscere meglio i personaggi e capire il significato profondo e la morale di questo libro.
Il Piccolo Principe è costituito da 27 capitoli, molto brevi. Il racconto è narrato in prima persona, da un aviatore che racconta la sua avventura iniziata quando è precipitato nel Sahara. Si ritrova senza cibo e acqua, lontano da tutto e tutti, ma ha la fortuna di incontrare un bambino molto bello, con i capelli biondi, che ha proprio l’aria di essere un principe.
La storia esordisce con il narratore che spiega il perché ha scelto di diventare pilota: da bambino sognava di fare il pittore e aveva mostrato ai grandi il disegno di un boa che ha mangiato un elefante. Ma i grandi non avevano capito, perché avevano visto soltanto un cappello marrone su quel foglio. Allora di era convinto che non avrebbe potuto fare l’artista perché gli adulti non capivano la sua arte, però aveva capito che gli stessi adulti non capiscono un sacco di cose, pur essendo convinti di sapere sempre tutto.
Mentre il pilota cerca di sistemare il suo velivolo, il ragazzino gli chiede di disegnargli una pecora. Dopo vari tentativi, il risultato che soddisfa il bimbo è il disegno di una scatola dentro la quale si nasconde la pecora che lui è libero di immaginare come preferisce.
Il pilota e il bambino iniziano a chiacchierare: quest’ultimo è il principe di un asteroide, il B612, talmente piccolo che è possibile guardare tramonti tutto il giorno, semplicemente spostandosi da una parte all’altra. Ci sono tre vulcani, di cui uno non attivo, delle piante infestanti, che si chiamano baobab, e una rosa un po’ antipatica della quale si prende cura al punto da tenerla sotto una campana di vetro. La rosa era sgorbutica e spesso indisponente nei confronti del piccolo e questo lo faceva sentire triste e solo e così, un giorno, era partito, approfittando di una migrazione di uccelli selvatici, alal ricrca di una pecora che divorasse i terribili baobab.
Inizia così l’avventura del Piccolo Principe, che, mentre l’aviatore tenta di riparare il suo arereo, gli racconta la sua storia per intero.

Riassunto Il Piccolo Principe: i personaggi dei vari pianeti

Il Piccolo Principe privma di arrivare sulla terra ha visitato vari asteroidi sui quali ha incontrato dei personaggi adulti particolarmente bizzarri:

  • un re super autoritario che crede di essere in grado di dominare l’universo, quando in realtà si limita ad ordinare quello che sa già con l’illusione che l’universo stia lì ad obbedirgli. Tra l’altro non ha sudditi perché è l’unico abitante del suo pianeta
  • un uomo vanesio che vuole essere soltanto adulato con l’inevitabile conseguenza di essere noioso e basta
  • un ubriaco che continua a bere per dimenticare la vergogna di avere bevuto
  • un uomo d’affari che passa il tempo a contare le stelle credendo siano di suo possesso
  • un uomo che accende e spegne un lampione ogni minuto perché è questo il compito che gli è stato affidato
  • un geografo che non si è mai mosso e non ha la più pallida idea di come sia fatto il mondo. Proprio lui consiglia al piccolo principe di recarsi sulla terra perché lì potrà trovare una pecora.

Il Piccolo Principe, morale: il finale del libro

Entriamo così nel vivo della narrazione e, quindi, della parte del nostro riassunto da analizzare con particolare attenzione per comprendere il significato profondo e la morale del libro.
Proprio sul nostro pianeta il bimbo incontra un serpente velenoso, che è il simbolo della morte, e gli offre il suo aiuto in caso decidesse di partire per un viaggio che lo porterà lontano.
Poi, dopo aver incontrato un piccolo fiore, si ritrova in un roseto e rimane un po’ deluso perché la sua rosa lo aveva convinto di essere l’unica nell’universo.
Arriva dunque l’incontro più importante e decisivo: una volpe gli chiede di essere addomesticata. I due iniziano allora a incontrarsi ogni giorno alla stessa ora e il piccolo principe capisce il significato dell’amicizia. La volpe gli spiega, infatti, che essere addomesticati significa creare un legame con qualcuno che, se da una parte farà in modo che alcune cose diventino uniche e speciali, dall’altro porterà con sé sempre un po’ di malinconia quando la persona a cui ci si lega si allontana. Per questo per la volpe il grano non sarà più semplice grano come per tutti, ma sarà il simbolo dei capelli del Piccolo Principe, un simbolo prezioso che, quando lui non ci sarà più, la renderà triste.
Il bimbo si rende così conto del fatto che la sua rosa può essere identica alle altre, ma in realtà non lo è perché è il loro rapporto ad essere speciale. A questo punto troviamo la frase più famosa di tutto il libro: “Non si vede bene che col cuore, l’essenziale è invisibile agli occhi”.
Infine, il principe incontra sulla terra un controllore e un commesso che vende pillole per la sete e si rende conto che il modo in cui gli uomini si comportano è spesso insensato e immotivato.
Al termine del suo racconto, il pilota non ha ancora riparato il suo aereo. I due hanno molta sete e vanno alla ricerca di un pozzo: una volta trovato si accorgono che l’acqua è buonissima perché è qualcosa che hanno desiderato davvero tanto. Qui però le loro strade devono dividersi: il Piccolo Principe decide di tornare sul suo asteroide dalla sua rosa, così chiede al serpente di morderlo perché in questo modo potrà riuscire a rientrare su B-612.
Il pilota è dispiaciuto perché capisce che il suo piccolo amico deve morire. Il bambino, allora, gli spiega che non deve essere triste perché quando si sarà consolato (e “ci si consola sempre”) gli basterà guardare le stelle per ricordarsi di lui perché una di quelle sarà sicuramente il suo pianeta: in questo modo, solo per lui, il cielo di notte conterrà il ricordo della sua risata. I due si separano, ma da quel momento per il pilota il cielo sarà “il più bello e il più triste paesaggio del mondo” perché anche lui, alla fine, è stato addomesticato dal Piccolo Principe.

