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Elezioni Europee 2019: partiti, candidati, sondaggi e scuole chiuse per seggi elettorali
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Elezioni Europee 2019: partiti, candidati, sondaggi e scuole chiuse per seggi elettorali

Di Selena
pubblicato il 24 maggio

Elezioni Europee maggio 2019: è quasi arrivato il momento di esprimere il proprio voto per scegliere i rappresentanti italiani al Parlamento Europeo! Non sapete bene perché si vota, chi sono i partiti in lizza e quali scuole resteranno chiuse per seggi? Scopriamolo subito!

Elezioni Europee 2019: partiti, candidati, sondaggi e scuole chiuse per seggi elettorali

Elezioni Europee 26 maggio 2019: partiti, candidati e cosa sapere sul voto

Oltre all’avvicinarsi dell’ultimo giorno di scuola, arrivano anche le Elezioni Europee 2019: domenica 26 maggio, tutti gli italiani e le italiane che hanno compiuto 18 anni sono chiamati a esprimere il proprio voto per scegliere i rappresentanti del nostro Paese al Parlamento Europeo. I cittadini europei, infatti, eleggono i membri di questa istituzione dell’Unione Europea: in quattro stati (Belgio, Cipro, Grecia, Amburgo) è obbligatorio recarsi alle urne mentre in tutti gli altri stati membri dell’UE, Italia compresa, è facoltativo. Quest’anno, nonostante la Brexit, anche la Gran Bretagna parteciperà alle Elezioni Europee. Gli eurodeputati vengono eletti ogni 5 anni a suffragio universale diretto e ogni elettore può esprimere un solo voto, libero e segreto. Non avete ben capito ancora quali sono le funzioni del Parlamento Europeo, come si fa a votare e chi sono i partiti candidati? Siete confusi? Non preoccupatevi: noi di ScuolaZoo siamo qui apposta per cercare di chiarirvi le idee.

 In questo articolo troverete:

  • scuole chiuse per seggi
  • data ufficiale
  • perché si vota al Parlamento Europeo
  • come si vota
  • perché si vota
  • candidati

Iniziamo subito dalle informazioni che ti riguardano da vicino.

Scuole chiuse Elezioni Europee 2019: date e dove si sta a casa

Partiamo dal presupposto che non tutte le scuole saranno chiuse per le consultazioni elettorali, ma solamente quelle che saranno sede di seggio. Per queste, il primo giorno di chiusura per le Elezioni Europee è previsto per sabato 25 maggio. Ma non solo: le scuole saranno chiuse anche il 27 e il 28 maggio per lo scrutinio e la pulizia delle aule scolastiche. Il giorno previsto per il ritorno a scuola, dopo le votazioni, è il 29 maggio. Questo ad eccezione delle scuole in cui si voterà anche per le elezioni regionali: in questo caso i ragazzi torneranno a scuola probabilmente il 30 maggio 2019.

Per approfondire:

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Elezioni 2019, data e orari: il 26 maggio si vota

Tra il 23 e il 26 maggio 2019, circa 400 milioni di europei andranno alle urne per eleggere i propri rappresentanti a Strasburgo. Per l’Italia, le votazioni per le prossime elezioni del Parlamento Europeo si terranno proprio domenica 26 maggio 2019 e sono chiamati a votare alle consultazioni elettorali tutti i cittadini aventi diritto al voto di tutti gli stati membri dell’Unione Europea che, come abbiamo detto, sono circa 400 milioni .

Elezioni Europee 2019: perché si vota e cosa fa il Parlamento Europeo

Se vi state chiedendo perché si va a votare per le Elezioni Europee il motivo è molto semplice: queste elezioni servono per scegliere coloro che andranno a comporre il Parlamento Europeo per i prossimi cinque anni e quindi andremo a scegliere coloro che avranno il compito di rappresentare gli interessi dei cittadini dell’Unione Europea. I risultati delle Elezioni Europee sono molto importanti perché andranno a influenzare le elezioni del Presidente della Commissione Europea, ma non solo! Votare alle elezioni europee significa cercare di scegliere dei membri che rappresentino il proprio paese e che possano influenzare tutte le decisioni che incidono sulla vita di oltre 500 milioni di persone e tutto il futuro dell’Unione Europea. Infatti il Parlamento di Strasburgo stabilisce le normative che riguardano tutti e che vertono soprattutto su argomenti che riguardano la vita di tutti i giorni come: agricoltura e pesca, sviluppo regionale, protezione dei consumatori e sicurezza alimentare, trasporti, ambiente ed energia, salute, cultura, istruzione e formazione, commercio, concorrenza, ricerca e innovazione.

Per votare occorre aver compiuto 18 anni, tranne in Austria dove invece bastano solo 16 anni. Il numero dei Deputati di un singolo paese è calcolato in base alla sua proporzione e si va da un minimo di 6 a un massimo di 96 deputati.

