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Settimana corta al liceo: cosa significa, come funziona e vantaggi
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Settimana corta al liceo: cosa significa, come funziona e vantaggi

Di Chiara Greco
pubblicato il 13 settembre

Avete sentito parlare della settimana corta nei licei? Scoprite tutto su questa novità, come funziona e quali sono i vantaggi!

Settimana corta al liceo: cosa significa, come funziona e vantaggi

Settimana corta: tutto sulla novità per i licei

Nelle ultime settimane il Ministro dell’Istruzione Bussetti ha comunicato la sua volontà di voler cambiare la scuola su vari fronti. Primo tra tutti i cambiamenti, si trova l’orario scolastico, ritenuto dal ministro troppo lungo e pesante. Da qui nasce la sua proposta di introdurre la settimana corta anche nei licei (ricordiamo che nelle scuole elementari è già stata adottata). Gli esperimenti sul nuovo orario scolastico sono già iniziati: al liceo Galilei di Lanciano si va a scuola dal lunedì al venerdì. Scopriamo come funziona la settimana corta nei licei e quali sono i vantaggi per professori e studenti!

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Novità nei licei: come funziona la settimana corta

In un liceo di Lanciano sono iniziate le prove generali per introdurre la settimana corta. Gli studenti del Galilei, infatti, vanno a scuola dal lunedì al venerdì e hanno tutto il weekend libero…un sogno praticamente! Vi spieghiamo però come funziona il nuovo orario scolastico per chi adotta la settimana corta così da non compromettere il corretto svolgimento delle attività didattiche:

  • dal lunedì al martedì si svolgono 5 ore di lezione da 65 minuti l’una;
  • dal mercoledì al giovedì si svolgono 6 ore di lezione da 55-60 minuti;
  • il venerdì è costituito da 5 ore di mattina e un rientro di 3 ore di lezioni pomeridiane.

Settimana corta: vantaggi (e svantaggi) per i professori e studenti

Come avrete visto, adottare la settimana corta è un bene per gli studenti e i prof perché avrebbero ogni weekend libero per staccare da compiti e lezioni. Tutto questo però andrebbe a stravolgere il classico orario di lezioni settimanali, costringendo gli studenti e i prof a fare rientri o ad arrotondare le ore di lezione. Qui vi spieghiamo quali sono i rischi, vantaggi e svantaggi della settimana corta:

  • aumentando le ore di lezione da 55 minuti a 65, si rischierebbe che i docenti inseriti nelle unità di lezione più lunghe andrebbero a sforare il tetto massimo di ore settimanali di servizio previste;
  • gli studenti dovrebbero aumentare il numero di ore giornaliere di lezione così da recuperare le unità di lezioni del sabato.

Come abbiamo visto, la settimana corta è un’arma a doppio taglio. Voi cosa ne pensate? Preferite rimanere a scuola fino al sabato, guadagnando un po’ di ore nel pomeriggio, o preferite sacrificare alcuni momenti della settimana per avere il sabato libero? Per ora la settimana corta rimane solo una proposta e, al massimo, un banco di prova per alcune scuole. Vedremo se il Miur deciderà di farla adottare a tutte le scuole o se rimarrà solo un sogno nel cassetto del Ministro Bussetti.

(Credits Immagini: Pixabay)

Chiara Greco
Abitante del mondo in tutte le sue forme e i suoi colori. Sono una studentessa, si spera, alla fine del suo percorso universitario in mediazione linguistica e culturale. Il mio hobby principale è cercare di rendere i miei sogni una realtà concreta, per questo ho deciso di buttarmi in questa avventura come scrittrice (ancora alle prime armi e che ha ancora tanto da imparare). Il filo delle mie passioni traccia trame e disegni impensabili e senza confini: scrittura, lettura, cucina, cinema, musica, scienza, fisica, viaggi
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