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Scheda libro di Storia di una ladra di libri: riassunto e personaggi
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Scheda libro di Storia di una ladra di libri: riassunto e personaggi

Di Giulio Romano
pubblicato il 09 gennaio

Storia di Una Ladra di Libri: hai visto il film o letto il libro e devi svolgere un compito? Qui trovi tutto ciò che riguarda la trama, i personaggi e la storia!

Scheda libro di Storia di una ladra di libri: riassunto e personaggi

Storia di Una Ladra di Libri: la scheda libro

Storia di Una Ladra di Libri è una delle storie più famose relative all’epoca della Seconda Guerra Mondiale. La storia della protagonista, Liesel, narrata nel film del 2013 è tratta dal romanzo, originariamente intitolato La bambina che salvava i libri, uscito nel 2005. Le differenze tra il film e il libro sono diverse e per questo abbiamo creato una scheda didattica contenente le caratteristiche di entrambi. Se hai da svolgere un compito su questo libro, anche in vista della Giornata della Memoria, non demoralizzarti: qui troverai tutto quello che ti serve! Noi di ScuolaZoo abbiamo preparato la scheda libro con riassunto del romanzo e del film, i personaggi e le differenze con il film!

Scheda Libro Storia di Una Ladra di Libri: trama e commento

A scuola hai letto Storia di una Ladra di Libri ma non sai che cosa scrivere in merito? Ecco la scheda del libro pronta per te!

  • Autore: Markus Zusak. Scrittore nato a Sidney nel 1975 e tutt’ora vivente. I suoi romanzi di maggiore successo sono rivolti ai giovani, tra i quali sicuramente Storia di una ladre di libri è il più famoso. Con ogni probabilità lo scrittore ha utilizzato i ricordi dei suoi genitori, di origine tedesca, che videro coi loro occhi la Germania nazista.
  • Titolo: Storia di una Ladra di Libri. il titolo rispecchia la base della storia, ovvero quella di una giovane che si scopre amante dei libri e della lettura, tanto da tenere e nascondere i libri che prende in prestito per salvarli dai nazisti, appassionandosi ad ognuno di essi.
  • Titolo originale: The Book Thief
  • Data di uscita: 2005.

Trama Storia di una Ladra di Libri: riassunto svolto per la scuola

La storia, ambientata inizialmente nel 1938 in Germania, si apre descrivendo la morte, vista come un qualcosa di misterioso ed affascinante. La protagonista, Liesel, è una bambina di 9 anni che, mentre è in viaggio in treno con madre e fratello, assiste alla tragica morte del fratellino. Nonostante il dolore, durante il funerale, ruba un libro sul lavoro del becchino. La madre di Liesel è iscritta al partito comunista e, dovendo a scappare dalla Germania nazista, dà in adozione la bambina alla famiglia Hubermann: la madre adottiva è una donna severa, mentre il padre non può più lavorare come imbianchino poiché non iscritto al partito nazista. Il primo giorno di scuola, Liesel viene derisa in classe dai compagni quando dichiara il suo analfabetismo, ma ottiene il loro rispetto picchiando il bambino che era capo del gruppo che la prendeva in giro. Quella sera, tornata a casa, il padre adottivo Hans Hubermann scopre che la bambina non sa leggere e scrivere e inizia ad insegnarle proprio utilizzando il libro dei becchini che la ragazzina possedeva. Da quel momento, Liesel sviluppa una vera passione per la lettura dei libri. Qualche tempo dopo la bambina assiste ad un rogo nazista di libri, durante il quale riesce a rubare un libro che era caduto e non si era incendiato (ma viene vista da una signora). Arrivata a casa, inizia a leggerlo: il padre la scopre e semplicemente le dice di non dirlo a nessuno. Poco dopo nella casa di Hubermann arriva un giovane ebreo di nome Max che deve essere rifugiato in un posto al sicuro in cantina: è un amico del padre, che nel tempo diverrà amico anche della giovane. Un giorno Liesel si reca a casa del sindaco: la moglie di quest’ultima la riconosce come la bambina che aveva rubato il libro durante il rogo di libri, ma, invece di denunciarla, capendo la sua passione per la lettura (simile a quella del suo figlio morto in guerra), le mette a disposizione la biblioteca familiare per poter attingere qualsiasi libro lei voglia. Un giorno, però, durante una visita di Liesel a casa del sindaco per consegnare un vestito (la sua madre adottiva era la loro sarta), il primo cittadino scopre il rapporto che lei ha con la moglie, così le vieta di tornare a casa loro e licenzia la madre. Di conseguenza, la famiglia Hubermann cade in povertà; contemporaneamente Max si ammala e la giovane tenta di aiutarlo con la lettura. Poco dopo rischiano anche di essere scoperti dai nazisti durante una verifica della loro cantina, ma riescono a far scappare il povero Max giusto in tempo. Purtroppo Liesel deve vedere faccia a faccia ancora una volta la morte: la città tedesca in cui vivono viene bombardata una notte e così tutta la sua famiglia e anche la famiglia del suo amico Rudy Steiner vengono uccisi. Lei si salva solamente perché in quel momento si trovava a scrivere in cantina. Passano gli anni e troviamo Liesel a lavorare nel negozio della famiglia del suo scomparso amico Rudy, vivendo felice in una famiglia numerosa: un giorno passa a trovarla Max, salvatosi nella fuga dai nazisti.

