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Esami integrativi 2020: quando sono e come si svolgono
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Esami integrativi 2020: quando sono e come si svolgono

Di Alice Giusti
pubblicato il 09 luglio

Volete cambiare scuola superiore a settembre? Ecco allora cosa sapere sugli esami integrativi 2020!

Esami integrativi 2020: quando sono e come si svolgono

Esami integrativi: cosa sono e a cosa servono

A settembre non ci saranno solo i corsi di recupero per chi ha ottenuto delle insufficienze in pagella  a giugno, ma anche gli esami di coloro che hanno deciso di cambiare scuola superiore. Quest’ultimi sono gli esami integrativi perché vertono su quelle materie d’indirizzo non studiate dallo studente nell’istituto di provenienza. Sappiamo infatti che le scuole superiori si differenziano non solo in tre macro articolazioni (licei, istituti tecnici e istituti professionali) ma anche in indirizzi di studio con alcune materie specifiche e diverse dagli altri: cambiare scuola se ci si accorge che abbiamo preso una decisione sbagliata è certamente possibile, ma bisogna recuperare i programmi delle materie non studiate fino a quel momento per essere a settembre in pari con i compagni. Ad esempio, se finita la seconda liceo scientifico, decidete di passare al liceo linguistico, dovrete sostenere gli esami integrativi sul programma del biennio delle due lingue straniere (es. francese e spagnolo) non studiate allo scientifico per poter essere ammessi e accedere regolarmente alla classe terza.

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Date Esami integrativi 2020

Secondo l’ordinanza del Miur sugli «esami di idoneità, integrativi, preliminari e la sessione straordinaria dell’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo di istruzione per l’anno scolastico 2019/2020», gli esami integrativi si svolgeranno «entro la data di inizio della sessione suppletiva degli Esami di Stato». Questo significa che gli esami integrativi si dovranno svolgere prima del 9 settembre, data di inizio della sessione suppletiva della Maturità 2020. Non è prevista, invece, una data di inizio degli esami integrativi, in quanto ogni scuola si muove in modo autonomo. Il periodo di riferimento è comunque fine agosto-9 settembre.

Chi può dare gli esami integrativi?

L’ordinanza specifica anche quali sono gli studenti che svolgono gli esami integrativi:

  • gli studenti ammessi alla classe successiva che vogliono ottenere il passaggio alla classe corrispondente ma di un altro percorso, indirizzo, articolazione, opzione di scuola superiore;
  • gli studenti non ammessi alla classe successiva che voglio passare in una classe (l’anno sarà quello da ripetere) di un altro percorso, indirizzo, articolazione o opzione di scuola secondaria.

Come si svolgono gli esami integrativi 2020?

Gli esami integrativi possono essere orali o scritti, questo lo disciplinano le singole scuole, e vertono su quelle discipline o parti di discipline che non coincidono con quelle dell’istituto di appartenenza. La segreteria della scuola superiore in cui volete entrare vi metterà o in contatto con i professori indicati o tramite loro vi farà avere il programma di studio per l’esame di settembre oltre a indicarvi successivamente modalità e data di svolgimento.

Dove si svolgono gli esami integrativi e quali sono le misure di sicurezza?

Gli esami integrativi si svolgono in presenza. Questa è l’unica certezza, mentre nell’ordinanza non si specificano altre misure di sicurezza per limitare il rischio di contagio da COVID-19. Probabilmente uscirà un decreto nelle prossime settimane oppure varranno le regole previste per l’esame di Stato cioè distanziamento di almeno 2 metri da professori e studenti, obbligo della mascherina e ambienti puliti e igienizzati.

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(Foto Credits: Pixabay)

Alice Giusti
Aspirante Jane Austen sin dalla tenera età, vivo con la valigia sempre pronta. Oggi Londra, domani Parigi, viaggio fisicamente o con la mente, basta un po’ di buona musica, un classico o una serie tv storica per farmi sognare. Appassionata di tutto ciò che è British, per vivere scrivo e mi piace talmente tanto che alla fine, mi sa, scrivo per vivere.
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