Come si vota alle Elezioni Europee 2019

Come prima cosa occorre sapere che, quando vi recate a votare alle elezioni, dovete portare con voi:

  • Tessera elettorale (se non la trovate o non vi è arrivata a casa potete richiedere un duplicato in Comune anche il giorno delle elezioni politiche)
  • Carta d’identità

All’entrata del seggio dovrete consegnare il cellulare, la tessera elettorale e la carta d’identità al Presidente del seggio che, a sua volta, vi consegnerà la scheda elettorale e la matita copiativa, con cui si vota. Per le Elezioni Europee l’Italia viene divisa in cinque circoscrizioni elettorali:

  • grigio, per l’Italia nord-occidentale (Piemonte, Valle d’Aosta, Liguria, Lombardia)
  • marrone, per l’Italia nord-orientale (Veneto, Trentino-Alto Adige, Friuli-Venezia Giulia, Emilia Romagna)
  • rosso, per l’Italia centrale (Toscana, Umbria, Marche, Lazio)
  • arancione, per l’Italia meridionale (Abruzzo, Molise, Campania, Puglia, Basilicata, Calabria)
  • rosa, per l’Italia insulare (Sicilia, Sardegna).

Il voto di lista si esprime tracciando sulla scheda un segno X sul contrassegno legato alla lista prescelta. Si possono esprimere fino a 3 preferenze, ma nel caso di più preferenze dovete fare attenzione perché devono riguardare candidati di sesso diverso.

Se è la vostra prima volta al voto, leggete qui:

Elezioni Europee 2019 candidati: i partiti per cui è possibile votare

Vediamo ora insieme i vari partiti che parteciperanno alle Elezioni Europee e quali sono i capolista per cui si può votare in ogni circoscrizione, qual è la loro posizione e quali sono i gruppi parlamentari di cui faranno parte nel Parlamento dell’ UE.

Lega: capolista e gruppo di riferimento nel Parlamento Europeo

Il candidato della Lega per tutte le circoscrizioni è Matteo Salvini, già Ministro dell’Interno italiano. La Lega ha una posizione euroscettica e sovranista, quindi propensa a tornare all’idea di Stato indipendente e completamente (o quasi) sovrano senza vincoli o con pochi vincoli dettati dall’UE. Al Parlamento Europeo, infatti, la Lega fa parte del gruppo L’Europa delle Nazioni e della Libertà (Enf), di cui fanno parte tutti i partiti europei di destra euroscettici (es. il partito francese di Marine Le Pen).

Movimento 5 stelle: capolisti circoscrizioni e gruppo parlamentare in UE 

Per quanto riguarda il Movimento 5 Stelle, i capolisti sono diversi nelle cinque circoscrizioni e sono i seguenti:

  • Maria Angela Danzì: circoscrizione Nord-Ovest
  • Sabrina Pignedoli: circoscrizione Nord-Est
  • Daniela Rondinelli: circoscrizione Centro
  • Chiara Maria Gemma: circoscrizione Sud
  • Alessandra Todde: circoscrizione Isole

Il Movimento 5 Stelle, nel suo programma elettorale in sei punti, propone un cambiamento dell’assetto dell’Unione che si basi su più democrazia diretta e potere al Parlamento Europeo, stop austerity e politica comune per la redistribuzione europea in tema di immigrazione, ma anche su principi più generici quali lotta comune all’evasione, alla corruzione e criminalità, tutela del Made in Italy, tutela delle persone, dell’ambiente e della salute. A oggi, il Movimento 5 Stelle fa parte del gruppo parlamentare UE Europa della Libertà e della Democrazia diretta (Efdd).

Partito Democratico: capolisti circoscrizioni e gruppo parlamentare al Parlamento Europeo

Anche i capolisti per il Partito Democratico cambiano a seconda della circoscrizione:

  • Giuliano Pisapia: Circoscrizione Nord Ovest:
  • Carlo Calenda: Circoscrizione Nord Est
  • Simona Bonafè: Circoscrizione Centro
  • Franco Roberti: Circoscrizione Sud
  • Caterina Chinnici: Circoscrizione Isole

Il Pd fa parte dell’Alleanza Progressista dei Socialisti e dei Democratici al Parlamento Europeo (S&D), di cui fanno parte i principali partiti socialisti e socialdemocratici europei. L’obiettivo del programma elettorale è quello di creare “un’Europa delle persone”, “che rimette al centro la crescita, la forza di un attore politico internazionale e la sostenibilità ambientale come nuovo modello di sviluppo”. Investimenti in opere pubbliche, indennità di concorrenza europea e fine concorrenza sleale sono al centro del programma.