Personaggi Il Piccolo Principe: quelli principali

Abbiamo visto, nella parte del riassunto dedicata al viaggio del Piccolo Principe, i personaggi che il bambino incontra nel corso del viaggio sui vari pianeti e per questo non ci soffermeremo ulteriormente su di loro. In questo paragrafo, infatti, ci occuperemo dei personaggi principali de Il Piccolo Principe:

  • L’aviatore: è il narratore in prima persona della storia ed è l’alter ego dell’autore del libro. Pur essendo un adulto ha sempre mantenuto una certa diffidenza verso gli altri uomini non più bambinim, ed è per questo che riesce a comprendere il significato profondo delle parole del Piccolo Principe lasciandosi addomesticare.
  • Il Piccolo Principe: è il protagonista della storia, un piccolo bambino dai capelli del colore del grano, sensibile e coraggioso sul suo pianeta soffriva molto la solitudine. Il suo viaggio per l’universo gli farà capire che la sua compagna, la rosa, non è in realtà sgorbutica come sembra e che la loro amicizia può rendere unica la sua esistenza.
  • La rosa: sgorbutica e altezzosa, in realtà tiene molto al Piccolo Principe che si prende cura di lei ogni giorno al punto da arrivare a proteggerla con una campana di vetro.
  • La volpe: il suo ruolo nella storia è di spiegare al Piccolo Principe l’importanza dell’amicizia e significa, nel bene e nel male, essere addomesticati.
  • Il serpente: simbolo della morte, aiuta il Piccolo Principe a tornare sul suo pianeta lasciando a terra il suo corpo, perché troppo pesante, con un morso.

Il Piccolo Principe significato: commento personale

Il Piccolo Principe riesce a trattare in uno spazio abbastanza ridotto alcune tematiche importanti, come l‘amore e l’amicizia, ma anche qualcosa di ancora più profondo come il senso della vita. L’autore invita gli adulti a non perdere il loro animo da bambini, a continuare a guardare il mondo e le cose che li circondano con i loro occhi, a smettere di credere di avere sempre ragione e provare ad osservare la realtà con una nuova prospettiva.

I personaggi incontrati dal protagonista sono stereotipi di alcuni dei comportamenti più tipici della società: il tipo vanitoso, quello con la brama di potere, chi non è in grado di ammettere le proprie debolezze e chi è schiavo dei suoi stessi soldi. Un’allegoria dei tipi umani più comuni per denunciare il fatto che le occupazioni degli uomini li allontanano da ciò che realmente conta nella vita.

A me è piaciuto soprattutto perché il percorso di crescita del Piccolo Principe è un po’ la metafora della vita di ognuno di noi: la parte più bella è quella nella quale si rende conto che quanto di più bello possediamo non sono le cose materiali ma i rapporti di amore e amicizia che abbiamo con alcune persone. In fondo è proprio questa l’essenza della vita: capire qual è il proprio posto nel mondo, con chi si vuole stare e fare di tutto per realizzare ciò che si vuole.

Maria Saia
Quando sono nata ero una sirena, ma invece di cantare come le mie sorelle, passavo il tempo a scrivere. Il problema era che vivendo sott'acqua i miei quaderni si inzuppavano tutti e l'inchiostro andava via. Per questo ho chiesto a mio padre, il re degli oceani, di darmi delle gambe per andare a vivere in superficie. Adesso abito sulla terra e continuo a passare i miei giorni scrivendo. L'inchiostro, per fortuna, non va più via. In ricordo delle mie origini, tutti i miei amici mi chiamano "Mari". :)
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