Personaggi Storia di Una Ladra di Libri: analisi e protagonisti

Se non ricordi tutti i nomi dei personaggi che compaiono nel libro e nel film, ecco la lista!

  • Liesel Meminger: protagonista della storia. È costretta a superare sempre eventi molto duri, come la morte del fratello e l’abbandono della madre. Trova nelle parole e nei libri il suo mondo, la forza e la gioia per superare momenti tristi ed il periodo che vive e che la circonda, con tutti gli orrori possibili.
  • Hans Hubermann: padre adottivo della protagonista. Ha un ruolo chiave, in quanto aiuta e rassicura la bambina, diventando un punto cardine della sua vita, insegnandole anche a leggere. Ha un carattere buono e dolce, sottomesso talvolta alla moglie.
  • Rosa Hubermann: madre adottiva della protagonista. In parte antitesi del marito, violenta, poco colta, nel tempo però si affeziona alla bambina, così come lo è al marito. Si presenta donna forte e determinata, non nascondendosi davanti a problemi e pericoli (come il rifugiato ebreo nella loro casa).
  • Max Vandenburg: figura importante per la formazione della piccola, le fa da sostegno. È l’ebreo, amico di Hans, rifugiato nella cantina.
  • Rudy Steiner: migliore amico di Liesel, unico a non prenderla in giro in classe. Ha come idolo l’atleta di colore Jesse Owens. La loro amicizia è forte e fondamentale, sostenendosi a vicenda ed a volte condividendo i piani per i furti di libri.

Film e Libro Storia di Una Ladra di Libri: le differenze

Molti fan del libro hanno trovato numerose incongruenze ed inesattezze, oltre che avvenimenti, ben spiegati nel libro, che in realtà vengono completamente omessi nel film.

  1. Già in apertura, la morte del fratellino presentata nel film è totalmente diversa da quella del libro;
  2. Rosa Hubermann è presentata nel libro come una donna fortemente rozza e volgare, mentre nel film viene molto ripulita, attribuendole comportamenti molto più civili rispetto alla figura letteraria. Così facendo, però, perde gran parte delle sue caratteristiche di personaggio;
  3. Hans Hubermann è un uomo “umano”, così tanto da non riuscire a vedere gli ebrei soffrire senza aiutarli. Appena vede un signore anziano cadere ripetutamente gli porge un tozzo di pane ed immediatamente viene frustato dalle guardie naziste: sa che verrà segnalato e punito. La sua punizione sarà il fronte. Nel film tutto ciò non viene spiegato;
  4. Anche per il padre del piccolo Rudy la causa per cui sarà inviato in guerra sarà la stessa, una protesta contro i nazisti;
  5. Il modo in cui muoiono alcuni dei protagonisti alla fine del film non è fedele al libro;
  6. In generale, eventi cronologici non vengono spiegati, né rispettati e talvolta invertiti o stravolti.

(Credits Copertina: lafeltrinelli.it; Credits Foto: Wikipedia.it)

Giulio Romano
Ciao ragazzi, sono Giulio! Studente di Medicina e Staff Scuolazoo, sono anche un appassionato di fitness e cinematografia, passione che approfondisco nel tempo libero. Amo anche viaggiare e scrivere, trovando le due cose così vicine tra loro tanto da toccarsi: cosa sarebbe la scrittura se non un viaggio dentro un mondo immaginario e dentro noi stessi?
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