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Testo Descrittivo: come scriverlo, esempi e schema per ogni tipologia
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Testo Descrittivo: come scriverlo, esempi e schema per ogni tipologia

Di Selena
pubblicato il 11 giugno

Volete scrivere un testo descrittivo per l’Esame di Terza Media? Ecco una guida completa con schemi ed esempi per svolgerlo al meglio.

Testo Descrittivo: come scriverlo, esempi e schema per ogni tipologia

Tema Descrittivo: schema e come scriverlo

L’esame di italiano di Terza Media 2018 è arrivato e queste sono le ultime ore per prepararsi sulla tipologia di prova del testo descrittivo. Si tratta di scrivere un tema in cui si descrive qualcosa: un animale, una persona, un luogo o altro. Detto così, sembra molto semplice, ma in realtà per fare un buon tema descrittivo è importante seguire uno schema preciso che si differenzia per ogni tipologia di oggetto o situazione da descrivere. Soprattutto, è bene ricordarsi che per fare un buon tema, nella descrizione di un paesaggio, ad esempio, bisogna usare tutti e cinque i sensi: vista, olfatto, gusto, tatto e udito. Non bisogna quindi limitarsi a descrivere in modo semplice le caratteristiche di qualcosa, bisogna darne un quadro completo. Non preoccupatevi però, noi di ScuolaZoo vi forniamo questa guida completa per scrivere un tema descrittivo al meglio, senza tralasciare nessun dettaglio.

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Testo descrittivo oggettivo e soggettivo: la differenza

Prima di iniziare a scrivere un testo descrittivo bisogna ricordarsi che ci sono due modi per farlo: oggettivo e soggettivo. Se il testo descrittivo è libero, potrete scegliere voi quale punto di vista adottare, se invece, magari per l’esame di Terza Media di Italiano, ci sono delle indicazioni precise è importante tenerne conto. Vediamo allora quali sono le differenze tra queste due tipologie di tema descrittivo.

  • Testo Descrittivo Oggettivo: in questo caso dovete fare una descrizione il più possibile aderente alla realtà, raccontando tutte quelle caratteristiche che ognuno può notare. Non dovete lasciarvi andare a considerazioni personali.
  • Testo Descrittivo Soggettivo: in questo caso invece oltre alle descrizione oggettiva del paesaggio o della persona, è importante aggiungere delle sensazioni o delle emozioni personali che per voi caratterizzano quella determinata situazione.

Tema descrittivo su una persona o su se stessi: schema e testo svolto

Tenendo sempre a mente se il testo descrittivo richiesto è oggettivo o soggettivo, per fare una descrizione di una persona o di se stessi ci sono diversi punti da tenere a mente. Lo schema per un testo descrittivo di una persona è quindi il seguente:

  • Presentazione della Persona: chi è, cosa fa nella vita, quanti anni ha.
  • Aspetto fisico: qui direte se la persona è alta, bassa, magra, grassa, di che colore ha i capelli e gli occhi, di che forma ha il naso o la bocca…
  • Abbigliamento: parlate del tipo di look che, generalmente, la persona descritta usa.
  • Carattere: se è irascibile, se è pacifico, se è positivo o se vede sempre tutto nero. In questo caso potete anche fare qualche esempio per spiegare meglio il suo carattere.
  • Qualità e difetti: potete elencare le cose belle e le cose brutte che caratterizzano questa persona facendo attenzione, se si tratta di un testo descrittivo oggettivo, a non scivolare (troppo) nel personale.
  • Gusti e Interessi: spiegate cosa gli/le piace mangiare o cosa gli/le piace fare nel tempo libero.

Esempio Testo Descrittivo Oggettivo di una persona svolto

Vediamo un brevissimo esempio, non completo, di un tema descrittivo di una persona in modo oggettivo, giusto per farvi capire il mood e come scriverlo:

“Luca è un uomo di 39 anni che, di mestiere, fa l’informatico e quindi ripara i computer. È alto circa 1.75 ed è molto magro. I suoi capelli sono neri, proprio come gli occhi e sul volto spicca un naso abbastanza grosso che sovrasta un sorriso ampio con i denti bianchissimi. Solitamente si veste in modo classico, con camicia e jeans: un look che rispecchia il suo carattere pacifico e infatti non si arrabbia mai, nemmeno quando non riesce a risolvere un problema al lavoro. È una persona molto calma e paziente, forse fin troppo, tranne quando si tratta di calcio, la sua passione: ama giocare e praticare questo sport ogni sabato e, dopo la partita con gli amici, va a mangiare una pizza con gli amici, che è il suo piatto preferito”.

Testo descrittivo di un luogo o di un paesaggio: come si fa

Per fare un ottimo tema descrittivo che ha come oggetto un luogo o un paesaggio bisogna ricordarsi di usare i cinque sensi e quindi di spiegare bene ogni caratteristica dell’ambiente. Se il tema è soggettivo potete lasciarvi andare anche a considerazioni personali, spiegando magari se quel particolare luogo vi suscita dei ricordi o delle emozioni particolari. Vediamo dunque la scaletta e lo schema per un testo descrittivo di un luogo.

  • Presentazione: qui dove dire dove si trova questo luogo, in quale città o paese e che tipo di ambiente è (una città, un paese, un fiume…).
  • Descrizione dell’ambiente: una parte oggettiva in cui spiegate concretamente da quali elementi è composto l’ambiente, se ci sono case, alberi, cespugli o fiori. Poi, se la descrizione è soggettiva, potete anche mettere in gioco i cinque sensi in modo personale spiegando se quel luogo ha un odore particolare che vi ricorda qualcosa o se toccare un oggetto dell’ambiente vi suscita delle emozioni.
  • Conclusione: Fate un recap della descrizione di questo ambiente e, sempre nel caso di una descrizione soggettiva, spiegate le emozioni che vi suscita.

