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Sciopero Scuola 17 maggio: lezioni a rischio, motivi e cosa sapere
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Sciopero Scuola 17 maggio: lezioni a rischio, motivi e cosa sapere

Di Selena
pubblicato il 08 aprile

Sciopero generale maggio 2019: il prossimo mese sarà all’insegna delle protesta!La data più importante è quella del 17 maggio, quando personale scolastico e professori scenderanno in piazza, mentre i trasporti si fermeranno. Ecco cosa sapere!

Sciopero Scuola 17 maggio: lezioni a rischio, motivi e cosa sapere

Sciopero scuola maggio 2019: lezioni a rischio il 17 maggio, motivi e giustificazione

Come vi avevamo già annunciato il mese di maggio sembra essere nuovamente caratterizzato da moltissimi scioperi e proteste da parte dei professori e del personale scolastico contro questa “stasi legislativa” in merito a diversi argomenti e tematiche legate proprio al mondo della scuola. Flc-Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola, Snals, Gilda e CEI, stanno infatti per annunciare ufficialmente un nuovo sciopero generale della scuola (ma anche dei trasporti), dei professori e del personale ATA per il 17 di maggio, ma questa non è l’unica data “bollino rosso” per le lezioni. Vediamo allora insieme cosa sapere sullo sciopero della scuola.

Prima dello sciopero di maggio, nei prossimi giorni c’è uno sciopero con Greta Thunberg a Roma:

Per tutte le altre date degli scioperi di maggio, leggete qui:

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Motivi Sciopero Scuola 17 maggio 2019: cosa sapere sulla protesta

Quali sono i motivi dello sciopero del 17 maggio? Prima di tutto si sciopera contro la decisione del ministro Bongiorno che ha parlato di una proposta di legge contro l’assenteismo molto stretta e rigorosa. Secondo Pino Turi della UIL non sono norme applicabili alla scuola, ma che invece possono essere utilizzati in altri settori amministrativi. Ciò che dovrebbe interessare al Governo, secondo i Sindacati, è cercare di dare stabilità al lavoro dei professori, riuscire dare degli stipendi adeguati, riconoscere la professionalità dei docenti e cercare di cancellare le logiche regionali per dare alla scuola un aspetto molto più unitario. Inoltre al Ministro Bussetti la CISL chiede un netto cambiamento di rotta proprio sull’autonomia regionale. Resta ovviamente ben radicata la protesta per la mancata risposta in merito a al precariato e anche sul mancato adeguamento dei compensi dei professori.

Sciopero 17 maggio 2019: cosa fare in caso di assenza da scuola

Qualora decidiate di rimanere a casa nella giornata del 17 maggio in cui è previsto questo sciopero generale della scuola, sappiate che è necessario portare la giustificazione. Se infatti rimarrete a casa a prescindere sarete considerate assenti. Se invece decidete di andare a scuola, ma poi verrete rimandati a casa perché non ci sono i professori ovviamente la giustificazione non serve. Allo stesso tempo però potrebbe anche succedere che, una volta a scuola, i professori siano tutti assenti e voi non possiate andare via perché costretti a rimanere in classe, magari a non fare nulla per diverse ore.

Lezioni a rischio: diverse giornate di sciopero a maggio, i giorni previsti

Quello del 17 maggio, sarà sicuramente lo sciopero della scuola più grosso del mese, ma pare che altre mobilitazioni saranno dichiarate nei prossimi giorni. Si parte infatti venerdì 3 maggio con uno sciopero breve del personale docente per protestare sulle prove Invalsi nella scuola primaria. Altre giornate di stop sono previste per lunedì 6 e martedì 7 maggio quando in Sardegna i Cobas Scuola hanno dichiarato lo stop del personale docente e ATA. Il 10 maggio invece il sindacato unitario di base, USB, ha deciso di indire uno sciopero generale del pubblico impiego e della scuola. La giornata clou delle proteste nel mondo della scuola sarà proprio quella del 17 maggio, venerdì in cui non solo il personale scolastico, ma anche i trasporti, incroceranno le braccia.

(Fonte immagini Pixabay)

Selena
Sono Selena, giornalista pubblicista appassionata di serie TV e di musica. Scrivo da quando ero bambina e, di nascosto, mi impossessavo della vecchia macchina da scrivere di mia mamma! Lavoro da 10 anni nel mondo del giornalismo e da qualche tempo conduco anche un programma radio.
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