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Tema sulla Pasqua svolto: significato e tradizioni
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Tema sulla Pasqua svolto: significato e tradizioni

Di Alice Giusti
pubblicato il 26 marzo

Tema sulla Pasqua svolto: cosa scrivere in una traccia sulla Pasqua? Ecco il nostro esempio pensato per te sul significato e le tradizioni di Pasqua!

Tema sulla Pasqua svolto: significato e tradizioni

Tema svolto sulla Pasqua

La Pasqua sta per arrivare e ciò, per gli studenti, è sinonimo di vacanze (anche se brevi, sono pur sempre vacanze)! Tuttavia, il/la prof di italiano ti ha dato come compito quello di svolgere un tema sulla Pasqua e non hai la minima voglia di scriverlo perché sei già con la testa alle uscite con gli amici e alle abbuffate di uova di cioccolato? Ti aiutiamo noi a superare quest’ultima rottura, così da permetterti di rilassarti perfino con un certo anticipo rispetto alle feste pasquali! Come? In questo articolo troverai un tema svolto sulla Pasqua, sul significato di questa festa e sulle sue tradizioni, da cui trarre spunto, con scaletta e bonus track per chi non si accontenta del 6!

Più che di tema hai bisogno di frasi per fare gli auguri di buona Pasqua? Ecco come fare un figurone:

Non hai ancora ben capito quando sono e quanto durano le vacanze di Pasqua 2018? Chiarisci ogni dubbio:

Vuoi fare il tuo tema tutto da solo? Allora leggi le nostre guide per scrivere una traccia perfetta:

tema pasqua 2

Cos’è la Pasqua? Ecco il significato!

Probabilmente saprai che la Pasqua è una festa che ha un’origine religiosa: per i cristiani, infatti, la Pasqua indica la resurrezione di Gesù Cristo, figlio di Dio, che muore in croce (Venerdì Santo) per poi risorgere. Tuttavia, i cristiani hanno “preso in prestito” la festività dalla religione ebraica, rivestendola di un significato nuovo. La parola Pasqua deriva dall’ebraico Pesah, ossia “passaggio” o “passare oltre”. Gli ebrei, infatti, in questa giornata ricordano la fuga del popolo ebraico dalla schiavitù d’Egitto e il passaggio tra le acque del Mar Rosso sotto la guida di Mosé per poter raggiungere la libertà e incamminarsi verso la terra promessa.

Vacanze di Pasqua: idee per il tema

Nel nostro tema ci occuperemo soprattutto del significato, delle origini e delle tradizioni legate alla Pasqua, ma ti forniamo anche uno spunto per un’altra possibile traccia sull’argomento. Puoi, infatti, incentrare il testo sulle vacanze di Pasqua, raccontando in modo simpatico e originale quello che farai durante le giornate di festa da scuola, illustrando mete e viaggi reali e fantastici che vorresti fare a Pasqua o raccontando un’esperienza particolare di cui hai memoria legata a queste giornate su cui vuoi riflettere. Dai spazio alla fantasia!

Tema svolto sulla Pasqua: la scaletta

Prima di iniziare a scrivere il tema, è utile buttare giù una scaletta per dare un filo logico e coerente al tuo tema sulla Pasqua. Come sempre, il testo va strutturato in tre parti: introduzione, svolgimento e conclusione. Cosa scrivere in ogni parte? Ecco qua una scaletta per te!

  • Introduzione: nelle prime righe dovrai illustrare brevemente l’argomento di cui scriverai, partendo in questo caso da una citazione, dalla definizione di Pasqua o da una piccola riflessione sul motivo che ti spinge a parlare della tematica.
  • Svolgimento: il corpo del testo è la parte in cui argomenti e descrivi la Pasqua, il suo significato e le tradizioni legate alla festività. Anche se non è un saggio breve e non devi sostenere una tesi con il supporto di documenti, cerca di inserire comunque informazioni verificate o esperienze personali. Suddividi il testo in paragrafi coerenti.
  • Conclusione: a questo punto, in poche righe, puoi dare voce a una tua riflessione o pensiero personale sulla Pasqua, chiudendo magari anche con una frase simpatica e più informale rispetto al resto del testo.

Tema svolto sulla Pasqua: introduzione

Pasqua è tempo di uova di cioccolata e colombe, abbuffate in famiglia, scampagnate e pic-nic, gite fuoriporta, aria aperta, grigliata e primo vero assaggio di primavera. O almeno in Italia si è soliti celebrare così questa festività. I credenti cristiani, poi, danno un significato speciale alla Pasqua, in quanto si festeggia la resurrezione di Gesù Cristo, il quale, dopo essere morto sulla croce, risorge e si riunisce alla destra del Padre, Dio. La Pasqua nasce, infatti, come una festa religiosa che affonda le sue radici nell’ebraismo. Lo stesso termine deriva dall’ebraico Pesah, ossia “passaggio” o “passare oltre”. Gli ebrei, infatti, in questa giornata ricordano la fuga del popolo ebraico dalla schiavitù d’Egitto e il passaggio tra le acque del Mar Rosso sotto la guida di Mosé per poter raggiungere la libertà e incamminarsi verso la terra promessa.

Bonus Tack per il voto alto: aggiungi una citazione o una frase d’effetto in apertura.