Esempio Testo Descrittivo Soggettivo di un luogo svolto

Ecco per voi un brevissimo esempio, non completo, di un tema descrittivo soggettivo di un paesaggio per farvi capire il mood e come scriverlo:

“Pantasina è un paese di circa 700 abitanti nell’entroterra della Liguria, in provincia di Imperia. Questo piccolo borgo è montuoso, ci sono tantissimi alberi e zone verdi punteggiate da piccole case in pietra. Sono molto legata a Pantasina perché qui vivono i miei nonni e, proprio in quei boschi e campagne con i muretti a secco, sono cresciuta e ho trascorso le mie estati. Appena si entra in paese si respira subito l’aria fresca di montagna e si può sentire il rumore dell’acqua sgorgare in lontananza: c’è infatti una cascata nascosta nella boscaglia poco sopra la chiesa. In autunno, Pantasina è ancora più bella: nel periodo della muta delle foglie, il paesino si colora d’oro e nell’aria si spande un profumo di caldarroste che mi ricorda la cucina di mia nonna e le sere trascorse tutti insieme davanti al fuoco ad arrostire le castagne. Pantasina è un piccolo borgo, è vero, ma per me ha un’importanza unica e mi riporta alla mente tanti bei momenti ogni volta che ci vado”.

Testo descrittivo di un oggetto: lo schema perfetto

Un’altra tipologia di testo descrittivo può essere quella che vi chiede di raccontare dettagliatamente un oggetto. Per descrivere un oggetto basta semplicemente elencare le caratteristiche dell’oggetto e, nel caso di un testo descrittivo soggettivo serve anche elencare le sensazioni che suscita in noi, cosa ci ricorda anche a livello emozionale. Vediamo allora lo schema perfetto per un testo descrittivo di un oggetto.

  • Presentazione: qui spieghiamo che oggetto è, a cosa serve e di chi è.
  • Descrizione: in questa parte bisogna usare i cinque sensi per descrivere l’oggetto, che odore ha, che sensazioni provoca al tatto, che suoni produce o che sapore ha (sempre se si può mangiare o ascoltare!).
  • Dove si trova: dove è collocato questo oggetto e cosa ha intorno.

 Esempio Testo Descrittivo Oggettivo di un oggetto

Noi di ScuolaZoo anche in questo caso abbiamo fatto un brevissimo esempio, non completo, di un tema descrittivo oggettivo di un oggetto, giusto per farvi capire il mood e come scriverlo:

“L’oggetto di cui voglio parlare è un pelouche a forma di coccinella che mi appartiene da quando ho 5 anni. Si chiama Mia ed è molto piccola, sta in una tasca della giacca: toccando questo pelouche si sente subito che è molto morbido e, se si schiaccia un po’ la pancia della coccinella, esce un piccolo fischio, come se fosse il suo verso. Profuma sempre di ammorbidente perché la lavo spesso in lavatrice visto che la porto sempre con me. Solitamente, quando sono a casa, è sul mio comodino, accanto ai libri che leggo prima di addormentarmi e alla abat-jour”.

Testo descrittivo di un animale: descrizione oggettiva e soggettiva

Infine, a scuola potrebbero richiedervi di fare un tema descrittivo riguardante un animale. In questo caso potreste dover parlare di una razza in generale, oppure di un vostro animale domestico di quello di qualche amico. Lo schema è quello classico, ma ricordatevi che se la descrizione richiesta è soggettiva dovrete anche spiegare che emozioni vi dà giocarci o perché siete particolarmente legati a questo particolare animale. Al contrario, nel tema descrittivo oggettivo di un animale dovrete elencarne solo le caratteristiche che tutti possono apprezzare. Vediamo prima di tutto lo schema per questo testo descrittivo:

  • Presentazione: che animale è, come si chiama, a che razza appartiene e dove vive sono le informazioni base da dare.
  • Descrizione del corpo: qui dovrete descrivere accuratamente la stazza, il muso, le zampe… insomma tutta la corporatura di questo animale.
  • Razza: spiegate anche bene di che razza è questo animale, soprattutto nel caso di un cane, per fornire a chi legge la giusta immagine.
  • Cosa Mangia: spiegate le generali abitudini di questo animale e quali sono i suoi “piatti” preferiti.
  • Carattere: in questa parte descrivete le caratteristiche oggettive o soggettive dell’animale prescelto. Se è docile, mansueto, giocherellone o aggressivo.

 Esempio Testo Descrittivo Soggettivo di un animale

Vediamo quindi anche un mini-esempio, non completo, di come dovrebbe strutturarsi un testo descrittivo soggettivo di un animale, in questo caso, il nostro animale da compagnia.

“L’animale che voglio descrivervi è la mia cocorita. Si chiama Violetta e vive in una bellissima voliera di grandi dimensioni che ho nel salotto di casa mia. Violetta è molto piccola, sta nel palmo di una mano, e ha un bellissimo piumaggio variopinto molto morbido: i colori delle sue piume variano dal viola, al blu con dei tocchi di bianco sulle guance. Il suo becco è piccolo e curvo, perfetto per prendere i semini di cui è ghiotta e di cui si nutre continuamente! Violetta è molto timida con chi non conosce, ma con me è affettuosa, spesso se infilo un dito tra le sbarre della voliera si catapulta a farsi accarezzare e ama giocare con me mordicchiandomi dolcemente la punta delle dita”.

Selena
Sono Selena, giornalista pubblicista appassionata di serie TV e di musica. Scrivo da quando ero bambina e, di nascosto, mi impossessavo della vecchia macchina da scrivere di mia mamma! Lavoro da 10 anni nel mondo del giornalismo e da qualche tempo conduco anche un programma radio.
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