Forza Italia: capolisti circoscrizioni e gruppo parlamentare a Strasburgo

Forza Italia ha deciso di scendere in campo per queste elezioni europee con Silvio Berlusconi come capolista in tutte le circoscrizioni, tranne in quella del Centro, dove troviamo Antonio Tajani. Il gruppo di Forza Italia si colloca all’interno del Partito Popolare Europeo, ma ha un programma che mira a rivedere completamente le decisioni prese da Angela Merkel in termini di austerity. Si vuole infatti rivedere il Fiscal Compact, l’emissione di Eurobond e, soprattutto, sì all’Euro, ma a determinate condizioni.

+ Europa: capolisti circoscrizioni e gruppo parlamentare per le Europee 2019

Anche i capolisti per + Europa cambiano a seconda della circoscrizione:

  • + Europa – Circoscrizione Nord-Ovest: Benedetto Della Vedova
  • + Europa – Circoscrizione Nord- Est: Federico Pizzarrotti
  • + Europa – Circoscrizione Centro: Emma Bonino
  • + Europa – Circoscrizione Sud: Raimondo Pasquino
  • + Europa – Circoscrizione Isole: Fabrizio Ferrandelli

Il gruppo + Europa fa parte dell’Alleanza dei Democratici e dei Liberali per l’Europa (Alde), è guidato dall’ex premier belga Guy Verhofstadt, ed è oggi la quarta forza in Eurocamera. Questo gruppo è l’erede della tradizione federalista e ha in sé una forte volontà europeista con il libero mercato, la globalizzazione e il multilateralismo.

Europa Verde: capolisti circoscrizioni e gruppo parlamentare al Parlamento Europeo

Per il gruppo Europa Verde ci sono diversi capolisti per le singole circoscrizioni:

  • Europa Verde – Circoscrizione Nord – Ovest: Elena Eva Maria Grandi
  • Europa Verde – Circoscrizione Nord – Est: Silvia Zamboni
  • Europa Verde – Circoscrizione Centro: Annalisa Corrado
  • Europa Verde – Circoscrizione Sud: Eliana Baldo
  • Europa Verde – Circoscrizione Isole: Nadia Spallitta

Questo partito al Parlamento farebbe parte del gruppo Verdi – Alleanza Libera Europea al Parlamento europeo (Verdi/Ale) che riunisce i partiti ecologisti e progressisti nell’Unione Europea. Il loro manifesto punta al rilancio dell’Europa partendo dalla difesa dell’ambiente, la promozione dell’energia pulita e vorrebbero una economia circolare. Inoltre volontà di questo partito è quella di puntare sulla solidarietà tra Stati membri per un’economia più equa.

La Sinistra: capolisti circoscrizioni e gruppo parlamentare in Unione Europea

Il partito La Sinistra ha diversi capolista, divisi per circoscrizioni:

  • La Sinistra – Circoscrizione Nord – Ovest: Eleonora Cirant
  • La Sinistra – Circoscrizione Nord – Est: Silvia Prodi
  • La Sinistra – Circoscrizione Centro: Marilena Grassadonia
  • La Sinistra – Circoscrizione Sud: Eleonora Forenza
  • La Sinistra – Circoscrizione Isole: Corradino Mineo

Questo partito andrebbe a confluire nel gruppo parlamentare della Sinistra Europea. La loro volontà è  quella di rappresentare e difendere i diritti sociali del lavoro, i diritti delle donne e del mondo Lgbt

Fratelli D’Italia: capolisti circoscrizioni e gruppo parlamentare al Parlamento 

Questo partito fa parte del gruppo parlamentare dei Conservatori e Riformisti Europei che, ovviamente, raggruppa sotto la sua ala tutti i partiti conservatori di destra. Il capolista in tutte le circoscrizioni è Giorgia Meloni e i punti cardine del loro programma sono la sicurezza, l’aumento del potere dei Parlamenti Nazionali.

Sondaggi e proiezioni Elezioni Europee 2019

È presto per capire quanti parlamentari italiani siederanno al Parlamento Europeo e, ovviamente, quelle che circolano in queste ore sono solo proiezioni nate da sondaggi. In ogni caso, prima del silenzio per par condicio possiamo dirvi che a oggi pare che il Partito Popolare Europeo potrebbe essere quello più votato (quello di cui fa parte Forza Italia per il nostro Paese). In calo invece i socialisti, di cui fa parte il PD, e anche gli ECR, con il partito Fratelli d’Italia di Giorgia Meloni. Salgono invece, secondo le proiezioni, le possibilità di gruppi parlamentari come Alde, di cui fa parte per l’Italia + Europa.

(Credits foto: Pixabay)

Selena
Sono Selena, giornalista pubblicista appassionata di serie TV e di musica. Scrivo da quando ero bambina e, di nascosto, mi impossessavo della vecchia macchina da scrivere di mia mamma! Lavoro da 10 anni nel mondo del giornalismo e da qualche tempo conduco anche un programma radio.
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