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Tema svolto sui 20 anni di Google
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Tema svolto sui 20 anni di Google

Di Giulio Romano
pubblicato il 29 ottobre

Quest’anno Google festeggia il suo ventesimo anniversario e l’evento potrebbe essere oggetto di un tema a scuola: ecco la traccia svolta.

Tema svolto sui 20 anni di Google

20 anni dalla nascita di Google: tema svolto per la scuola

Google compie 20 anni e per festeggiare questo evento così importante, i vostri professori potrebbero assegnarvi una traccia sull’anniversario motore di ricerca. Tranquilli: per svolgerla non dovete essere degli esperti informatici, ma conoscere la storia del sito. Non sapete cosa scrivere sui 20 anni dalla nascita di Google anche se lo utilizzate tutti i giorni? ScuolaZoo è qui per voi! In questo articolo troverete tutte le indicazioni sulla traccia, compresa la scaletta ed un esempio di tema svolto sui 20 anni di Google.

Prima di iniziare a svolgere la traccia leggi la nostra guida per scrivere un tema:

Tema sui 20 anni di Google: scaletta

La regola fondamentale per scrivere un tema è non iniziare subito con lo svolgimento della traccia. Iniziate a raccogliere le idee: cosa sapete o avete sentito dire sui 20 anni di Google? Buttate poi giù una scaletta per lo svolgimento del tema su Google seguendo queste indicazioni:

  • Introduzione: nella prima parte del tema sui 20 anni di Google presentate brevemente l’argomento, magari con qualche frase carina (if you know what I mean..);
  • Svolgimento: a questo punto della traccia dovete raccontare la storia di Google, le sue origini, e come abbia cambiato il mondo in questi 20 anni di vita;
  • Conclusione: chiudete con nostre considerazioni sul motore di ricerca e sull’azienda Google.

20 anni di Google tema: Introduzione

Google è sicuramente una delle invenzioni più rivoluzionarie della storia dell’informatica, e di riflesso dell’umanità: bisogna capire bene che queste sono parole ponderate da un’attenta riflessione, in quanto il motore di ricerca, creato nel 1998, ha rivoluzionato la fruizione delle notizie e del sapere e dato un ordine ed un senso al caotico universo di internet. Come cita una famosa frase, “la potenza è nulla, senza il controllo”, ed è proprio quello che è Google stesso: esso è il controllo di una potenza entropica (internet) che offre miliardi di possibilità, potenzialmente infinite, ed il cui unico limite era, un tempo, proprio la possibilità, per un utente medio, di reperire informazioni in un oceano nero così ampio e sconfinato come il web.

Tema sui 20 anni dalla nascita di Google: Svolgimento

Ma facciamo un po’ di (stavolta non noiosa) storia: Page e Brynn, i fondatori, erano due studenti della Stanford University, che, dopo aver sviluppato la teoria secondo cui un motore di ricerca basato sull’analisi matematica delle relazioni tra i siti web (topologia) avrebbe prodotto risultati migliori rispetto alle tecniche empiriche usate precedentemente, svilupparono e fondarono Google il 4 settembre del 1998. Erano convinti che le pagine citate con un maggior numero di link fossero le più importanti e meritevoli (Teoria delle Reti), decisero di approfondire la loro teoria all’interno dei loro studi e posero le basi per il loro motore di ricerca. In seguito, nel 2005, decisero di spostare la data del compleanno al 27 settembre, giorno in cui nel 1998 la loro creatura riuscì a raggiungere il record di pagine indicizzate, grazie al loro sviluppo ed alle loro teorie, confermate proprio in quel giorno.
Tuttavia, ad oggi,  sarebbe riduttivo parlare di Google in termini di “semplice motore di ricerca”: come tutti i sognatori visionari, hanno creato un impero partendo da un semplice pc ed un garage, arrivando in pochi anni a creare una holding miliardaria quotata in borsa, la Alphabet Inc., di cui Google è la principale compagnia, ma non l’unica: troviamo infatti nella holding altre app incredibili, come Youtube, o altre acquisizioni della casa che sono state ambiziose ma al contempo fallimentari, come Motorola.
Il fatto stesso che l’azienda sia quotata in borsa, che sia diventata un holding, ci dà l’idea di quanta strada abbia fatto questa.. invenzione: dobbiamo, come detto all’inizio, parlare di un’invenzione, trasformata poi dalla capacità di non sentirsi appagati da parte dei fondatori in un mondo che ormai ci permea: il sottoscritto ad esempio utilizza Gmail, il Drive di Google, Google maps, e così via. E soprattutto, se qualcuno non se ne fosse accorto, la holding è la proprietaria anche di Android, il sistema operativo competitor di iOS nella telefonia mondiale, in pratica l’anima dei nostri cari smartphone.
Questi sono solo alcuni degli esempi di come questa azienda ci circondi, ci accompagni in ogni passo della nostra vita, ci aiuti nelle difficoltà quotidiane, permettendoci di rimanere in contatto con il mondo, di effettuare ricerche, di conoscere, di trovare luoghi, di scambiarci opinioni e pareri, foto di posti lontani o vicini, di indirizzarci, di prenotare, di passare il tempo divertendoci, di mantenere rapporti a distanza, eliminando quello che un tempo era lo spazio. Ci facilità inoltre anche il lavoro, lo studio, l’università, e così via.

20 anni di Google: conclusione del tema

Possiamo quindi dire, in definitiva, che Google in venti anni ha cambiato l’umanità, ha rivoluzionato, nel bene e nel male, la vita di tutti noi, entrando nella nostra quotidianità: non sappiamo quali potranno essere i limiti di questa azienda nata quasi come una scommessa (i due fondatori vennero messi alla porta dalla Microsoft che non credette nelle loro teorie), e che ora sta puntando alla “domotizzazione della casa” tramite un piccolo oggetto chiamato “Google Home”, aspirando anche ad essere inserita come intelligenza artificiale nelle auto e poi, chissà, forse anche nei primi umanoidi.
Un giorno, forse, tutto ciò verrà ricordato come la Rivoluzione tecnologica di Google, cominciata in un garage dove, come sempre, avvengono le più grandi creazioni dell’era contemporanea.
Il bello, a quanto pare, deve ancora venire!

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(Crediti Immagini: Pixabay)

Giulio Romano
Ciao ragazzi, sono Giulio! Studente di Medicina e Staff Scuolazoo, sono anche un appassionato di fitness e cinematografia, passione che approfondisco nel tempo libero. Amo anche viaggiare e scrivere, trovando le due cose così vicine tra loro tanto da toccarsi: cosa sarebbe la scrittura se non un viaggio dentro un mondo immaginario e dentro noi stessi?
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