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Testo Narrativo, come scriverlo: esempio, schema e struttura
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Testo Narrativo, come scriverlo: esempio, schema e struttura

Di Selena
pubblicato il 08 gennaio

Dovete scrivere un testo narrativo e avete paura di dimenticarvi qualche elemento fondamentale? Niente paura, seguendo questa guida sarà facilissimo per voi arrivare ad avere un elaborato perfetto!

Testo Narrativo, come scriverlo: esempio, schema e struttura

Testo Narrativo: cos’è e come svolgerlo

Una delle prove dell’esame di italiano di Terza Media potrebbe essere la stesura di un Testo Narrativo partendo da un estratto di un elaborato o un suggerimento dato dal MIUR. Un testo narrativo è un tema creativo in cui potete narrare le vicende, reali o inventate, di diversi personaggi (anche questi reali o di fantasia). Le vicende che compongono la storia e la trama del vostro testo narrativo devono essere concatenate nel modo giusto, seguendo un preciso schema al fine di non dimenticare alcuni elementi fondamentali e caratterizzanti del testo narrativo. Detto così, la sola idea di scrivere un Testo Narrativo può spaventare moltissimo, ma in realtà grazie a questa guida che noi di ScuolaZoo abbiamo redatto per voi, tutto sarà facile come bere un bicchiere d’acqua.

Per avere altre dritte utilissime, non perdere:

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Gli elementi e la struttura del testo narrativo

Partiamo dalla cosa più importante, ossia identificare gli elementi fondamentali del Testo Narrativo. Si tratta di quelle caratteristiche peculiari per questa tipologia di testo che non potete non tenere a mente quando vi mettete a scrivere. Nello specifico si tratta di:

  • Storia
  • Personaggi
  • Tempo
  • Spazio
  • Narratore

A questi elementi base del testo narrativo si aggiunge poi l’autore e il lettore ossia il destinatario della narrazione. Tra loro si crea la famosa Convenzione del Patto Narrativo ossia una sorta di tacito accordo in cui il lettore riconosce l’autorevolezza dell’autore e accetta che la storia narrata sia vera. L’autore, dal canto suo, cerca di usare tutte le strategie possibili per dare maggiore credibilità alla sua storia, accattivandosi il favore del pubblico che legge. Vediamo ora, uno per uno, tutti gli elementi fondamentali del testo narrativo.

Elementi del Testo Narrativo: la storia

Ogni storia raccontata in un testo narrativo deve avere una successione di eventi che può procedere cronologicamente, o seguire un ordine inverso. C’è quindi una fabula (o storia) che è costituita dagli avvenimenti della nostra narrazione che seguono l’ordine cronologico, e l’intreccio, ossia il discorso fatto dal narratore che può narrare gli avvenimenti della fabula secondo un proprio ordine artificiale.

Per scrivere una storia perfetta di un testo narrativo quindi è bene dividere il tutto in sequenze (che raggruppate creano delle macrosequenze) che possono essere:

  • narrative: si raccontano i fatti e gli avvenimenti principali
  • descrittive: si descrivono delle situazioni o dei personaggi
  • riflessive: si riflette su una situazione o si analizza un particolare lato del carattere di un personaggio
  • dialogate: dialoghi tra personaggi

Elementi del Testo Narrativo: i personaggi

Altro elemento fondamentale nella creazione di un testo narrativo sono i personaggi che possono essere reali o immaginari, principali o secondari. Questi, agendo all’interno del testo, danno vita ad un sistema di relazioni e vengono caratterizzati dall’autore che ne delinea il carattere. Possono essere:

  • Tipi: personaggi semplici, caratterizzati da un difetto o da una qualità dominante come la bellezza o la forza o l’avarizia.
  • Individui: personaggi complessi, chiamati anche “a tutto tondo”, con una personalità molto spiccata e complessa che compiono solitamente un percorso di trasformazione interiore.

