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Attentato a Manchester, concerto di Ariana Grande: cosa è successo, riassunto e spunti di riflessione per la scuola
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Attentato a Manchester, concerto di Ariana Grande: cosa è successo, riassunto e spunti di riflessione per la scuola

Di Selena
pubblicato il 23 maggio

Attentato al concerto di Ariana Grande: non possiamo non informarci sui fatti di Manchester, ecco cosa c’è da sapere e le nostre fonti per riflettere sul terrorismo.

Attentato a Manchester, concerto di Ariana Grande: cosa è successo, riassunto e spunti di riflessione per la scuola

Attentato durante il concerto di Ariana Grande a Manchester

Nella tarda serata di ieri, alla fine del concerto di Ariana Grande, 22 persone sono morte e 59 sono rimaste ferite in un attacco terroristico all’Arena di Manchester, in Inghilterra. La nazione è rimasta sconvolta da questo atto di terrorismo che, come era già successo a Parigi al Bataclan, va a colpire i più giovani, gli innocenti, coloro che cercavano una serata di svago e di divertimento ascoltando le canzoni della loro pop-star preferita. Al concerto di Ariana Grande infatti c’erano tantissime ragazze giovani, proprio come noi, e la lista dei dispersi è tragicamente costellata da immagini di giovani tra i 12 e 30 anni.

È un attacco terroristico sconvolgente quindi cercheremo di spiegarlo meglio, di capire le dinamiche e di trovare anche degli spunti di riflessione. Ecco intanto il nostro tema svolto sul terrorismo e il saggio breve sul terrorismo islamico che potrebbe darvi spunti di approfondimento da portare anche a scuola.

A Londra un auto è è schiantata contro il Parlamento di Westminster ferendo alcune persone. Si tratta di attentato terroristico? Ecco cosa sapere su cosa è successo il 14 agosto 2018:

Attentato a Manchester al concerto di Ariana Grande: cosa è successo

Andiamo con ordine,cerchiamo di capire cosa è successo e la dinamica degli eventi dell’attentato a Manchester al termine del concerto di Ariana Grande. L’Arena di Manchester è una delle arene indoor più grandi d’Europa con oltre 21mila posti di capienza e per il concerto di Ariana Grande era popolato da giovanissimi, accorsi per la loro popstar preferita. Intorno alle 22.30 c’è stato un boato, nel foyer, praticamente dietro agli spalti. Una scelta non casuale visto che i ragazzi, finito il concerto, stavano cercando di uscire per tornare a casa.

Si è trattato, a quanto pare, di un ordigino creato artigianalmente probabilmente pieno di chiodi poichè molti ragazzi sono stati feriti essenzialmente alle gambe. Resta aperta l’ipotesi dell’attentatore suicida, come riporta la CNN che, secondo alcune fonti, sarebbe anche già stato fermato dalle forze dell’ordine.

Non appena c’è stato il boato, la Polizia è intervenuta immediatamente e ha parlato in un primo momento di un incidente, ma successivamente ha confermato che è stato un attentato terroristico, molto probabilmente di matrice islamica, che ha causato morti e feriti. La zona è stata delimitata, la stazione delle metropolitana chiusa e le forze dell’ordine hanno invitato tutti a stare vigili. L’indagine sull’attentato a Manchester è stata affidata alla North West Counter Terrorism Unit, ma anche l’antiterrorismo di Scotland Yard si è messo in moto nella notte.

Attentato a Manchester: una tragedia che non si ripeteva dal 2005

L’Inghilterra, dopo questo attentato a Manchester alla fine del concerto di Ariana Grande, è piombata nuovamente nell’incubo del 7 luglio 2005 quando una serie di attentati combinati, precisamente 4, ha ucciso 52 persone e ferite oltre 700. Un incubo che ha ferito ancora di più l’Inghilterra perchè, come abbiamo sottolineato più volte, questo attentato a Manchester è andato a colpire i più giovani, ragazzi come noi, che volevano trascorrere una serata in compagnia e divertirsi con gli amici. La paura è che ora l’Isis, dopo un “momento”, se così si può chiamare, in cui non aveva più attaccato in modo così violento l’Europa, ricominci a incuterci il terrore di uscire di casa, di andare ad un concerto e quindi di vivere.

Attentato al concerto di Ariana Grande: Manchester come Parigi

Uno spunto di riflessione che può nascere da questa enorme tragedia è quello che ricollega Manchester a Parigi, più precisamente l’Arena al Bataclan. L’ottica dei terroristi islamici che decidono di colpire questi luoghi con i loro attentati è semplice e fatale: incutere il panico, diffondere la paura in tutti noi di farci fare le cose più normali come andare ad un concerto. Perchè a un concerto di Ariana Grande, proprio come a quello degli Eagles of Death Metal, saremmo andati anche noi magari. Giusto per fare una serata diversa con gli amici e ora invece, il solo pensiero di comprare un biglietto per un live ci spaventa. Colpire alla musica, al divertimento e alla socialità dei ragazzi è colpire al cuore la vita.

Attentati e Terrorismo: le nostre fonti per riflettere

Quest’ennesima tragedia probabilmente renderà necessaria un’ulteriore riflessione sul terrorismo e sui numerosi attacchi che si stanno verificando in questi anni. Sapere cosa sta succedendo e imparare a ragionare su quanto sta accadendo e a informarsi è fondamentale. Ecco cosa sapere:

 

Selena
Sono Selena, giornalista pubblicista appassionata di serie TV e di musica. Scrivo da quando ero bambina e, di nascosto, mi impossessavo della vecchia macchina da scrivere di mia mamma! Lavoro da 10 anni nel mondo del giornalismo e da qualche tempo conduco anche un programma radio.
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