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Didattica a distanza 2020-2021: cosa prevedono le Linee Guida per settembre
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Didattica a distanza 2020-2021: cosa prevedono le Linee Guida per settembre

Di Alice Giusti
pubblicato il 03 agosto

La didattica a distanza da settembre sarà solo per le scuole superiori e solo in forma residuale. Tuttavia, può essere riattivata in caso di lockdown per tutti. Questa volta, però, con delle regole.

Didattica a distanza 2020-2021: cosa prevedono le Linee Guida per settembre

Didattica a distanza: il Ministero dell’Istruzione manda al CSPI le Linee Guida sulla DAD

La priorità del Ministero dell’Istruzione per settembre è il rientro in presenza in classe. Tuttavia, non tutte le scuole avranno la possibilità di avere spazi disponibili in più per mantenere il metro di distanza e c’è anche l’ipotesi (speriamo remotissima) di un secondo lockdown, quindi il MI deve prevedere delle Linee Guida per regolamentare l’uso della didattica a distanza, protagonista improvvisata degli ultimi mesi di scuola del passato anno scolastico. Le condizioni più volte rimarcate dalla Ministra Azzolina sono due: la didattica a distanza è possibile solo alle superiori e solo in mancanza di alternative in presenza (e comunque non può sostituire del tutto le lezioni in classi) – eccezion fatta per i casi di lockdown. Il 30 luglio 2020 il MI ha quindi inviato le Linee Guida per la Didattica Digitale Integrata (DDI) al Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione per un parere in merito. Se questo sarà positivo, il Ministero approverà le misure. Le Linee Guida saranno anche inviate alle scuole, alle famiglie e agli studenti e alle studentesse.

Se vuoi scoprire il calendario scolastico 2020/2021 per ogni Regione, leggi qui.

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Cosa prevedono le Linee Guida per la Didattica Digitale Integrata da settembre 2020

Come abbiamo già accennato, il Piano per la DDI dovrà essere adottato dalle scuole superiori per possibili misure di didattica integrata digitale con quella in presenza. Le misure previste sono le seguenti:

  • ogni scuola dovrà capire di quanti tablet, pc e connessioni ha bisogno per attuare il Piano di DDI, tenendo conto anche del numero di nuovi alunni delle classi prime e dei supplenti che avranno bisogno dei loro dispositivi.
  • Anche in caso di DDI, dovrà essere data priorità agli alunni e alunne con disabilità per avere una didattica in presenza insieme al loro insegnante di sostegno.
  • Nel caso di lezioni in DDI complementari, chi segue a distanza dovrà fare lo stesso orario della classe.

Cosa prevedono le Linee Guida per la Didattica Digitale Integrata in caso di nuovo lockdown

Nel caso in cui ci fosse, a causa del possibile aumento dei contagi, un nuovo lockdown, le scuole di tutti gli ordini e gradi (quindi anche elementari e medie) dovranno adottare delle misure per svolgere la didattica online. Al contrario dei mesi passati, però, si seguiranno delle regole più precise a livello di orari e modalità.

Le lezioni, infatti, saranno in contemporanea per tutto il gruppo classe e dovrà essere garantito un orario minimo: almeno 10 ore settimanali per le classi prime della primaria, almeno 15 per le scuole del primo ciclo (primarie, tranne le classi prime, e medie), almeno 20 per le scuole superiori.

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(Foto Credits: Pixabay)

Alice Giusti
Aspirante Jane Austen sin dalla tenera età, vivo con la valigia sempre pronta. Oggi Londra, domani Parigi, viaggio fisicamente o con la mente, basta un po’ di buona musica, un classico o una serie tv storica per farmi sognare. Appassionata di tutto ciò che è British, per vivere scrivo e mi piace talmente tanto che alla fine, mi sa, scrivo per vivere.
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