Tra i vari personaggi si crea quindi questo sistema di relazioni che è così composto:

  • Protagonista: la figura principale
  • Antagonista: contrasta l’azione del protagonista
  • L’oggetto: ciò che il protagonista vuole, un amore o un ideale
  • L’aiutante: colui che aiuta il protagonista
  • L’oppositore: che aiuta l’antagonista

Elementi del Testo Narrativo: il tempo

Con il termine tempo, in un testo narrativo, si indica la collocazione cronologica e la durata che vogliamo dare alla nostra storia. La vicenda, rispetto al momento in cui scrive l’autore, può svolgersi nel passato, nel futuro, o in contemporanea. Ogni situazione ed evento hanno poi una durata quindi è importante distinguere tra:

  • Tempo della Storia: quando si svolgono i fatti narrati
  • Tempo del Discorso: è il tempo presentato dal narratore ossia le pagine o le parole dedicate ad un avvenimento specifico.

Raramente il tempo della storia e quello del discorso sono uguali: solitamente le vicende narrate vengono sintetizzate grazie a delle accelerazioni del tempo narrativo o delle sospensioni. Oppure le vicende possono essere dilatate con delle digressioni o delle pause che permettono di descrivere le riflessioni dei personaggi o le proprie emozioni.

In ultimo bisogna ricordare che il tempo della fabula e quello dell’intreccio possono non coincidere e, in questo caso, si hanno delle anacronie realizzate per mezzo di anticipazioni o flashback.

Elementi del Testo Narrativo: lo spazio

Dopo aver capito i personaggi, come strutturare la storia e il tempo della narrazione, ora è importante collocare tutte le vicende del nostro testo narrativo in uno spazio ben preciso. Le vicende della narrazione possono essere infatti ambientate in:

  • luoghi reali: descritti con caratteristiche precise e geograficamente esistenti
  • luoghi realistici: create dalla fantasia dell’autore, ma con caratteristiche credibili e simili alla realtà
  • fantastici: completamente creati ed immaginati dall’autore

Il luogo dove si svolge la vostra vicenda può essere un mero sfondo, oppure può essere un fattore che influenza anche l’andamento della storia (se si svolge tutto su una montagna, la neve può interferire con gli spostamenti dei personaggi). Allo stesso modo un luogo può interferire con i personaggi in modo simbolico, suscitando emozioni o sentimenti particolari in chi vi passa attraverso.

Elementi del Testo Narrativo: il narratore

L’ultimo elemento fondamentale nel nostro testo narrativo è il narratore, ossia colui che racconta la storia. Il narratore può essere:

  • Interno: quando è un personaggio della vicenda (ultimamente nella letteratura, l’io narrante è sempre più spesso il protagonista)
  • Esterno: quando non è un personaggio della storia e narra in terza persona
  • Più narratori: ci possono anche essere più voci narranti che vanno divise per importanza.

A questo va aggiunto poi il punto di vista o la focalizzazione con cui il narratore racconta la storia:

  • Focalizzazione zero: narratore onniscente, sa tutto e giudica da un punto di vista superiore
  • Focalizzazione interna: il narratore riferisce quanto ha saputo dai suoi personaggi e costruisce la storia attraverso un suo punto di vista
  • Focalizzazione esterna: il narratore non sa certi aspetti fondamentali della vicenda, si eclissa e racconta solo ciò che oggettivamente vede, senza commentare.

Altro elemento fondamentale legato al narratore è la figura del narratario che, altro non è che il destinatario dell’opera, che spesso può venire coinvolto direttamente e quasi chiamato in causa dall’autore con degli escamotage linguistici.

Va poi fatta una differenziazione tra io narrante e io narrato. Se il narratore racconta eventi di cui è stato protagonista tanti anni prima e rivede ciò che gli è successo oggi, con uno sguardo più lucido, allora si tratta di io narrante che, solo alla fine della storia, va a coincidere con l’io narrato, un po’ come nella Coscienza di Zeno.