Tema sulla Pasqua: svolgimento

In Israele, così come nelle comunità ebraiche nel resto del mondo, si festeggia oggi sia la Pasqua cattolica che la Pesah, la festa tradizionale ebraica. La Pasqua ebraica dura una settimana e ripercorre la storia dell’Esodo. Tutta la famiglia ricorda la cena degli ebrei prima della fuga dall’Egitto, consumata a base di pane azzimo, erbe amare, erbe rosse, uova e agnello. Significato particolare lo riveste l’agnello, in quanto animale sacrificato per permettere agli ebrei di fuggire dall’Egitto: secondo quanto comandato da Dio a Mosé, recita l’Antico Testamento, tutti gli ebrei dovettero segnare le proprie case di rosso, con il sangue di un agnello sacrificato, così che l’Angelo della morte, venuto per uccidere tutti i primogeniti maschi degli egiziani, risparmiasse il suo popolo.

In realtà, anche nei Paesi a maggioranza cristiana, le tradizioni pasquali differiscono, sebbene tutti ne condividano il significato religioso. In Francia, Paese per lo più cattolico come l’Italia, le campane delle chiese restano in silenzio dal venerdì di Pasqua, giorno della morte di Gesù, alla domenica, in segno di lutto. Ai bambini si racconta che le campane sono volate a Roma e che torneranno solo la domenica. Il giorno di Pasqua, quindi, si invita i bambini a vedere le campane che tornano, mentre i genitori ne approfittano per nascondere le uova di cioccolato. In Spagna e in Portogallo, invece, sono molto famose le processioni per ricordare la passione di Cristo, che hanno un forte valore simbolico, ma sono anche impressionanti dal punto di vista della messa in scena.

Una tradizione molto carina e divertente nei Paesi anglosassoni, a maggioranza protestante-anglicana, sono le caccie al tesoro organizzate nei giardini di casa o nei parchi pubblici, durante le quali i bambini vanno alla ricerca delle uova di Pasqua dipinte e nascoste dai genitori.
Tuttavia, nei Paesi del Nord Europa, si riscontra una maggiore commistione, rispetto agli stati mediterranei, tra le tradizioni pasquali di derivazione cristiana e quelle pagane di origine ancora più antica. In Germania, ad esempio, ogni anno si accendono i Fuochi di Pasqua: il fuoco deve essere acceso con mezzi naturali, ossia con la slice o strofinando due pezzi di legno, mentre le ceneri dei fuochi sono sparse dai contadini nei campi per propiziare il buon raccolto. La tradizione affonda le radici nei riti celtici e germanici, con cui si segnava la fine dell’inverno e l’arrivo della primavera. In Svezia, invece, nei giorni prima di Pasqua i bambini si vestono da streghe e vanno in giro per le città, secondo tradizioni che risalgono al Medioevo. Particolari anche i festeggiamenti nel Regno Unito, con la Regina Elisabetta che il giovedì santo, dopo la cerimonia religiosa all’Abbazia di Westminster, distribuisce delle borse di denaro su un vassoio d’argento, che verranno destinate ai poveri. Inoltre, il dolce tipico è l’hot-cross bum, un panino dolce ripieno di uvetta a cannella, ricoperto da glassa di zucchero per ricordare la passione di Cristo, che trae origine però da una vecchia leggenda popolare.

Nei Paesi a maggioranza ortodossa, come in Grecia o in Armenia, le chiese rimangono al buio fino alla notte di Pasqua: a mezzanotte le campane suonano e i fedeli si recano in chiesa per accedere una candela che poi porteranno a casa con loro. Particolarissima poi la tradizione russa di pranzare per Pasqua sulla tomba di un defunto caro. In tutti i Paesi, poi, non mancano i riti di colorazione delle uova e molte altre attività da fare con i bambini o comunque insieme per divertirsi.

Bonus Tack per il voto alto: puoi approfondire le tradizioni di singoli Paesi, aggiungendo piatti tipici o l’eventuale tua esperienza di una Pasqua all’estero.

Tema svolto sulla Pasqua: conclusione

Che si creda o meno, e indipendentemente dalle singole tradizioni che ogni Paese ha e che è sempre interessante conoscere soprattutto se si ha intenzione di trascorrere la Pasqua all’estero o se si hanno amicizie straniere, la Pasqua è uno di quei momenti dell’anno in cui si celebra la voglia di stare insieme, di condividere momenti e massaggi, anche ritrovandosi nelle piccole cose, come decorare un albero di Pasqua o passare una giornata all’aria aperta con un bel pic-nic. Dopotutto, se a Natale siamo tutti più buoni… forse a Pasqua, anche grazie alle uova di cioccolato, siamo tutti (o quasi) un po’ più dolci.

Bonus Tack per il voto alto: descrivi una tradizione di Pasqua che vorresti provare o come organizzare una Pasqua multiculturale: sarebbe un’idea carina e originale per concludere il tuo tema sulla Pasqua!

Tema sulle vacanze di Pasqua: tutte le tracce

Se invece sei alla ricerca di uno svolgimento incentrato soprattutto sui simboli della Pasqua e sulle vacanze di Pasqua, allora leggi qui:

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Alice Giusti
Aspirante Jane Austen sin dalla tenera età, vivo con la valigia sempre pronta. Oggi Londra, domani Parigi, viaggio fisicamente o con la mente, basta un po’ di buona musica, un classico o una serie tv storica per farmi sognare. Appassionata di tutto ciò che è British, per vivere scrivo e mi piace talmente tanto che alla fine, mi sa, scrivo per vivere.
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