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Tema sull’amore e l’innamoramento: traccia svolta sull’amore giovanile
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Tema sull’amore e l’innamoramento: traccia svolta sull’amore giovanile

Di Giulio Romano
pubblicato il 15 febbraio

Il prof. vi ha assegnato una traccia sull’amore nell’adolescenza? Con i nostri consigli per lo svolgimento si innamorerà del vostro tema.

Tema sull’amore e l’innamoramento: traccia svolta sull’amore giovanile

Tema svolto sull’amore e l’innamoramento: traccia svolta

Si sa che l’adolescenza è l’età del primo amore, quel momento in cui arrivano farfalle allo stomaco, si suda freddo alla presenza dell’amata ed anche il più spigliato e socievole al mondo non sa cosa dire in sua presenza, e cade nel mutismo. Ma noi di ScuolaZoo non vogliamo farvi cadere nel mutismo, almeno nel caso in cui il vostro prof. (romanticone) vi assegni un tema sull’innamoramento in età giovanile. In questo articolo ScuolaZoo abbiamo svolto per voi una traccia sull’amore nell’adolescenza con esempio e scaletta.

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Proprio non sapete come svolgere il vostro tema? Allora prima di iniziare non perdete:

Tema svolto sull’amore : la scaletta

Prima di iniziare a scrivere il vostro tema sull’amore adolescenziale, vi consigliamo di fare la scaletta per lo svolgimento. Vi è stata assegnata una traccia sull’innamoramento? Ecco come va strutturata:

  • Introduzione: iniziamo descrivendo in maniera breve, ma appassionata l’argomento amoroso.
  • Svolgimento: nella parte centrale andiamo, con citazioni erudite e con pareri personali, ad analizzare questo sentimento, possiamo arricchirlo qui e lì raccontando qualche esperienza vissuta.
  • Conclusione: in questa parte andiamo a trarre le conclusioni del nostro ragionamento… non usate solo la logica, in fondo l’amore è istinto!

Tema sull’amore e l’innamoramento: introduzione

L’amore giovanile è una delle esperienze più incredibili che l’essere umano possa mai provare nella propria vita: una fenomenologia descritta dai più grandi autori letterari di tutte le epoche, che di sicuro rispecchia l’unicità che va a rivestire questo evento nella vita di ognuno di noi.

Tema sull’amore nell’adolescenza: svolgimento

La fenomenologia, che è stata descritta dagli autori di tutto il mondo, è davvero quello che accade ed è accaduto ad ognuno di noi: chi la prima volta non ha provato una sudorazione fredda, improvvisa, ripetuta, dinnanzi alla vista della persona amata? Chi non ha avuto il fiatone, la tachicardia, le gambe molli, l’incapacità di aprire un discorso degno di essere ritenuto tale, la timidezza data dalla paura di poter perdere considerazione da parte di quella persona, e quindi chances? Dante fu capace di parlarne nel canto XXVIII del Purgatorio, descrivendo addirittura una fenomenologia in tre momenti: notare la persona amata, provare inclinazione ed interesse per ella, sentire l’ardore amoroso nascere dentro di sé.
Ma cosa distingue l’amore giovanile da qualsiasi altro tipo di amore? A parer mio una invidiabile “purezza di spirito”. La verginità sentimentale è un qualcosa di tanto magico, quanto ingenuo e pericoloso, che in quasi ognuno di noi ha prodotto infine una esperienza di amore tanto travolgente, unica, indimenticabile, quanto struggente, fortemente dolorosa nei momenti negativi.
Eppure, ogni storia di amore ha un qualcosa di nuovo:  ogni amore, che sia anche il decimo, ha una componente nuova, ovvero quella di scoperta, conoscenza, di costruzione di un dialogo, di abitudini di dolcezza, di instaurazione di una base di intima amicizia: saper scherzare con la propria controparte, metterla a proprio agio nelle paure e nei momenti più delicati è quello che si può davvero chiamare amore. Perciò l’amore giovanile è così fortemente incompleto quanto bello: la verginità a cui avevo fatto cenno è appunto questa inesperienza che rende a volte il tutto più spontaneo, ma che crea nel tempo sempre occasioni per il litigio: due giovani, per merito della loro inesperienza, non sempre sanno affrontare in maniera matura le problematiche di rapporto.

Conclusione tema sull’amore

E allora? L’amore giovanile è un qualcosa che andrebbe evitato? Certo che no!
Esso è la base delle esperienze di contatto e di crescita che ha permesso e permette ad ognuno di noi di diventare adulti. E poi, come rinunciare a tutti quei fantastici momenti, descritti mille volte dalla letteratura come detto prima, e che ci rivengono alla memoria ogniqualvolta diciamo la parola “amore”? Ma non abbiano paura i nostri attuali partner: tutta la via che percorriamo, tutte le nostre esperienze ed ex, ci hanno portati a loro, quindi siano piuttosto felici di tutto questo!
C’è però da fare un monito: in passato la magia del conoscersi lentamente, del doversi vedere fisicamente in assenza di altre metodiche rendeva il rapporto un qualcosa di molto più concreto e vissuto: il problema dei rapporti odierni è la virtualizzazione del tutto, una caratteristica che permette il continuo contatto, quasi controllo tra i due amanti. Si è persa una componente fondamentale dei rapporti di coppia: il sentimento della fiducia, parte fondamentale del più ampio sentimento amoroso. Una mancanza che crea rapporti mutevoli, e che ha portato i giovani ad interfacciarsi all’amore stesso con uno spirito di possessione, uno spirito di controllo permesso dai mezzi tecnologici e che non dovrebbe essere: la più grande scelta amorosa di ogni individuo è quella libera, spontanea, non imposta né sofferta.
Dunque, mie care e miei cari, abbandonate l’uso/abuso di questi mezzi tecnologici e vivete i vostri sentimenti, perché la vita merita di essere percepita, toccata, annusata, vissuta.. amata!

(Crediti Immagini: Pixabay)

Giulio Romano
Ciao ragazzi, sono Giulio! Studente di Medicina e Staff Scuolazoo, sono anche un appassionato di fitness e cinematografia, passione che approfondisco nel tempo libero. Amo anche viaggiare e scrivere, trovando le due cose così vicine tra loro tanto da toccarsi: cosa sarebbe la scrittura se non un viaggio dentro un mondo immaginario e dentro noi stessi?
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