Schema del testo narrativo: come farlo

Per realizzare uno schema del testo narrativo classico, anche in vista dell’Esame di Terza Media 2018, è bene tenere a mente che, solitamente, la storia viene divisa sempre nelle medesime fasi. Queste sono:

  • Situazione iniziale di equilibrio turbata da un avvenimento che dà il via all’azione vera e propria (introduzione)
  • Peripezie: il cuore della narrazione che racconta gli avvenimenti dei protagonisti in un crescendo di tensione fino al climax, ossia al culmine (svolgimento).
  • Conclusione che ristabilisce l’equilibrio: dopo le peripezie, in tutti i sensi, affrontate dai personaggi tutti i nodi della storia si sciolgono e si arriva alla fine (conclusione).

All’interno di queste tre situazioni poi ricordate di inserire tutti gli elementi fondamentali della narrazione di cui vi abbiamo parlato poco fa (narratore, spazio, tempo…) e caratterizzare i personaggi del vostro racconto.

Esempio di testo narrativo, schema ed elementi

Vediamo ora insieme un esempio di testo narrativo inventato, molto semplice, per capire bene quali sono gli elementi da inserire nel vostro elaborato per inventare una storia perfetta.

  • Personaggi – Protagonista: Detective Nick Belane; Antagonista: Sergente Koli; Oggetto: ritrovamento di un vaso rubato; Aiutante: il postino Mark, testimone oculare; Oppositore: Detective Luke, detesta il protagonista.
  • Tempo – La storia si svolge negli anni ’50
  • Luogo – Il luogo è realistico, siamo a Crovermont, una piccola metropoli ispirata in parte a Chicago. La città non esiste, ma ha caratteristiche del tutto verosimili.
  • Narratore – È un narratore interno, è il protagonista Nick Belane. La focalizzazione è interna, perchè prende il punto di vista del personaggio principale in questo caso.

Per quanto riguarda la storia raccontata nel nostro testo narrativo abbiamo:

  • Situazione Iniziale: il Detective Nick Belane è nel suo ufficio di investigatore privato nel cuore di Crovermont. Non succede nulla di nuovo da un po’ di tempo e la noia comincia a farsi sentire: la routine è interrotta solo dallo scampanellio del postino Mark, suo amico, che non gli consegna mai della posta, ma si ferma volentieri a fare due chiacchiere.
  • Avvenimento che turba la situazione iniziale: un giorno il postino Mark non suona come di consuetudine al campanello dell’amico Nick, il quale preoccupato, lo chiama per sapere cosa sia successo. Mark così gli racconta di essere al commissariato per un interrogatorio in quanto ha assistito a un furto, ma la Polizia lo ritiene sospettato.
  • Peripezie: Nick Belane si affretta a raggiungere l’amico nel commissariato, ma viene fermato dal Sergente Koli e dal Detective Luke. Entrambi conoscono Nick Belane e la sua fama di ubriacone e donnaiolo. Nonostante ciò Belane è sempre un investigatore privato e così, raggiunto l’amico Mark, si fa assumere per scoprire la verità sul furto di un famoso vaso nel negozio di antiquariato proprio davanti all’ufficio di Belane. I due iniziano ad indagare tra mille ostacoli, testimoni che mentono e pericolose organizzazioni mafiose che cercano di estorcere informazioni ai due.
  • Conclusione: alla fine Nick Belane trova il vaso in una cassetta di sicurezza di una banca di Crovermont. Ad averlo depositato lì un’organizzazione mafiosa cinese che voleva rivendere questo prezioso manufatto sul mercato nero. L’amico Mark viene scagionato perchè si riesce a provare che i mafiosi avevano sfruttato il povero postino per far ricadere su di lui tutte le colpe. Alla fine tra il Sergente Koli, il Detective Luke e l’investigatore Nick Belane si crea un rapporto di pacifica convivenza.

(Foto Credits: Pixabay)

Selena
Sono Selena, giornalista pubblicista appassionata di serie TV e di musica. Scrivo da quando ero bambina e, di nascosto, mi impossessavo della vecchia macchina da scrivere di mia mamma! Lavoro da 10 anni nel mondo del giornalismo e da qualche tempo conduco anche un programma radio.
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